Il coach della Reale Mutua alla vigilia della sfida: «Pistoia può mettere in difficoltà chiunque, quindi massima attenzione»
Non sarà una partita come le altre, al di là di ciò che si giocheranno Estra Pistoia e Reale Mutua Torino questa domenica (palla a due alle ore 18 alla LumoSquare). Sarà anche la gara del grande ex di giornata Paolo Moretti, coach di una delle pagine più belle della storia biancorossa e oggi sulla panchina del club sabaudo. Ma, in primis, ci sarà da pensare alla sfida.
«Ci avviciniamo a una sfida che arriva in un momento molto delicato sia per noi che per Pistoia – queste le parole di Moretti – Veniamo da un periodo di risultati negativi e sicuramente una vittoria può essere fondamentale per entrambe le squadre, in vista del rush finale della stagione. Siamo consapevoli delle difficoltà che affronteremo in questa partita. Pistoia è una squadra che, nonostante abbia perso due giocatori importanti, è comunque in grado di poter mettere in difficoltà chiunque. Inoltre l’orgoglio di giocatori che conosco bene come Lorenzo Saccaggi può moltiplicare le forze del loro gruppo, per cui la nostra attenzione deve essere massima».
Inutile tuttavia negare la rilevanza emotiva di questo incrocio, con un’intera piazza che sarà sicuramente pronta a riaccogliere uno dei propri storici beniamini. E anche Paolo Moretti non si nasconde dietro un dito.
«Per me è sempre emozionante tornare a Pistoia, su un campo che mi ha lasciato probabilmente le più grandi soddisfazioni della mia carriera con una partecipazione incredibile di tutto l’ambiente, dalla Società, ai tifosi e tutta la città. Sarà emozionante riabbracciare tutti e rivivere questi ricordi».
Quello di domenica sarà solo il terzo ritorno da ex a Pistoia per coach Moretti. Il primo è datato 13 dicembre 2015, quando da allenatore di Varese si presentò al PalaCarrara pochi mesi dopo la fine del suo ciclo in Toscana. In quell’occasione vinse l’allora Giorgio Tesi Group per 67-65, trascinata da Wayne Blackshear e Olek Czyz. Moretti si prese poi la rivincita in casa, sempre nella stessa annata, trionfando 91-78: a Pistoia non bastarono i 31 punti di Alex Kirk.
Il secondo ritorno in Toscana appartiene all’annata successiva, ossia al 30 ottobre 2016, dove la sua Varese fu annichilita dalla The Flexx Pistoia con un sonoro 97-64: sugli scudi in quell’occasione David Cournooh con 20 punti e altri cinque giocatori in doppia cifra (Petteway, Hawkins, Lombardi, Crosariol e Magro). Tornò poi sulla panchina biancorossa nella seconda metà della stagione 2018/19.



