In sede di presentazione del neo arrivo Alajiki, è intervenuto anche il diesse Pezzella: «Sam incarna ciò di cui l’Estra ha bisogno adesso»
Alla Lumosquare di Pistoia è appena terminata la conferenza stampa di presentazione del neo arrivato Samuel Alajiki. Lo statunitense con passaporto irlandese era già arrivato da qualche giorno in terra pistoiese, senza però aver avuto la possibilità di poter scendere in campo nell’ultimo turno contro Pesaro. Vista anche la pausa forzata nel prossimo turno di campionato per il Pistoia Basket, l’ex Hapoel Galil Elion potrà usufruire di queste due settimane di allenamenti per integrarsi al meglio nel gruppo squadra e recepire le indicazioni di coach Strobl.
LE PAROLE DEL DIESSE PEZZELLA
Ad intrdourre la presentazione di Sam Alajiki, ci ha pensato il diesse Pezzella, protagonista dell’ingaggio dell’irlandese. «Voglio ringraziare la società per averci dato la possibilità di poter prendere questo giocatore. Ciò dimostra, ancora una volta, la voglia da parte di presidente, dirigenza e società di non lasciare nulla al caso. Abbiamo scelto “Sam” perché in questo momento incarna ciò che stavamo cercando, sia dal punto di vista tecnico che umano. E’ un giocatore che ha sempre un sorriso smagliante stampato sul viso, e sono certo che possa portare serenità a livello di ambiente e spogliatoio. Per quanto riguarda invece l’aspetto tecnico, Alajiki è un giocatore duttile che darà sicuramente grande energia ed atletismo. Si è messo subito a disposizione di coach Strobl e di questo ne siamo molto contenti».
SAM SI PRESENTA
«Sono arrivato qui grazie a coach Strobl. -così ha inaugurato Alajiki- Abbiamo qualche contatto in comune che ci ha avvicinati, poi coach Pete mi ha chiamato convincedomi a venire a giocare a Pistoia. Fin dal primo giorno mi ha dato compiti specifici, sapendo e pretendendo certe cose da me. Vuole che porti energia e fisicità alla squadra, conoscendo anche la mia duttilità che farà molto comodo. Mi sento bene, sono fiducioso per questo finale di stagione; sono convinto che la squadra abbia tutte le qualità per potersi salvare. Uno come me, con le mie caratteristiche, può fare molto bene a questa squadra. So che Pistoia è una piazza calda e quando il pubblico spinge, io mi esalto.
Posso ricoprire praticamente tutti i ruoli, -continua l’irlandese- prediligo una posizione da tre/quattro, ma se in determinate situazioni possiamo sfruttare dei mismatch nei ruoli di guardia o centro, non ho nessun problema nel farli. Energia, forza, tiro, sono tutte caratteristiche che possiedo, e se la squadra inzia a girare nel verso giusto, sono convinto che faremo divertire i tifosi pistoiesi. Nonostante siamo praticamente a fine stagione penso che non sarà troppo difficile per me adattarmi alla nuova squadra, ai nuovi schemi e al nuovo campionato. -conclude Sam- Nella scorsa stagione quando giocavo in Israele, sono andato in nazionale irlandese giocando due partite, con due roster completamente differenti. Avevamo solo tre giorni di allenamento prima delle partite, ma nonostante questo ho avuto comunque un ottimo impatto in entrambi i casi. Ciò significa che saranno più che sufficienti queste settimane di allenamento per integrarmi e adattarmi al meglio nella nuova squadra».



