JuniorGP Moto2, nessun punto per Lorenzo Sommariva a Jerez

In Andalusia Sommariva ha compiuto un bel weekend in costante crescita, ma non è andato oltre la venticinquesima piazza

Secondo weekend nel JuniorGP Moto2 per Lorenzo Sommariva sotto i colori del team Promo Racing. Sullo storico circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, sede del terzo round del campionato europeo successivo alle due gare all’esordio in Portogallo ad Estoril, il quarratino si è classificato in venticinquesima posizione su un tracciato inedito e tutto da scoprire.

Nonostante il risultato non abbia portato punti nel campionato, Sommariva ha compiuto un weekend in progressione: con una griglia molto folta e competitiva, ha migliorato in ogni sessione i propri tempi sino a chiudere la qualifica al ventinovesimo posto. In gara ha dunque guadagnato cinque posizioni, senza azzardare manovre al limite e palesando un discreto passo. Miglioramenti non di poco conto vista la pista difficile e la totale mancanza d’esperienza in terra andalusa.

LE IMPRESSIONI DI SOMMARIVA

«Prima d’arrivare a Jerez – commenta Lorenzo – pensavo che il circuito assomigliasse al Mugello viste le tante curve veloci ed i suoi saliscendi. Dopo i primi giri di prova l’impressione si è rivelata giusta e mi sono divertito moltissimo a girarci. Chiaramente, essendo ancora in cerca del miglior feeling con la moto nuova, ho patito un po’ questo processo d’adattamento. Tuttavia nel corso delle sessioni ho abbassato e non di poco i riferimenti: da una media dell’1’48” di giovedì sono arrivato sino all’1’45” di domenica».

«In qualifica – prosegue Sommariva – non mi sono preso troppi rischi ed ho chiuso ventinovesimo, più o meno la posizione che ho occupato in ciascuna sessione di libere. Domenica sono così partito con la voglia di risalire senza però strafare e cercando di mantenere un ritmo costante. Alla fine il miglioramento c’è stato, seppur agevolato da un paio di ritiri, e posso dire di aver archiviato positivamente questo primo weekend in Spagna».

Il prossimo appuntamento per l’alfiere della Promo Racing gestita da Raul Jara sarà Magny-Cours, il 6 luglio. «Un’altra pista inedita su cui dovrò innanzitutto concentrarmi nella ricerca del giusto assetto studiando al tempo stesso i suoi punti salienti. Rispetto a Jerez ha meno tratti veloci ma tante frenate secche come il tornante Adelaide, la staccata migliore in cui vedere sorpassi. Spero di trovare subito il giusto feeling e magari di migliore il piazzamento odierno».   

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.


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