I biancorossi sono a -8 dalla zona salvezza diretta e hanno un calendario non semplice, mentre Cento e Forlì giocheranno una gara un più
La sconfitta contro Mestre ha rappresentato un altro brutto stop per l’Estra Pistoia, in un momento in cui il bisogno di punti è sempre più fisiologico. Lo scontro diretto tra Roseto e Ruvo, vinto dai pugliesi, ha poi complicato ulteriormente la rincorsa al terzultimo posto che significherebbe almeno avere il fattore campo nella serie play-out. Dopo l’esclusione di Bergamo, nessuna novità né ufficiale né ufficiosa è finora arrivata e quindi la formula ad oggi rimane quella stabilita ad inizio stagione. I biancorossi adesso vedono la loro missione di ottenere la salvezza diretta complicarsi ulteriormente: squadre come Urania Milano, la stessa Mestre e Torino sono ad oggi a quota 24 punti. Una distanza non rassicurante, ma comunque definibile “di sicurezza”, specie visto il poco dinamismo nelle ultime posizioni.
Il gap per Pistoia quindi resta ad oggi di -8 rispetto a Cento, ultima squadra nella zona bianca di classifica e (a pro dei toscani) con lo scontro diretto a sfavore. Un margine da recuperare non agevole, a nove gare dal termine della regular season: insomma, nel caso di salvezza diretta da parte dell’Estra non si scomoderebbe certo il termine “impresa”. Intanto Saccaggi e compagni avranno modo domenica prossima di battere un primo colpo importante battendo a domicilio Roseto e allontanandosi ulteriormente dall’ultima piazza e andare dunque a +6 sugli abruzzesi. Sull’importanza e quindi sulla difficoltà della gara per ambo le formazioni, non serve certo spendere troppe parole.
Lo sguardo va sul futuro più prossimo e su una corsa che, in ogni caso, sarà tutta da vivere. Pistoia avrà davanti un calendario con più partite casalinghe che fuori ma in ogni caso molto complesso. Dopo Roseto, ci sarà subito una doppietta alla LumoSquare con ospiti, in ordine, Scafati e Torino. In seguito una serie di sfide con squadre molto ambiziose: Libertas Livorno (in terra labronica), Vuelle Pesaro e Rimini in casa, in seguito trasferta a Cividale e di nuovo tra le mura amiche contro Brindisi. Infine, l’ultima di regular season a Cento, in quello che potrebbe essere uno scontro salvezza oppure un confronto senza più niente in palio.
A questo punto, è chiaro, nessuna delle contendenti avrà da qui alla fine un calendario agevole. Ruvo di Puglia, ad esempio, avrà da adesso solo otto partite (una in meno rispetto a Pistoia e Roseto) per migliorare la propria situazione in classifica. D’altra parte Cento e Forlì, la squadra ad oggi salva e la più vicina inseguitrice, hanno da disputare ancora dieci incontri e quindi uno o addirittura due possibilità in più di ottenere dei punti. Roseto, invece, avrà in programma più scontri diretti (ben tre) da qui alla fine, pur partendo da una situazione di classifica ancora più deficitaria. E, per quanto riguarda Pistoia, abbiamo spesso detto che il margine di errore si era ormai ridotto al minimo. A partire da oggi, un percorso netto e senza ulteriori sbavature potrebbe non bastare più. Insomma, l’Estra non dipende più solamente da sé stessa e questo finale di stagione potrebbe anche essere di preparazione ad una tesissima e delicata post-season.



