Monsummano, Panati si presenta: «Qui per riportare gli amaranto in alto»

Il Monsummano ha scelto Riccardo Panati come nuovo allenatore. L’ex Tempio carica l’ambiente: «L’obiettivo è tornare in Promozione»

Obiettivo rinascita! Smaltita la delusione per la sanguinosa retrocessione in Prima Categoria, il Monsummano si rimette subito in carreggiata, programmando la stagione che verrà. Nei giorni scorsi il direttore sportivo Daniele Fanucci ha ufficializzato l’ingaggio di Riccardo Panati alla guida degli amaranto, per puntare al ritorno immediato in Promozione. Vedremo nelle prossime settimane quali altri tasselli inserirà la società affinché ne venga fuori una rosa competitiva e d’alta classifica, pronta a tornare dove maggiormente gli compete.

«DEVO RIPORTARE ENTUSIASMO»

«Appena il Monsummano mi ha chiamato, non ho esitato un secondo ad accettare la proposta. Questa società ha una storia gloriosa – commenta Panati – e merita di tornare dove più gli compete. Negli anni precedenti ero stato più volte accostato alla piazza e finalmente adesso sono qui, pronto a sposare un progetto ambizioso. L’obiettivo sarà fare un campionato di vertice – rivela il mister -, cercando di ripartire con la maggior parte del gruppo di quest’anno. Vedremo nelle prossime settimane chi accetterà e chi invece preferirà prendere strade alternative, per poi costruire la rosa attorno a una base solida». Riccardo Panati si presenta così, carico per la nuova avventura che lo aspetta: «Sarà fondamentale riportare entusiasmo tra i tifosi monsummanesi, rimasti delusi dopo l’annata appena conclusa. Tutti si aspettavano di più dalla squadra, costruita per puntare in alto, ma, come sappiamo, è andato tutto nel verso sbagliato».

Le differenze tra la Promozione e la Prima Categoria sono molteplici, ma Panati conosce bene entrambe le categorie, grazie alle esperienze al Tempio Chiazzano, al Cerbaia, alla Meridien e non solo: «La Prima Categoria richiede soprattutto forza, fisicità e praticità. Le possibilità di puntare nuovamente alla Promozione dipenderanno molto dal girone nel quale verrà inserito il Monsummano. Probabilmente ce la giocheremo con le squadre del mare – prevede l’allenatore – quindi le compagini lucchesi, ma ci sono anche le insidie fiorentine e pratesi, nel gruppo insieme al Quarrata e all’AM Aglianese».

ENNESIMA IMPRESA SFIORATA

Infine, il nuovo mister amaranto commenta la sua esperienza appena conclusa al San Miniato Romaiano: «Sono arrivato sulla panchina dei rossoblù in un momento critico della stagione, con la squadra in fondo alla classifica e un girone di ritorno da disputare. Ce l’abbiamo messa tutta – conclude Panati – e siamo arrivati terz’ultimi, giocandoci la salvezza ai playout. Però siamo stati eliminati dall’Invictasauro con un gol ai supplementari. Purtroppo l’esito è stato negativo, tuttavia sono comunque soddisfatto del cammino svolto. È stata una breve parentesi, ma molto bella. Adesso mi aspetta una nuova avventura».

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