Il pessimo avvio fa sprofondare l’Estra sul -21 dopo 10′. I biancorossi rincorrono per tre quarti ma non riescono mai ad impattare
Il disastroso avvio costa il match del PalaMangano all’Estra Pistoia. Un 30-9 di parziale a fine primo quarto che complica duramente la vita dei biancorossi, sconfitta nonostante gli strenui tentativi di rimonta del finale. Si riassume così la sfida sul parquet di Scafati dei ragazzi di coach Della Rosa, che per tre quarti cercano poi di rimettere in piedi una gara scappata via troppo presto. La lunga rincorsa arriva fino al -4 della tripla di Jazz ad un minuto dalla fine, infranta dalla precisione ai liberi dei locali per il 77-71 finale.
L’approccio costa carissimo a Pistoia, per l’ennesima volta in stagione costretta ad un partita di rincorsa. Pesa come un macigno il dato dei rimbalzi (46 contro 33) specialmente per quelli concessi in attacco agli avversari: addirittura 21. Un numero spropositato con la Givova ad avere numerose doppie – se non triple – chance in una sola azione. Miglior marcatore di serata Walker con 23 punti, seguito da Jazz a 22. Dopo il successo contro Roseto, l’Estra torna in via Fermi sconfitta nella 13ª giornata di Serie A2 all’alba di una settimana che ora vedrà susseguirsi due partite casalinghe in quattro giorni. Un’ottima chance per tornare subito alla vittoria.
CRONACA
Primo quarto shock per Pistoia. Mollura è perfetto dai 6,75, Walker e Allen sono subito in palla e coach Della Rosa è costretto al time-out sotto già 11-0 dopo meno di 3′. Non cambia granché la musica dopo il break. Mascolo e Allen fanno persino 15-0 prima che arrivi la prima flebile reazione dei biancorossi. Un 7-0 di parziale aperto e iniziato da Knight, coadiuvato da Jazz Johnson. Sono solo i due USA a segnare per l’Estra nei primi 10′. L’emorragia prosegue e Pistoia sprofonda. Scatenati ancora Mascolo e Walker, con i toscani a subire un altro 15-0. L’ultima parola è di Johnson ma il gap è già enorme: Scafati guida 30-9 a fine primo periodo.
Dalla pausa rientra in quintetto Dellosto ed è tutto suoi il mini parziale di 5-0 con cui si apre la frazione. Zanotti accorcia fino al -14 prima che Pistoia sia ricacciata indietro dalla Givova. L’Estra soffre terribilmente a rimbalzo – concedendone a ripetizione in attacco – e l’attacco campano banchetta sotto le plance con Iannuzzi ad appoggiare il nuovo +18 sul 40-22. I biancorossi sembrano destinati a chiudere il primo tempo ancora largamente sotto ma l’orgoglio dei toscani rimette tutto in discussione. Saccaggi in contropiede appoggia al vetro il 41-29, obbligando Vitucci al time-out. È lo stesso capitano a segnare gli ultimi punti del quarto dalla lunetta mantenendo inalterato il divario: è 43-31 all’intervallo lungo.
Al ritorno sul parquet Scafati si riprende il +18 con un 6-0 di break ma l’immediata contro spallata di Pistoia riporta i biancorossi in partita come mai vi erano stati. Jazz e Dellosto colpiscono il bersaglio grosso dalla lunga, Saccaggi appoggia il -10 (49-39). La Givova incassa e prova a riprendere il filo – Mollura riporta i suoi sul +15 – ma è ancora l’Estra a cavalcare l’inerzia. Zanotti spara da tre dalla punta e poi offre un cioccolatino sul taglio di Knight: Pistoia torna sotto la doppia cifra di svantaggio dopo un’eternità. Gallo avrebbe anche la chance per accorciare ancora sulla sirena ma il ferro non gli è amico: è 58-49 a fine terzo quarto.
La pausa non interrompe il tentativo rimonta dei biancorossi. È lo stesso play classe 2004 ad appoggiare anche il 58-51. La tripla di Allen mette un freno alla rincorsa dell’Estra in una prima metà di gara dalle percentuali bassissime. Scafati è in difficoltà nel costruire in attacco, Pistoia però non ne approfitta e il match scorre col punteggio fermo sul 61-51. Dopo 3′ di errori al tiro, riparte l’elastico. Jazz muove la retina ai liberi e dall’altra parte si sblocca anche Scafati con la bomba di Fresno. Gallo affonda di bimane anche il -7 in bello stile ma Alessandrini commette un ingenuo fallo su Walker che ringrazia col 3/3 ai liberi. Il playmaker biancorosso trascina i suoi fino al -5, la bomba di Jazz nel finale persino al -4 (73-69) ma non basta. Walker e Pullazi – sfruttando un’altra ingenuità di Alessandrini – sono precisi dalla linea della carità, Mascolo la chiude in contropiede. Pistoia cede 77-71, nonostante gli strenui tentativi di rimonta.


