Aglianese, parla Iacobelli «Vittoria sofferta, ma la strada è ancora lunga»

Il tecnico neroverde vuole placare gli entusiasmi dopo le due vittorie consecutive che hanno rilanciato l’Aglianese in Serie D:«Dobbiamo lavorare molto e crescere a livello atletico, le pecore si contano a maggio»

L’Aglianese vince ancora: non sazia del successo conquistato in casa del Ghiviborgo, i neroverdi si sono imposti anche sull’ambizioso Gavorrano, fermato al “Bellucci” da una rete di Marzierli. Un successo – il terzo stagionale – che porta a 13 punti il bottino complessivo di Rosati e compagni, giusto fuori dalla zona playout nonostante una classifica ancora molto corta.

Prove di una ripresa che sembra in via di completamento, con la squadra che dimostra di aver recuperato l’entusiasmo perduto e il gioco che piano piano comincia a farsi interessante.

Adesso però non c’è spazio per voli pindarici e cali di tensione, proprio ora che la classifica si sta facendo più positiva: sul cammino ci sono tante partite difficile, a cominciare da quella di domenica 25 sul campo dell’Aquila Montevarchi.

I neroverdi sono nuovamente chiamati a dare prova del proprio valore, affinché questa nuova dimensione dell’Aglianese non sia soltanto un passaggio temporaneo ma una forma definitiva.

LE PAROLE DEL MISTER

«é stata una partita sporca, fortemente condizionata dal vento – ha esordito nel post gara Agostino Iacobelli – Nel primo tempo loro hanno giocato a favore di vento, perciò ho chiesto ai ragazzi di soffrire un po’ in attesa che all’intervallo il vento girasse in nostro favore».

«Nonostante questo – puntualizza il tecnico neroverde – siamo partiti bene. Ci siamo un po’ spaventati in occasione del cambio di campo di Chiti che, a causa del vento, rischiava di finire in porta, ma Bala è stato bravo a gestire la situazione salvando sulla linea. Subito dopo sono arrivate altre conclusioni pericolose, ma Bala si è fatto trovare sempre preparato. Nella ripresa siamo partiti con il piede giusto, trovando subito il gol con Marzierli grazie al quale la gara si è messa sui nostri binari».

«Abbiamo dovuto soffrire parecchio- ha spiegato Iacobelli – eppure le partite sporche si vincono così, con la forza del gruppo e la capacità di soffrire. C’è ancora da lavorare sotto l’aspetto atletico perché dopo i settanta minuti accusiamo un calo fisico: nonostante questo sono soddisfatto».

«Se le ultime due vittorie ci hanno portato fuori dalla zona playout questo non importa: le pecore si contano a maggio – ha concluso il tecnico dell’Aglianese – Adesso dobbiamo pensare soltanto a noi stessi e continuare a vincere, partendo già dalla prossima trasferta contro l’Aquila Montevarchi».

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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