Inadempienze e debiti hanno fatto calare il sipario in anticipo sulla stagione di Bergamo. Pistoia perde due punti e ora è a quota 10
ORE 13
Nel giro di una manciata di ore l’ipotesi più concreta è divenuta realtà: Bergamo è stata esclusa dal campionato di Serie A2. La notizia ufficiale è arrivata in tarda mattinata, a poco più di un giorno di distanza dalla partita che la Blu Basket avrebbe dovuto disputare contro Brindisi. Gara che invece non verrà giocata, così non verranno disputati tutti gli incontri da qui a fine anno del team lombardo. Viene dunque ridisegnata anche la classifica, con Pistoia che perde due punti, quelli conquistati nella vittoria dello scorso settembre, scendendo a quota 10.
ORE 9
Un terremoto che si appresta a sparigliare le carte dell’A2. Il caos emerso nelle scorse ore in casa Blu Basket Bergamo promette grosse novità nel secondo campionato nazionale. I guai societari del club del patron Stefano Mascio sarebbero seri e l’esclusione dalla competizione per inadempienze economiche appare come una probabilità piuttosto vicina.
Secondo le ultime informazioni circolate su vari organi di stampa, la critica situazione debitoria della società lombarda starebbe mettendo a rischio già la prossima trasferta di Brindisi, in programma domenica 8 febbraio. Intanto nella giornata di mercoledì 4, il presidente ad interim Riccardo Baruffi ha rassegnato le dimissioni irrevocabili, il secondo passo indietro nel giro di sei giorni. Le mancanze economiche riguarderebbero non solo la parte sportiva ma anche quella strutturale. Alcuni giocatori sarebbero stati infatti costretti ad abbandonare i propri alloggi. Una tempesta le cui nubi non sembrano potersi diradare e che apre dunque a nuovi scenari di classifica anche per quanto riguarda l’Estra Pistoia.
BERGAMO, ADESSO COSA SUCCEDE?
Per un’eventuale esclusione, in ogni caso, ci sarà da aspettare gli sviluppi nei prossimi giorni. Come già detto, la trasferta a Brindisi della Blu Basket è a forte rischio e, nel caso la squadra di coach Ramagli non si presenti al PalaPentassuglia, la gara verrebbe ovviamente persa a tavolino. L’attenzione si sposterebbe quindi sulla partita successiva, prevista per l’11 febbraio all’Opiquad Arena di Monza contro Rimini. Una seconda rinuncia, come recita l’art. 16 del Regolamento Esecutivo FIP, sarebbe considerata “ritiro definitivo dal Campionato con l’annullamento di tutte le gare precedentemente disputate in quella fase e l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 56 comma
2 del Regolamento di Giustizia”.
Il caso Trapani ha comunque creato un precedente, avendo al tempo la FIP dato una visione molto più ampia di “rinuncia alla gara” nel giustificare l’esclusione della Shark. Non sarebbe solo la partecipazione ad essere presa in esame, ma anche i concetti di “lealtà sportiva” e di “uguaglianza competitiva”. In poche parole, se Bergamo decidesse di scendere in campo, lo dovrebbe fare con una squadra in grado di competere e di tenere il campo per 40′. Qualsiasi altra opzione atta ad evitare semplicemente sconfitta a tavolino o esclusione potrebbe comunque essere interpretata come una rinuncia.
La palla passerebbe allora al Giudice Sportivo che, applicando il regolamento, decreterà l’esclusione dal campionato di A2. Una volta successo ciò, insieme a sanzioni e inibizioni del caso, tutti i tesserati del club (allenatore, staff tecnico e giocatori) verranno automaticamente svincolati dai loro contratti e saranno liberi di cercarsi una nuova sistemazione.
COME CAMBIEREBBE LA CLASSIFICA
Come accaduto anche in occasioni passate – basti pensare alla stagione 2022/23 con l’esclusione di Ferrara – di conseguenza tutti i punti delle altre squadre guadagnati contro i lombardi andrebbero persi. La classifica sarebbe così da ridisegnare in toto, con anche Pistoia che perderebbe i 2 punti conquistati alla seconda giornata alla Lumosquare, scendendo a quota 10. Oltre a questo, la distanza dalla salvezza diretta si allungherebbe a 8 lunghezze rispetto alle attuali sei.
Le carte si rimescolerebbero molto anche in vetta, con Pesaro a dover rinunciare a ben 4 punti e al trono di capolista solitaria. In testa si ritroverebbero ben quattro squadre a 32 punti (Cividale, Brindisi e Rimini oltre alla Vuelle), due a 30 (Rieti e Fortitudo) e tre a 28 (Libertas, Scafati Verona), riaprendo completamente ogni discorso promozione diretta per diverse compagini.
LOTTA SALVEZZA: TUTTO RIAPERTO?
Con l’esclusione di Bergamo dal campionato di A2, andrebbe dunque a riempirsi definitivamente la casella dell’ultima classificata: quella che secondo la formula attuale significa retrocessione diretta in Serie B Nazionale. Dunque, se ciò dovesse effettivamente accadere, le squadre che si ritroveranno a fine regular season tra la sedicesima e la diciannovesima piazza andranno a giocarsi la permanenza in categoria ai play-out. Le perdenti delle due serie, come da programma, retrocederanno sul campo.
La questione tuttavia non si concluderebbe qui. Con la già consumatasi esclusione della Trapani Shark in Serie A, l’A2 si ritrova comunque con il rischio di un altro campionato dispari nella stagione 2026/27. A fine annata infatti saranno 15 le squadre aventi diritto a rimanere in A2, con tre neopromosse in arrivo dalla B Nazionale e una sola retrocessa da LBA (a fronte delle due che saliranno di categoria nel 25/26). Il conto è presto fatto: 19. Questo per dire che la vicenda già chiusa di Trapani sta incidendo sull’A2 più di quanto potrebbe fare quella ancora in evoluzione di Bergamo. Che, per inciso, potrebbe invece condizionare la prossima stagione di Serie B Nazionale.
Ecco quindi che, per ciò che concerne il secondo campionato italiano, LNP e FIP si potrebbero riservare il diritto di optare per un ripescaggio. Quest’ultimo non rappresenta un obbligo normativo, ma un atto che la federazione e la lega di competenza si riservano di compiere al fine di strutturare al meglio i propri campionati. Per fare più chiarezza, condividiamo nuovamente la graduatoria per le riammissioni o ripescaggi.
- Prima miglior retrocessa in B (perdente play-out meglio classificata in regular season)
- Seconda miglior retrocessa in B (l’altra perdente play-out)
- Miglior non promossa in A2 (perdente spareggio promozione)
- Terza retrocessa in B (ultima in classifica al termine della regular season)
- Le altre non promosse in A2 (migliori seconde e terze)
In questo modo, in teoria, solo una squadra potrebbe davvero retrocedere in B al termine della post-season, fatte salve eventuali rinunce al ripescaggio. Questo rimarrebbe, insomma, lo scenario di gran lunga più probabile in caso di esclusione dal campionato di Bergamo. Qualsiasi altra opzione che vada a modificare in modo ancora più marcato le formule delle prime serie nazionali (dalla A alla B Nazionale) o la loro strutturazione nella prossima stagione risulta ad oggi decisamente meno percorribile.



