Il TC Pistoia supera 4-2 i pavesi e mette a segno il terzo successo stagionale. Con cinque punti di vantaggio sulle inseguitrici il primato è più che saldo
Il TC Pistoia Vannucci Piante non si ferma più. Nella giornata casalinga contro l’Associazione Motonautica Pavia, a sole due lunghezze di distanza alla vigilia, Tommaso Brunetti e compagni mettono a segno il terzo successo di fila e prendono il largo nel Girone 5 di Serie A2. Decisive le vittorie di Lorenzo Vatteroni, ancora imbattuto in quest’annata nei match in singolare, del francese Jules Marie e di Matteo Gribaldo, con quest’ultimo che ha portato, insieme al suo mentore Matteo Trevisan, il punto decisivo in uno dei due doppi pomeridiani.
Domenica negativa invece per Leonardo Rossi, battuto amaramente da Juan Cruz Manzano in singolare (dopo aver sprecato un break sia nel secondo che nel terzo set) e pure in doppio con Vatteroni al suo fianco e Marek Gengel dall’altro lato a completare la coppia pavese. Un disappunto comunque assai lieve in un turno che segna la fuga dei pistoiesi: i lombardi ed il CT Maglie, che ha superato 4-2 il CT Eur ancora fermo al palo, sono adesso a cinque lunghezze di distanza. Ciò significa che se il prossimo 26 ottobre Brunetti e soci batteranno i pugliesi, superati all’andata 5-1, nell’ultima giornata casalinga del girone saranno certi della salvezza oltreché ad un pareggio di distanza dal biglietto per gli spareggi promozione. La scalata è lunga ed ancora ricca d’insidie, ma la cima si vede e chiaramente.
VATTERONI OK, ROSSI SPRECA
Una notizia buona ed una cattiva nei primi due singolari della mattina. Vatteroni mantiene l’imbattibilità stagionale contro Giovanni Boi e mette a segno l’1-0. Il viareggino, come d’abitudine, inizia subito con un game fiume dove strappa il servizio al rivale. Sul 3-2 però Boi è bravo ad azzeccare due risposte velenose e, dopo aver annullato altre due palle break, porta il primo set al tie-break. Vatteroni parte subito forte e poi, nonostante un passaggio a vuoto con un dritto gettato via, prende sempre più le misure alla battuta avversaria fino a chiudere 7-4. Nel secondo set non c’è partita: Vatteroni fa 6-0 e mette a segno il terzo successo stagionale in singolare.
Nel campo adiacente intanto Leonardo Rossi vince il primo set contro Cruz Manzano. Il pistoiese, nonostante il servizio potente del mancino spagnolo, coglie la prima vera occasione e si porta sul 5-3. A quel punto, sul 30-30, un nastro sorride al portacolori di Pavia e si va a palla break: Rossi non si prendere dall’ansia e con una bella chiusura a rete serra i ranghi, per poi vincere il primo set 6-3. Una freddezza che, complici le fatiche in Germania da cui è tornato a circa ventiquattr’ore dalla giornata, purtroppo mancherà nelle successive riprese.
Rossi infatti vince il game combattuto del 3-2, dove mette a segno una risposta fulminea in stile Djokovic per poi approfittare del doppio fallo finale di Manzano, e va sul 4-3. In quel gioco, partito malissimo con Manzano scappato sullo 0-40, Rossi si riporta sul 30-40 ma mette un corridoio un rovescio che poi darà il là alla clamorosa rimonta. Un copione beffardo che avrà una replica: nel terzo, dopo un break in avvio ed un servizio difeso coi denti sul 2-1, il portacolori del TC Pistoia si perde nuovamente sul 4-3 e s’arrende alla fatica ed al nervosismo. Pavia pareggia, ma l’equilibrio durerà giusto una mezz’ora.
GRIBALDO E MARIE METTONO LE ALI AL TC PISTOIA
Il sedicenne Gribaldo inizia col piede giusto il match contro Daniele Chiappini: strappa il servizio in apertura e scappa sul 2-1. Lì, complice un doppio fallo e due ottime risposte del pavese, il giovane ha un passaggio a vuoto e viene ripreso, ma l’incertezza dura giusto un gioco. Chiappini infatti commette due doppi falli e Gribaldo fa il resto riportandosi avanti. Il vantaggio durerà sino al termine del set, col montecatinese bravo a mantenere alti i giri della battuta ed a cadere meno in facili errori.
Anche nella seconda partita Gribaldo sorprende in avvio l’avversario sul proprio servizio, ma stavolta i turni in battuta scorrono con più rapidità e, sul 4-2, arriva infine il secondo break che di fatto fa calare il sipario sull’incontro. Col 6-2 conclusivo, in appena sessantasei minuti, Gribaldo fa 2-1 TC Pistoia. Il sedicenne chiaramente ha ancora ampi margini di crescita, ma la gestione del match sembra davvero quella di un giocatore esperto.
Intanto Jules Marie parte col piede giusto contro Gengel e scappa sul 4-1 forte di un gioco a rete perfetto per i campi rapidi di via delle Olimpiadi. Il transalpino va ad un passo anche dal doppio break, prima che un passaggio a vuoto, salutato con una palla scaraventata sul telone della copertura, rimetta in pari il ceco. Gengel tuttavia non si conferma nel seguente game: Marie lo sorprende di nuovo e con due serve & volley sul proprio servizio porta a casa il primo set. Il secondo sarà ancor più facile: Marie, complice un doppio fallo di Gengel sul punto cardine, strappa il servizio già in avvio e poi, sfruttando un altro break, vince 6-2 in un’ora ed un minuto.
IL DOPPIO VINCENTE DI TREVISAN E MARIE
Col pareghio già sicuro al TC Pistoia basta una vittoria nei doppi per poter far sua la giornata. Il sorteggio facilita e non poco il compito: il duo più esperto, Trevisan – Marie, va a sfidare Boi e Chiappini, mentre Vatteroni e Rossi se la vedono con Gengel e Cruz Manzano. Il pronostico viene rispettato: in soli quarantacinque minuti, e senza nemmeno concedere palle break, Trevisan e Marie regolano con un doppio 6-2 i pavesi e certificano il successo del TC Pistoia. Sull’altro campo la battaglia è più serrata, ma dopo poco più di un’ora Rossi e Vatteroni devono cedere 6-3 6-4. Un kappaò tutto sommato indolore: il primato nel girone non solo è confermato, ma addirittura rinforzato.
Tommaso Brunetti predica calma ma non può nascondere la felicità: «Siamo solo al giro di boa. Tuttavia per adesso abbiamo raccolto tutto ciò che abbiamo seminato e siamo in un’ottima situazione di classifica. Peccato per Leonardo: era tornato venerdì in tarda serata dopo aver raggiunto la semifinale in un torneo in Germania e chiaramente ha pagato la fatica. Avesse avuto un pochino più di freddezza avrebbe comunque portato a casa il match. Penso gli servirà per le prossime giornate, in cui fra l’altro dovrebbe giocare da numero uno poiché con buone probabilità non avremo i giocatori stranieri. Vedremo come si metterà, ma tutto sommato la classifica ci fa stare molto tranquilli».



