Lanci ripetuti di bombe carta nella notte davanti all’albergo arancione: nessuna conseguenza, ma clima teso alla vigilia della finale
Notte tutt’altro che tranquilla per la Pistoiese alla vigilia della finale di ritorno di Coppa Italia al Del Conero. Nel cuore della notte, a partire dall’una e per più volte nelle ore successive, un gruppo di tifosi dorici ha ripetutamente lanciato bombe carta e petardi nei pressi dell’hotel dove alloggiava la squadra arancione, con il chiaro intento di disturbare il riposo dei giocatori in vista della sfida di questa sera. Un episodio che ha creato momenti di tensione e inevitabile disagio, anche se fortunatamente non si registrano conseguenze per persone o strutture. Il tutto è ancora più incredibile se si pensa che la Pistoiese non ha soggiornato ad Ancona, ma in una città limitrofa, a circa venti minuti di distanza da dove si giocherà la finale.
Si tratta di un gesto che nulla ha a che vedere con il calcio giocato e con lo spirito sportivo che dovrebbe accompagnare un evento di questa importanza. Una finale è già di per sé carica di tensione e adrenalina: episodi del genere non fanno altro che alimentare un clima che dovrebbe invece restare nei confini della competizione sportiva. La Pistoiese, dal canto suo, è rimasta concentrata sull’appuntamento di questa sera. Alle 20 il verdetto sarà affidato al campo.E lì, come sempre, dovrà parlare solo il calcio.
crediti foto pagina facebook ssc Ancona




