Grazie al successo della pesciatina, la Stella di Diamante è finalmente realtà. Il presidente Centini: «Risultato storico»
Una gioia attesa a lungo e tanto più intensa perché riguarda una delle realtà simbolo di Pescia. A Roma, durante il Campionato Italiano Indoor di tiro con l’arco ospitato alla Fiera della capitale, la Compagnia Arcieri Città di Pescia ha vissuto una giornata memorabile. Con la conquista del centesimo titolo italiano – ottenuto grazie al successo di Matilde Gori nella categoria Allievi dell’arco ricurvo – il sodalizio ha centrato anche il prestigioso riconoscimento della Stella di Diamante, diventando la quindicesima società in Italia a raggiungere questo traguardo.
La giovane atleta pesciatina ha chiuso la gara con 560 punti, lo stesso punteggio totalizzato da Anna Callegari del Tigullio. A fare la differenza non sono stati quindi i punti ma le precisione delle frecce: 29 “x” per Matilde contro le 28 dell’avversaria ligure. Un successo sul filo dei rasoio, ma dal peso enorme per l’intera società guidata dal presidente Marco Centini, che può così festeggiare un obiettivo di grande valore e consolidare ulteriormente il nome di Pescia nell’élite nazionale del tiro con l’arco.
«Per noi è un risultato storico, – commenta Centini carico di emozione –. Non si tratta soltanto di una cifra simbolica, ma del frutto di anni di impegno, sacrifici e passione condivisi da atleti, tecnici, dirigenti e famiglie che ogni giorno contribuiscono alla crescita del nostro movimento. Il fatto che tutti e cento i titoli italiani siano arrivati durante la mia presidenza mi rende orgoglioso, ma soprattutto conferma la solidità del progetto sportivo costruito insieme, passo dopo passo».
Centini sottolinea inoltre come il merito sia collettivo: «Questo traguardo appartiene a tutta la società e a chi, nel tempo, ha creduto nei valori dello sport, nella dedizione e nella continuità. Aspettavamo questo momento da circa due anni, un periodo fatto di lavoro silenzioso e determinazione per tornare ai livelli che ci contraddistinguono. Proprio per questo il centesimo titolo assume un significato ancora più profondo. Non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire nel percorso di crescita, investendo sui giovani e portando avanti con entusiasmo la tradizione arcieristica che ci rende orgogliosi in tutta Italia».



