A 360 minuti dalla fine del campionato in Terza Categoria tutto può ancora succedere. Non è impossibile nemmeno il rientro della Pca Hitachi
Di Gianmarco Gabadoni
Mancano ormai solo quattro partite alla fine del campionato di Terza Categoria e nel girone di Pistoia la corsa alla vetta è ancora apertissima: niente è ancora scritto. All’inizio del girone di ritorno sembrava essere scappato il Valenzatico, ma così non è stato. Oggi si trova comunque al primo posto, con un solo punto di vantaggio sugli Olmi, due sul Bugiani Pool e cinque sulla Pca Hitachi. Tante squadre racchiuse in pochi punti, ma alla fine sarà solo una a conquistare titolo e promozione in Seconda.
Nelle quattro giornate che restano ci saranno due scontri diretti fondamentali. Il primo è proprio questo fine settimana tra Bugiani Pool e Valenzatico, una sfida che può risultare decisiva: in caso di pareggio, se gli Olmi dovessero vincere in casa contro il Cerbaia, potrebbero prendersi momentaneamente la vetta. Il secondo scontro diretto sarà invece alla penultima giornata tra Bugiani Pool e Olmi. Proprio gli Olmi, tra le pretendenti, sembra avere il calendario più favorevole in questo finale. Nel girone di ritorno il Bugiani Pool non ha mai pareggiato: ha collezionato solo vittorie e una sconfitta, arrivata in casa contro il Virtus Bottegone. Un rendimento che le ha permesso di rientrare pienamente nella corsa, portandosi oggi a soli due punti dalla vetta, anche se resta l’unica con ancora due scontri diretti da giocare.
Gli Olmi, invece, non hanno mai perso nel girone di ritorno: quattro pareggi, di cui due negli scontri
diretti, mentre in tutti gli altri match gli arancioblu sono riusciti a ottenere la vittoria. La Pca Hitachi ha avuto un cammino più complicato, con tre ko e due pareggi, senza riuscire finora a vincere uno scontro diretto nella seconda parte di stagione. Infine il Valenzatico: ancora imbattuto, ma con ben quattro pareggi, tre dei quali arrivati proprio nelle ultime tre partite contro Sporting Casini, Granducato e Virtus Bottegone. È proprio questa serie di risultati inattesi che ha riaperto completamente la corsa scudetto.
Bella anche la sfida per il titolo di capocannoniere: in vetta c’è Acoraro, attaccante del Valenzatico, con 20 reti; subito dietro Shtjefni dell’Hitachi a quota 17 e Bruschi dell’Olmi, fermo a 16 gol anche a causa di un infortunio dopo aver guidato la classifica per gran parte del campionato.



