Pacini decide al 93′ un incredibile San Felice – San Niccolò Spedalino

Al “Brizzi” succede di tutto: il San Niccolò scappa sul 3-0 nel primo tempo. I gialloblù rimediano ma poi pagano l’errore finale di Stiavelli

Paragonarla alla celeberrima Italia – Germania di Messico ’70 è certamente un sacrilegio. Tuttavia, insieme al risultato, per i giocatori e gli staff tecnici e dirigenziali questo San Felice – San Niccolò Spedalino ha davvero tante somiglianze con la leggendaria semifinale dell’ultima Coppa Rimet della storia. Il big match della nona giornata del Girone C di Seconda Categoria ha riservato un incredibile tourbillon di belle giocate, errori e colpi di scena sino al 93’, minuto in cui s’è consumato il lieto epilogo per gli ospiti che sembravano pronti a mandare in archivio l’ennesima domenica assurda ed amara di questo 2025-2026.

Il San Niccolò infatti sino all’intervallo aveva dominato quasi completamente, rifilando in un tempo al San Felice lo stesso quantitativo di gol che i gialloblù avevano incassato nelle precedenti otto giornate. La truppa di mister Giusti sembrava tornata ai fasti dello scorso anno, ma il risveglio nella ripresa è stato a dir poco traumatico. In un quarto d’ora, complici due uscite non precise di Gnerucci, i gialloblù hanno rimediato i primi quarantacinque minuti ed hanno poi tenuto il piede sull’acceleratore pur rischiando su un paio di ripartenze. Al 93′, poco dopo un’incornata di Milani uscita di poco, una presa difettosa di Stiavelli ha servito a Pacini il pallone decisivo che l’ex CF 2001 ha tramutato puntualmente nel 4-3 conclusivo.

Dopo otto punti in nove turni il piatto in casa rossoblù, pensando alle ambizioni di partenza, ancora piange. Tuttavia riassaporare la vittoria sul campo della capolista, pensando oltretutto che in caso di pareggio ci sarebbe stato il sorpasso del Jolly Montemurlo e quindi la caduta in ultima posizione, è davvero come raggiungere un’oasi dopo una maratona nel Sahara. Il San Felice di certo accuserà il doppio passo falso in due settimane fra le mura amiche, ma il tempo per i rimpianti non c’è. Nel prossimo turno è infatti prevista la visita al Sagginale, nuova capolista solitaria con un punto di margine: a tutti gli effetti il match sarà il primo snodo cruciale di questo Girone C già ricco di sorprese e colpi di scena.

IL TRIS DEL SAN NICCOLÒ NEL PRIMO TEMPO

Il primo quarto d’ora, al di là di un bel destro al volo di Sardini al 9’ sfilato alto sopra la traversa, aveva visto tanta attività e poca precisione negli ultimi metri. Più intraprendente ma disordinato il San Felice, mentre gli ospiti sono più assettati all’attesa ed alla manovra ragionata. L’equilibrio sembra destinato a durare poco, ed infatti al 16’ giunge il vantaggio del San Niccolò. Sugli sviluppi d’un calcio piazzato, Marchio riceve a destra e scodella nel mezzo: Bonacchi stacca altissimo ed infila perfettamente Stiavelli per l’1-0.

Il gol subito sprona i gialloblù che tuttavia proseguono a non trovare le giuste misure nei pressi dell’area avversaria. Gli uomini di mister Giusti al contrario prendono sempre più fiducia ed al 27’ trovano il raddoppio su una bellissima azione corale. Marchio e Pacini dialogano benissimo al limite quando l’attaccante imbuca con i giri perfetti per l’inserimento di Zingarello: destro all’angolo sull’uscita di Stiavelli e 2-0.

Il San Felice stavolta perde le misure e mister Borrelli, vedendo lo scoramento dei suoi, ordina già ad un paio di giocatori in panchina di scaldarsi quando, al 37’, arriva addirittura il tris. Bartolozzi, di nuovo sugli sviluppi d’una punizione precedente, si fa largo a destra e serve Pacini con un cross a mezz’altezza. Campionini prova ad arginare l’avversario, ma l’attaccante devia con la punta quel tanto che basta per mandare la palla sul palo e poi, nonostante l’intervento di Stiavelli, oltre la linea. Il San Niccolò va dunque al riposo con tre lunghezze di vantaggio, ma, considerando i precedenti stagionali, la sensazione è che la partita non sia per nulla finita.

IL SAN FELICE RIMEDIA IN UN QUARTO D’ORA

Al fischio di riavvio, i gialloblù si presentano con Sualuhu Musa e Capecchi al posto di Sardini e Frosini. Un doppio cambio che si rivela azzeccato già al 5’. Dalla bandierina Maarouf serve sul primo palo lo stesso Capecchi che anticipa tutti e batte Gnerucci. Il pubblico locale si rianima, ma appena cinque minuti più tardi rischia la beffa. Pacini vince un contrasto sulla trequarti avversaria e mette in azione Papi. Il numero 9 è al di là della retroguardia, ma il signor Marrucci fa proseguire e lascia che il fantasista superi Stiavelli e batta a rete. Sulla linea Campionini si getta in scivolata ed evita un gol che avrebbe mandato su tutte le furie i vertici gialloblù.

Al contrario, nel giro di due minuti, gli ospiti si ritrovano dal colpo del kappaò all’incubo della rimonta: su una punizione da tre quarti Sardi batte a centro area, Gnerucci in uscita si scontra col fratello Lapo e la palla arriva sul piatto sinistro di Melani che riesce a deviare in rete. Il San Felice è ormai rivitalizzato e, sull’onda dell’entusiasmo, ricuce del tutto il gap già al 15’. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, Maarouf si libera e crossa: Gnerucci calcola ancora male i tempi dell’uscita e dietro di lui Musa incorna per il 3-3.

IL TAP-IN VINCENTE DI PACINI SULL’ERRORE DI STIAVELLI

La mezz’ora seguente è ricca di battaglia ma avara di vere occasioni. I gialloblù proseguono a creare grattacapi specialmente nelle mischie e Gnerucci rischia un’ulteriore frittata alla mezz’ora, quando un suo tentativo d’anticipo in scivolata ai limiti dell’area non viene punito da Aduwa. Davanti il San Niccolò si mantiene attivo ma, al di là d’un paio di guizzi di Zingarello e Pacini, pare aver perso vitalità con l’uscita di Papi per Diddi, inserito per rimpolpare la retroguardia.

Col cuore a mille s’arriva così al 92′, in cui il San Felice ha una nuova occasione su calcio d’angolo ancora con Milani. La sua capocciata stavolta sfiora il palo con Gnerucci che pareva battuto. Appena pochi secondi dopo arriva la beffa. Lapo Gnerucci getta nel mezzo una rimessa laterale all’altezza del lato corto dell’area: Stiavelli è in anticipo su tutti ma, per evitare uno scontro con un compagno, alleggerisce la presa e nell’atterraggio si fa scappare la palla che si dirige verso Pacini. L’attaccante, come Gianni Rivera sulla fuga di Boninsegna cinquantacinque anni fa, gonfia la rete e fa 4-3. Il San Felice ha ancora tempo per rimediare ulteriormente, ma di vere occasioni non ne capiteranno più. Gli ospiti fanno finalmente festa dopo oltre quaranta giorni difficili, i gialloblù perdono nuovamente al “Brizzi” dopo il blitz del Carraia pagando di nuovo gli episodi e qualche piccola ingenuità di troppo.

IL TABELLINO DI SAN FELICE – SAN NICCOLÒ SPEDALINO 3-4

SAN FELICE (4-2-3-1): Stiavelli; Lazzari, Campionini, Milani, Frosini (dal 1′ st Capecchi); Palandri, Sardini (dal 1′ st Sualuhu Musa); Maarouf, Sardi (dal 42′ st Nesi), Aduwa; Cerretini (dal 32′ st Nania). A disposizione: Benvenuti, Lapenta, Balsamo, Palma, Tesi. All.: Giovanni Borrelli.

SAN NICCOLÒ SPEDALINO (4-4-2): Gnerucci M.; Bartolozzi, Drovandi, Bonacchi M., Gnerucci L.; Marchio (dal 36′ st Carretta), Capusella, Bechini, Zingarello; Papi (dal 18′ st Diddi), Pacini. A disposizione: Santi, Ibra, Sina, Costa, Nuzzo, Bonacchi F., Fasciglione. All.: Federico Giusti.

GOL: 16′ pt Bonacchi M., 27′ pt Zingarello, 37′ pt e 45+3′ st Pacini, 5′ st Capecchi, 12′ st Milani, 15′ st Sualuhu Musa

ARBITRO: Marrucci di Pisa

NOTE: Ammoniti Drovandi, Bechini, Gnerucci L., Lazzari, Capecchi, Bonacchi M. Recupero: 1′ pt, 6′ st.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Prima: con un primo tempo stellare l’Atletico Spedalino supera il Cqs Tempio

Gli arancioblu segnano tre reti in 20' e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e...

Ex Pistoia, Cantù ha esonerato coach Nicola Brienza

Con i lombardi, il tecnico canturino aveva ottenuto la seconda promozione in A2 dopo quella con i biancorossi....

Pistoia, con Verona un amaro refrain: a Cremona per rialzarsi

I biancorossi crollano ancora alle prime difficoltà, per Sacripanti la striscia nera è da record. Il turno infrasettimanale...

La T Gema Nico Basket vince ancora: battuta la Pielle al PalaPertini

Secondo successo consecutivo per le rosanero, completamente ritrovate nel nuovo anno. Il girone di ritorno inizia col piede...