Si ferma ai piedi del podio l’avventura alle finali di Coppa del Mondo di skeet per Rossetti: l’azzurro chiude dietro a tre americani
8 DICEMBRE
Il 2025 di Gabriele Rossetti termina con una quarta posizione alle finali di Coppa del Mondo di Doha. L’azzurro, dopo aver centrato la terza piazza in qualificazione, ha iniziato molto bene anche la finale a otto (nuovo format che verrà proposto per il prossimo quadriennio olimpico), commettendo un errore al quarto piattello ma poi mettendosi alle spalle diversi atleti. I primi ad essere eliminati sono stati Petersen e Al-Athba dopo 12 piattelli, seguiti da Jansson e Hansen dopo 24. Rossetti ha poi commesso altri due errori che lo hanno costretto a fermarsi ai piedi del podio con un punteggio di 25. A trionfare sono stati gli Stati Uniti, che hanno portato tutti e tre i propri portacolori sul podio: ha trionfato Elliott col perfetto score di 36/36, seguito dal campionissimo Hancock (35) e da Taylor (31).
7 DICEMBRE
Gabriele Rossetti c’è. L’atleta di Ponte Buggianese si è qualificato per l’ultimo atto delle finali di Coppa del Mondo di Doha ottenendo la terza posizione al termine delle qualificazioni. 123 su 125 lo score finale di Rossetti, che nelle due serie finali non ha commesso alcun errore, rompendo tutti e 50 i piattelli. Lo statunitense Taylor ha ottenuto lo stesso punteggio dell’azzurro, mentre l’altro americano Hancock ha colpito tutti e 125 i piattelli, chiudendo per primo la fase di qualificazione. Accedono alla finale anche Hansen, Jansson, Al-Athba, Petersen ed Elliott, che completano il quadro degli otto atleti che si contenderanno le medaglie. L’appuntamento per la finale è fissato per lunedì a partire dalle 9:45.
6 DICEMBRE
Termina con due errori il primo giorno di gara di Gabriele Rossetti alle finali di Coppa del Mondo in programma a Doha. L’atleta di Ponte Buggianese ha colpito 73 piattelli su 75 nelle prime tre serie di qualificazione sulle cinque in programma. Uno score complessivamente positivo, con la prima serie conclusa in modo impeccabile e due 24/25, in entrambi i casi con errori nel finale, fatti registrare nella seconda e terza serie. L’azzurro si trova al momento in terza posizione al pari di Hansen e Taylor e dietro ad Al-Athba, secondo con 74, e all’implacabile Hancock, finora perfetto con 75/75. Un ruolino di marcia che lo tiene pienamente in corsa per la finale alla quale accederanno i migliori sei atleti. Per decretare il lotto dei finalisti saranno fondamentali i 50 piattelli conclusivi in programma domenica mattina.
IL PREVIEW
Per Gabriele Rossetti è arrivato il momento dell’ultimo appuntamento stagionale nello skeet: le finali di Coppa del Mondo, in programma a Doha, in Qatar. Da sabato il due volte campione olimpico sarà impegnato al Lusail Shooting Range insieme ai migliori specialisti del 2025, pronti a contendersi la prestigiosa coppa di cristallo. L’evento qatariota rappresenta la chiusura ufficiale dell’annata internazionale e riunisce i tiratori che hanno conquistato una delle quattro tappe di Coppa del Mondo, i medagliati dei Mondiali disputati a ottobre e, tra chi non ha ottenuto la qualificazione diretta, gli atleti con i punteggi più alti nel ranking globale.
Nella prova di skeet saranno undici gli atleti al via. Rossetti, arrivato in Qatar lunedì, dovrà misurarsi con un parterre di altissimo livello: gli statunitensi Hancock – attuale campione del mondo e quattro volte oro olimpico – Elliott e Taylor, il cileno Flores Barahona, il cinese Han, i danesi Hansen e Petersen, i padroni di casa Al-Hatba e Al-Ishaq e lo svedese Jansson. Per il tiratore delle Fiamme Oro si tratta della sesta partecipazione alle finali di Coppa del Mondo. Il suo miglior piazzamento resta il successo ottenuto a Nicosia nel 2015, mentre lo scorso anno, a New Delhi, conquistò una brillante medaglia d’argento.
Il programma prevede l’avvio delle qualificazioni sabato alle 9 ora locale (le 7 in Italia) con i primi 75 piattelli, seguiti domenica mattina – alla stessa ora – dagli ultimi 50. Solo i migliori sei accederanno alla finale, fissata per domenica alle 9:45.



