Brutta sconfitta casalinga per l’Aglianese, battuta 3-1 in rimonta dal Viareggio dopo il momentaneo vantaggio di Di Vito a venti minuti dalla fine. Punti buttati al vento che rigettano i neroverdi dentro la zona playout. In campo anche i nuovi arrivati Costalli e Lunghi
Brutta sconfitta casalinga per l’Aglianese (penalizzata dalle assenze dal primo minuto di Ghidotti, Marzierli e Mugelli, ndr), che – dopo aver conquistato quattro risultati utili consecutivi – cade al “Bellucci” contro il Viareggio, passato per 1-3 in rimonta, segnando tre gol negli ultimi dieci minuti di gioco. Al gol di Di Vito al 23′ della ripresa hanno risposto il neoentrato Chicchiarelli al 41′, Gaye al 48′ e Papi Yuri al 50′, nell’ultima azione prima del fischio finale.
Un risultato senza dubbio troppo largo per ciò che si è visto in campo nell’arco di tutti i novanta minuti, ma che soppesa bene i meriti e le colpe delle due squadre: l’Aglianese ha condotto un’ottima prima mezz’ora di gara, spegnandosi nell’ultimo quarto d’ora prima dell’intervallo; il Viareggio, dal canto suo, è stato abbastanza continuo, esprimendo un gioco energico seppur poco pericoloso.
Nella ripresa la gara si è un po’ spenta, almeno fino al gol di Di Vito: da quel momento l’Aglianese ha cercato di difendere il vantaggio senza rinunciare a giocare, ottenendo come risultato la netta frattura della squadra (mai riaccesasi dopo l’intervallo). Qualche cambio in questa fase finale della gara avrebbe potuto forse aggiustare le cose, ma così non è stato: proprio mentre mister Iacobelli stava per gettare nella mischia Ghidotti (partito dalla panchina perché non al meglio, ndr), al 41′ gli ospiti hanno trovato il momentaneo pareggio con Chicchiarelli. Un gol che ha preso di sorpresa l’Aglianese, spintasi poi in avanti a caccia di un nuovo vantaggio che non è arrivato. Al 48′, al contrario, il Viareggio è tornato in gol con Gaye su una grave disattenzione difensiva neroverde. Al 50′ partecipa alla festa anche Papi Yuri con un destro da distanza siderale, ma la partita era già chiusa.
Punti gettati al vento ingenuamente e che di fatto lasciano l’Aglianese a quota 14, di nuovo dentro alla zona playout con soltanto quattro punti in più del fanalino di coda Massese. Sperando che dal mercato arrivi qualcosa di buono (in campo i nuovi acquisti Costalli e Lunghi, ndr), domenica 9 dicembre i neroverdi se la vedranno contro la rivale diretta Sinalunghese, in un match nuovamente decisivo per le sorti dell’Aglianese.
LA CRONACA
Ottimo l’avvio di gara dei neroverdi, padroni assoluti del campo per venticinque minuti. Pronti via l’Aglianese si conquista quattro calci d’angolo consecutivi, sfiorando il vantaggio al 5′ con la zuccata di Tempesti – ben imbeccato da Rosati – deviata in corner dall’estremo difensore. All’8′, in un’azione simile, Tognarelli serve in mezzo Tempesti, il quale prova ad intervenire col piede trovando l’opposizione di Fiaschi. Al 10′ un’altra occasione per i padroni di casa con Bibaj, bravo a fuggire alla guardia di un difensore e a concludere a giro dal limite, alzando troppo la mira.
Il primo rischio per l’Aglianese arriva soltanto al 20′ su un’occasione fortuita: durante una manovra viareggina, la sfera viene rimpallata finendo sui piedi di Udom, fermato prontamente da un’uscita bassa di Bala. Al 26′, però, il Viareggio ha un’altra occasione – questa volta da far paura – con Udom lanciatissimo verso la porta, fermato provvidenzialmente dalla scivolata precisa di Fedi. I ritmi si abbassano e piano piano gli ospiti riescono a vedere più spesso il pallone: al 35′ Udom galoppa sulla corsia di destra, scoccando un cross che pesca dentro Papi Yuri, imperfetto nella girata di testa che esce a lato. Al 41′ Papi Yuri torna pericoloso con un calcio di punizione teso respinto da Bala.
La ripresa riprende secondo il ritmo del finale di primo tempo: partita un po’ spenta, senza che nessuna delle due squadre riesca ad imporsi sull’altra per gioco ed occasioni. La prima occasione della frazione coincide, di fatto, con il gol di Di Vito: al 23′, lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area, l’ex San Donato Tavarnelle raccoglie il cross di Costalli e mette in porta.
Al gol segue il tentativo dell’Aglianese di continuare a giocare, nonostante il Viareggio cresca minuto dopo minuto e la formazione neroverde faccia sempre più fatica ad uscire. Iacobelli comprende il pericolo, ma è ormai troppo tardi: al 41′, proprio mentre sta per fare il suo ingresso in campo Ghidotti (con la difesa che sarebbe passata a cinque, mentre il centrocampo avrebbe giovato dell’abbassamento di Di Vito sulla linea mediana, ndr), il Viareggio trova il gol del pareggio con il neoentrato Chicchiarelli, bravo a farsi trovare in mezzo e girare in porta un passaggi rasoterra da destra. La rete accende l’entusiasmo degli zebrati, mentre l’Aglianese prova comunque a farsi vedere davanti, seppur senza successo.
Al 48′ Gaye penetra si insinua in area di rigore attraverso le bande larghe neroverdi, battendo l’incolpevole Bala con un pallone che finisce sotto l’incrocio. Il match termina qua, anche se al 50′ il Viareggio allunga ulteriormente con la conclusione siderale di Papi Yuri. Il Viareggio passa per 1-3.
IL TABELLINO DI AGLIANESE – VIAREGGIO 1-3
AGLIANESE (4-2-3-1): Bala; Tognarelli (Barellini al 1′ st), Zuccarelli, Fedi, Chiti Leo. (Zellini all’11’ st); Gialdini (Lunghi al 21′ st), Cortopassi; Rosati, Di Vito, Bibaj (Costalli al 1′ st); Tempesti (Marzierli al 43′ st). A disposizione: Ferrara, Ghidotti, Chiti Lor., Maccagnola. Allenatore: Iacobelli.
VIAREGGIO (4-3-1-2): Fiaschi; Zaccagnini, Chelini, Virga, Gaye; Mattei (Chicchiarelli al 28′ st), Papi M., Belluomini; Papi Y.; Udom, Noccioli. A disposizione: Cipriani, Petrucci, Scagnamiglio, Grandoni, Leggio, Aramini, Folegnani. Allenatore: Pagliuca.
ARBITRO: Barbiero di Campobasso, coadiuvato da Dell’Arciprete di Vasto e Miccoli di Lanciano.
RETI: Di Vito al 23′ st, Chicchiarelli al 41′ st, Gaye al 48′ st, Papi Y. al 50′ st.
NOTE: Ammoniti: Zuccarelli, Papi M., Di Vito. Angoli: 8-2. Recupero: 0′, 4′(+1′).
IL PREVIEW
Trovare la luce in fondo al tunnel sembrava essere diventata un’impresa impossibile, eppure, dopo molto navigare, l’Aglianese c’è riuscita: quattro risultati utili consecutivi – scanditi in due pareggi intervallati da altrettanti successi – hanno permesso ai neroverdi di riemergere dai bassifondi della classifica e raggiungere la fascia intermedia del tabellone con 14 punti in cassaforte, ad una distanza siderale dai playoff (ben dieci le lunghezze di distanza) ma comunque due tacche sopra alla soglia playout.
L’Aglianese si è tratta fuori da una brutta situazione e di questo può gioire: adesso però inizia tutto un altro campionato, e i neroverdi non staranno certo a guardare: la società di patron Doni ha compreso gli errori commessi in estate ed è pronta a sistemarli nel mercato riparatorio. É una notizia di venerdì scorso l’arrivo in casa Aglianese di Mauro Costalli, attaccante classe ’98 in uscita dal Tuttocuoio, e Filippo Lunghi, centrocampista classe ’99 proveniente dal Prato. Manca ancora l’ufficialità del trasferimento, nonostante entrambi siano già a disposizione del mister per la prossima gara. Primissimi colpi di un mercato che si prospetta infuocato, con molti tasselli che andranno a cadere ed altri che invece verranno alzati.
Il campionato comunque non si ferma, offrendo per domenica 2 dicembre (ore 14:30) una sfida davvero accattivante, valevole per la quindicesima giornata di Serie D Girone E: al “Bellucci” di Agliana la ciurma di Iacobelli se la vedrà con il Viareggio, fresco di passaggio di proprietà avvenuto nel corso della settimana. Al presidente uscente Cristiano Baroni è subentrato infatti una cordata di investitori laziali e toscani rappresentati dall’ex allenatore Tommaso Volpi, nuovo patron del Viareggio.
Dopo le difficoltà iniziali, con tre punti raccolti nelle prime sette gare, gli zebrati hanno aggiustato il tiro, aumentando progressivamente i giri del motore: adesso il Viareggio si trova al dodicesimo posto con 15 punti, reduci da tre risultati utili consecutivi (due vittorie e un pareggio), culminati con la vittoria interna contro il Bastia per 2-1. Come l’Aglianese, dunque, anche i bianconeri vengono da un momento positivo e – come i neroverdi – hanno tutta l’intenzione di prolungare la striscia. A detrimento del Viareggio, però, c’è il dato dei punti raccolti in trasferta: soltanto tre in sette incontri.
Assenze importanti affliggeranno l’Aglianese, costretta a rinunciare a capitan Mugelli, ancora infortunato, mentre potrebbero comparire in panchina – seppure acciaccati – Ghidotti e Marzierli.
LE PAROLE DEL MISTER
«Ci aspetta una partita ostica – ha esordito Agostino Iacobelli – Il Viareggio è una squadra di categoria, difficile da affrontare ed interprete di un buon calcio. In più, si tratta di un vero e proprio scontro diretto tra due formazioni appartenenti alla stessa fascia di classifica: la storia di questo inizio di stagione dice che l’Aglianese ha sempre avuto difficoltà ad affrontare squadre al suo pari, più di quanta non ne abbia avuta di fronte a squadre magari più quotate».
«Ci avviciniamo alla gara con assenze importanti – ha precisato il tecnico di Torre del Greco – e questo ci penalizza. Perdiamo due elementi di valore come Ghidotti e Marzierli nel loro miglior momento di forma: entrambi nelle ultime uscite hanno fatto molto bene. Detto questo, ho grande fiducia nelle alternative: a Montevarchi Zuccarelli si è comportato nel migliore dei modi, mentre in attacco sono sicuro che Tempesti saprà farsi valere».
«Non cambieremo assetto tattico perché ho fiducia in questo modulo e credo che sia quello più congeniale alla squadra – ha proseguito Iacobelli – Gialdini è tornato a pieno regime ed è un fatto importante. Poi sono molto contento del rendimento sulle corsie esterne di Bibaj e Rosati».



