Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale Top e Flop dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre “rimandati” del weekend
Torna per il terzo anno consecutivo la rubrica di Pistoia Sport che ogni settimana sceglie i tre “migliori” e i tre “rimandati” (per le bocciature aspettiamo la fine della stagione) del weekend sportivo. Pescheremo nell’intero panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. Il venticinquesimo appuntamento della stagione 2025/2026 riguarda il weekend del 18 e 19 aprile.
TOP
1. LORENZO SACCAGGI
Trascinatore. Il capitano del Pistoia Basket, grazie ai suoi 20 punti, 4 assist e 4 rimbalzi, ha riportato alla vittoria l’Estra nell’ultimo match casalingo contro Brindisi. Un successo che restituisce morale alla squadra di coach Strobl in vista dei playout. L’assenza di Saccaggi nella trasferta di Cividale si era notata eccome, con la squadra di Via Fermi che, senza un vero leader tecnico e carismatico in campo, si era sgretolata alle prime difficoltà. Quando invece, a dettare la via è il capitano biancorosso, positivo sin dalle prime battute contro Brindisi, tutta la squadra lo percepisce. Adesso, con i playout alle porte, Saccaggi dovrà continuare ad essere il faro di questa Pistoia, tanto carismatica quanto fragile.
2. CESTISTICA PESCIA
Secondi. Nell’ultima partita di stagione regolare del girone A di DR1 Toscana, la Cestistica Audace Pescia si è assicurata la seconda posizione in classifica. Decisiva la vittoria contro la già ormai certa capolista Gea Grosseto. Nonostante le assenza da ambo le parti, il match è stato ricco di emozioni e spettacolo sotto tutti i punti di vista. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa i rossoverdi hanno alzato il ritmo, andando avanti prima di 5 lunghezze al termine del terzo periodo, per poi allungare ancora e chiudere la gara sul definitivo 81-70. Pinzani e Bini Enabulele sono stati i protagonisti in casa Pescia con 37 punti in combinata. Miglior vittoria per preparare gli imminenti playoff non poteva esserci.
3. MONSUMMANO
La vittoria del rimpianto? Il Monsummano è ancora vivo nella corsa alla vittoria del Girone B di Prima Categoria. Il successo nel big match contro la capolista Aglianese ha negato i festeggiamenti ai neroverdi, a cui bastava anche un pareggio per alzare il trofeo. Il vantaggio ospite con Cutini, e la successiva chance dal dischetto per Bastogi, avevano di fatto apparecchiato l’oramai quasi certa festa dell’Aglianese. Purtroppo per la squadra di Matteoni però, non solo Bastogi il rigore l’ha sbagliato, ma il successivo uno due della coppia Sali-Biagioni ha ribaltato il risultato a favore del Monsummano. L‘orgoglio amaranto ha prevalso, ed ora, a due giornate dal termine, i punti da recuperare ai neroverdi sono solo quattro.

FLOP
1. PISTOIESE
La resa. La sconfitta interna contro il Tropical Coriano, terzultima del Girone D di Serie D, ha di fatto quasi azzerato le possibilità della Pistoiese di vincere il campionato. Si tratta del primo ko dall’arrivo di Lucarelli che però, per quanto sia quasi inevitabile, costa tantissimo agli arancioni, ora a -6 dal Desenzano. La matematica ancora non condanna definitivamente la Pistoiese che, per arrivare prima, dovrà vincere le ultime due, di cui la prossima a Desenzano, con quest’ultimo che sarà obbligato a perdere anche nell’ultima trasferta a Sangiuliano City. Parallelamente anche il Lentigione, avanti di due punti sugli orange, non potrà fare più di quattro punti nelle ultime due.
2. SAN NICCOLÓ
Stagione con più ombre che luci. La sconfitta interna contro il Jolly Montemurlo ha certificato che la stagione del San Niccolò Spedalino è stata al di sotto delle aspettative. Non serviva il ko contro i pratesi per dire che i rossoblu erano ampiamente fuori da tutti gli obiettivi posti ad inizio anno, ma dopo questo 1-2, la squadra di mister Giusti dovrà ora guardarsi le spalle da un possibile playout nel girone C di Seconda Categoria. Con tre soli punti di vantaggio sul Carraia dodicesimo, al San Niccolò servirà tornare alla vittoria, che ricordiamo esser stata una sola in tutto il girone di ritorno, per uscire dalle sabbie mobili e non rischiare un incredibile playout.
3. A.C. QUARRATA
Crisi pericolosa. Dopo una stagione a dir poco travagliata il Quarrata si trova ora, a due giornate dal termine della stagione nel girone C di Prima Categoria, con tre soli punti di vantaggio sulla zona playout. Le tre sconfitte nelle ultime quattro, hanno fatto scivolare la squadra di Somigli in una posizione di classifica decisamente pericolosa. Partita con delle ambizioni decisamente diverse, la stagione del Quarrata non è andata proprio secondo le aspettative, e l’esonero di mister Diodato ne è la dimostrazione. Con l’arrivo di Somigli i risultati positivi erano cominciati ad arrivare, salvo poi arenarsi nuovamente. Il prossimo match contro lo Sporting Arno può valere una stagione, con una vittoria che significherebbe salvezza automatica.



