Ponte, che partenza! Falivena frena l’entusiasmo: «La strada è lunga»

Avvio super del Ponte Buggianese, primo in classifica e ottavi di Coppa centrati. Mister Falivena: «Rosa giovane e forte, ma molto corta»

Un inizio da favola del Ponte Buggianese. Vetta della classifica a punteggio pieno in campionato e qualificazione agli ottavi di Coppa Italia, eliminando la corazzata Pietrasanta in casa sua. La squadra guidata da mister Roberto Falivena, alla sua prima esperienza in Promozione da allenatore, sta girando alla grande e fin qui ha sorpreso tutti a suon di prestazioni eccellenti. Leggiamo le parole dell’allenatore biancorosso, entusiasta del cammino appena iniziato, ma saggiamente fermo coi piedi per terra.

MENTALITÀ DA VINCENTE

«Siamo entusiasti del nostro avvio di stagione. Vincere aiuta a vincere – esordisce Falivena – e la squadra è sempre più consapevole delle proprie potenzialità. La rosa è molto giovane, tantissimi ragazzi oscillano tra i 2004 e i 2006, dunque l’esperienza un po’ ci manca. Abbiamo dei cali di concentrazione, com’è accaduto ad esempio domenica scorsa sul campo del Montelupo, dove abbiamo vinto 1-0, ma il compito è mio è di lavorare soprattutto nella testa dei giocatori. Data la mia lunga esperienza da calciatore, in cui ho calcato moltissimi campi di serie C – commenta il mister – ho acquisito una mentalità da vincente e da guerriero. Cerco di trasmettere la stessa grinta ai ragazzi, imponendo loro di non accontentarsi mai e di puntare sempre al massimo, a vincere, sempre».

«CI VOGLIONO RINFORZI»

«La squadra che ho alle mani è forte, ma tra infortuni e defezioni varie, i giocatori a disposizione non sono sufficienti. Ho già parlato con la società per intervenire sul mercato degli svincolati – svela l’allenatore valdinievolino- e abbiamo già in programma di metterne sotto contratto un paio tra centrocampisti e attaccanti. Finora l’apporto generale è stato eccellente da parte di tutti, a partire dalla difesa, che sta concedendo poco o nulla, fino all’attacco, che sta macinando gol su gol. Il nostro numero 10 Viola è al momento il capocannoniere dei biancorossi in campionato con due centri e per me – sottolinea l’ex difensore – lui è un giocatore fondamentale. Questo è il terzo anno di Matteo sotto la mia guida, tant’é che l’ho voluto fortemente al centro del progetto biancorosso».

LA TRISTE STORIA DEL MONTECATINI

«La questione Montecatini calcio? Io ho chiuso la carriera nei biancocelesti e la notizia del fallimento della società è stato un duro colpo anche per me. Purtroppo la situazione era critica da un po’ di tempo – conclude Falivena -e questo triste epilogo non può che essere un punto di partenza per tornare più forti di prima. Auguro alla città di Montecatini e alla nuova società che verrà di riportare il club dell’Airone dove più gli spetta».


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