La vittoria di Pistoia nell’ultimo turno contro Brindisi ha dato nuova linfa all’Estra che, tra pochi giorni, inizierà i fatidici playout
Il ritorno al successo dell’Estra Pistoia contro Brindisi può rappresentare un piccolo, ma immenso, punto di svolta nella stagione biancorossa. Dopo l’ultima sconfitta indecorosa a Cividale, era necessaria una reazione forte e decisa da parte dell’Estra, e questa è arrivata. Quella contro i pugliesi è stata una vittoria che va al di là dei due singoli punti, che francamente non cambiano molto la classifica di Pistoia, ora penultima a +2 su Roseto. Sicuramente però, nel caldo pomeriggio della LumoSquare, è uscita una faccia vista poche volte nell’arco di questa stagione. Grinta, cattiveria agonistica, difese a tratti perfette e percentuali al tiro decisamente buone. Tutti ingredienti che hanno portato ad una vittoria casalinga che non si vedeva dall’8 febbraio contro Forlì.
Tanti dei meriti di questa vittoria e più in generale dei miglioramenti mostrati dal Pistoia Basket nelle ultime settimane, Cividale a parte, sono da attribuire a coach Pete Strobl. Fortemente voluto dal presidente David per risollevare le sorti della “sua” Estra, l’attuale allenatore biancorosso si è inserito in punta di piedi ma con idee ben chiare. Da quando è arrivato il suo mantra è stato quello di voler puntare tutto sulla difesa e, nelle due occasioni in cui la protagonista in casa Estra è stata proprio la fase difensiva, Pistoia ha vinto. Oltre alla parte tecnico-tattica però, ciò che ha fatto entrare veramente coach Strobl all’interno dei cuori biancorossi è il suo carisma e attaccamento alla città. In poche settimane si è integrato benissimo, senza mai una parola fuori posto, senza mai lamentarsi, e questo i tifosi lo hanno apprezzato fortemente. L’ovazione della LumoSquare nei suoi confronti al termine della partita con Brindsi ne è la dimostrazione.
Ad una partita dal termine della stagione regolare, le ipotesi dei vari accoppiamenti playout del Pistoia Basket sono decisamente tante. E’ chiaro che l’obiettivo primario per Saccaggi e compagni, seppur già certi di non avere il fattore casa al primo turno, è quello di vincere l’ultima trasferta a Cento. Con un successo condannerebbe Roseto all’ultima posizione, dando un segnale forte alle sue avversarie nella corsa playout. Per quanto riguarda le combinazioni, tutto dipenderà dai risultati incrociati di tre partite: Cento-Pistoia, Brindisi-Ruvo di Puglia e Avellino-Roseto.



