360 Basketball Experience: andando oltre i risultati, l’atleta è il protagonista

Simone Vizzini, organizzatore e allenatore, ha coronato il sogno di realizzare un camp estivo basato sulla crescita dei giovani cestisti

Simone Vizzini, coach pistoiese con 14 anni di esperienza alle spalle, lo ha fatto: «Sono riuscito ad esaudire il mio incredibile sogno, fare un camp come ho sempre voluto, che copra tutti gli aspetti della pallacanestro». Vizzini ha sviluppato il proprio percorso in Toscana, iniziando alla Pallacanestro Agliana come secondo allenatore e crescendo fino a ricoprire il ruolo di responsabile minibasket in diverse società, tra cui Lella Basket, Union Basket Prato e CMV Valbisenzio. Nel 2020 ha allenato per la prima volta una squadra senior, la Divisione Regionale 2 del Basket Team 87, continuando parallelamente l’attività nel settore giovanile.

La svolta arriva nella stagione 2024/2025, quando si trasferisce al Basket College Novara. Qui ha anche l’opportunità di guidare per tre partite la Serie C, ottenendo due risultati positivi negli scontri salvezza. Il 10 luglio 2025 viene ufficializzato il suo ingresso ai Varese Young Eagles, società che collabora con Varese Academy, come allenatore del settore giovanile e istruttore minibasket. Grazie anche alla collaborazione con la sua nuova società Simone Vizzini è riuscito a realizzare il suo sogno: il 17 dicembre viene annunciato “360 Basketball Experience”.

Il camp che si occupa del Basket a 360 gradi

Il campus si svolgerà nel mese di luglio in Lombardia, a Varese tra Vergiate e Travedona Monate e sarà suddiviso in 3 programmi differenziati per età e obbiettivi: minibasket, junior e senior. Il programma minibasket sarà seguito da Davide Bardelli, allenatore d’esperienza e responsabile minibasket del Varese Young Eagles, che metterà a disposizione il Palazzetto di Travedona per le 3 settimane dal 13 luglio fino al 31. Il daycamp si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 17.00, pranzo incluso.

Il programma junior sarà curato da tre allenatori: Simone Vizzini, Francesco Galeotti di Orange Bassano e Matteo Borri di Amatori Pescara, e due preparatori atletici di Lucca: Marco Di Paolo e Daniele Rinaldi. Ad accogliere i ragazzi dal 2013 al 2008 spetterà al ristrutturato Palacimbro di Vergiate. Sarà possibile scegliere tra il full camp (12–18 o 19–25 luglio, con pernottamento e pensione completa) oppure il day camp (dalle 9:00 alle 17:00, 13-18, 20-25 luglio).

Il programma senior, sempre al PalaCimbro di Vergiate, sarà riservato ai ragazzi maggiorenni che vorranno vivere un’esperienza di quattro giorni, dal 27 al 30 luglio, seguiti da un team di coach, preparatore atletico e mental coach. Sarà possibile vivere l’esperienza con la pensione completa oppure partecipare solamente al day camp. Tommaso Raspino, ex cestista di Serie A e della Nazionale, seguirà il programma senior portando la propria esperienza nel ruolo di allenatore.

Le iscrizioni sono a numero chiuso per garantire una maggiore qualità, attenzione ai dettagli e una più elevata personalizzazione dell’esperienza. Oltre al personale che seguirà i ragazzi direttamente, lo staff del camp sarà composto da: Elisa Iardini, compagnia di Vizzini che con le sue ottime doti comunicative curerà le partnership del Camp, il fotografo Nazareno Gangemi e il content creator Matteo Arsti.

La figura del Mental Coach

«Questo percorso aiuterà i ragazzi soprattutto dal punto di vista delle proprie sicurezze. Ci sono molti giovani che vivono insicurezze dovute all’ambiente esterno, a situazioni personali o semplicemente al proprio carattere», spiega Vizzini, che ricorda ai ragazzi come debbano pensare solo a giocare, senza la paura di sbagliare o che qualcuno possa giudicarli. Ricorda ai ragazzi che quando entrano in palestra devono ascoltare solo l’allenatore, i compagni ma soprattutto se stessi.

Sul saper gestire le proprie emozioni in campo, Simone interviene chiarendo: «Magari i più giovani lo capiranno meglio crescendo, ma essere consapevoli dei propri limiti, dei propri punti di forza e delle proprie capacità fisiche e mentali è fondamentale. Secondo me, prima un giocatore riesce a conoscersi e prima riuscirà a sviluppare qualità che altrimenti farebbe più fatica a tirare fuori». Il mental coach aiuterà a far comprendere ai più giovani che lo sport va vissuto con il giusto agonismo, senza però perdere di vista la funzione chiave di valvola di sfogo. Vizzini precisa: «Magari litighi con gli amici o ti fanno arrabbiare i genitori, poi vai all’allenamento e sparisce tutto: ci siete solo tu, il pallone e il campo».

Il motto di 360 Basketball Experience rispecchia pienamente l’obiettivo del camp: «Andando oltre i risultati, per me l’atleta è il protagonista». Il fulcro è il rapporto con i ragazzi, tutto parte dalla voglia di allenarsi, dal voler migliorare e dal rispetto reciproco per arrivare a coronare i risultati. Vizzini specifica che avere solo due giocatori nella propria squadra che segnano 50 punti, alla lunga, sarebbe diseducativo e controproducente. L’obiettivo è creare una squadra in cui, su 12 giocatori, tutti possano dare il proprio contributo. Chi è più avanti va aiutato a migliorare nei dettagli, mentre chi è più indietro deve ricevere fiducia. «Bisogna far capire anche ai più bravi che possono passare la palla al compagno meno esperto, perché la base di tutto è la fiducia reciproca».

Dal punto di vista tecnico il campus si concentrerà nel lavorare nelle proprie responsabilità, soprattutto nelle situazioni di uno contro uno, inserito nel contesto del cinque contro cinque. Vizzini specifica che è altrettanto importa che «i ragazzi maturino dal punto di vista mentale, devono uscire dal camp sentendosi davvero arricchiti, con un bagaglio nuovo e maggiore consapevolezza».

Gli ospiti d’eccezione, tra condivisione e partecipazione

A condividere i valori del campo e a credere nei buoni propositi educati sono state molte figure di spicco del basket italiano e internazionale. Elisa Pinzan, campionessa olimpica nelle nazionali giovanili e bandiera italiana all’estero, ha sponsorizzato l’evento sul profilo Instagram di 360 Basketball Experience condividendo la causa e ritenendo opportuno far conoscere il progetto a più persone possibile. Anche James Gist, ex professionista con un palmares di 13 anni in Eurolega (con Partizan, Fenerbahce, Bayer Monaco, Panathinaikos…) attualmente impegnato in NBA Europe, promuove il camp ritenendo che lavorare sulle abilità cestistiche e mentali dei più giovani sia la chiave per il successo.

Luigi Suigo, giovane talento italiano eleggibile al draft 2026, è entusiasta di 360 Basketball Experience e, impegni permettendo, passerà a salutare i ragazzi del camp a luglio per raccontare la propria esperienza e lasciare quel “qualcosa in più” ai più giovani. Infine anche Edoardo Del Cadia, Adriano Bazan (mondiale permettendo) e molti altri ragazzi che militano nelle leghe più alte del basket italiano saranno presenti al camp per raccontare la loro storia e condividere le proprie esperienze.

Per scoprire tutti gli ospiti del camp e rimanere aggiornati sulle novità basta seguire la pagina Instagram: 360 Basketball Experience

Info e iscrizioni Junior program: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdjpMheBqzmEmZoHrL_gE8G0Ejz-xV0BaSUfG4LzBw2k1tGng/viewform

Info e iscrizioni Senior program: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeoh4nEMdc2C_oSLzq1GGhcATp4zG4QDAukfLj9d9g1qytsmA/viewform

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