Penultimo turno con un unico derby nel Girone C: Olimpia – San Niccolò. Nel B snodi cruciali anche per Cintolese e Pescia
A centottanta minuti dal termine della stagione regolare sono poche le compagini pistoiesi senza alcun obiettivo attivo. Le due squadre che in primis vivranno un finale al cardiopalma sono certamente il Chiesina Uzzanese nel Girone B ed il San Felice nel Girone C. Gli amaranto sognano ancora la doppietta campionato – Coppa Toscana e perciò chiederanno strada ai Diavoli Rossi di Filicaia, già certi del playout ma in corsa per il fattore campo nello spareggio. Traguardo comune del Le Case, che ospita il Cascio al contrario già tranquillo come il Borgo a Buggiano, che in casa del Fornaci già condannato alla retrocessione gioca per solo per migliorare la classifica. In zona plyaoff sono Cintolese e Pescia le compagini da tener d’occhio: i biancocelesti a Ghivizzano devono difendere il diritto di disputare fra le mura amiche il playoff, mentre i rossoneri devono battere l’Academy Tau, rivale diretta del Le Case, sperando in un colpo del New Team capolista a Gallicano.
Nel C il San Felice spera ancora nel riaggancio al Sagginale, ma a Firenzuola si concentrerà sulla difesa della piazza d’onore. Un traguardo lontano per il Pistoia Nord, impegnato contro il Prato Social Club al contrario ad un passo dalla salvezza. Rischia di rimanere fuori dalla post season la Virtus Montale, che al “Perugi” non si può permettere passi falsi col Carraia sul filo del rasoio. L’unico derby di giornata sarà Olimpia Quarrata – San Niccolò Spedalino: i giallorossi non hanno più nulla da chiedere se non un piazzamento onorevole, i rossoblù viceversa devono ottenere i tre punti che li metterebbero al sicuro. Manca un passettino anche al Montalbano Cecina nel Girone F: compierlo in casa del Capraia, ancora in corsa per il titolo, appare arduo. Tuttavia gli arancioni tenteranno di liberarsi dalle ansie con una settimana d’anticipo.
IL PROGRAMMA DELLA 29^GIORNATA DI SECONDA CATEGORIA (26/04 ORE 16:00)
GIRONE B
FILICAIA DIAVOLI ROSSI – CHIESINA UZZANESE
Campo Comunale di Filicaia (LU). Andata: 1-2
FORMA SQUADRE: I Diavoli Rossi, già condannati a disputare i playout, sono in una crisi quasi perenne: non vincono dal 14 dicembre, 3-2 in casa contro l’Atletico Castiglione, ed hanno racimolato solo sei punti nell’intero girone di ritorno. Il Chiesina è già certo della promozione grazie alla vittoria in Coppa Toscana, ma col New Team distante solo due punti sogna la doppietta. Proprio i garfagnini sono gli ultimi ad aver battuto gli amaranto in una gara esterna lo scorso 23 novembre.
DA TENERE PRESENTE: L’attacco dei padroni di casa è fermo alla doppietta inutile di Pelletti nel kappaò per 3-2 in casa del New Team alla ventiseiesima giornata. Il miglior marcatore, Morelli, ha colpito per l’ultima volta nel turno precedente: l’1-1 con l’Academy. Il Chiesina ha ben tre giocatori in doppia cifra: Compagnone, Betti e Domini, ma contro il Cintolese è stato il difensore Frosini a decidere il match in pieno recupero.
GHIVIZZANO – CINTOLESE
Campo comunale di Ghivizzano (LU). Andata: 2-3
FORMA SQUADRE: Partita fondamentale per la volata playoff. Dopo lo scivolone in casa del Cascio lo scorso 8 marzo, il Ghivizzano, fra l’altro miglior compagine nelle partite interne dopo la capolista e la Molazzana, è ripartito alla grande con tre successi di fila ed il pari nello scorso turno a Borgo. Anche lo stesso Cintolese aveva messo a segno tre affermazioni di seguito dopo il kappaò contro il New Team sempre l’8 marzo, ma la fresca beffa al “Bramalegno” potrebbe aver lasciato non poche scorie.
DA TENERE PRESENTE: Il primo nome da tenere d’occhio nel Ghivizzano è certamente Bouhalla, terzo nei cannonieri con diciassette centri, che però non segna da tre giornate. Al “Benedetti” ha trovato il pareggio il neoentrato Della Croce. Nel Cintolese Marco Pallara, che ha sbloccato il classico prima della rimonta del Chiesina, deve difendere lo scettro dall’attacco di Ezzaki, distante due reti. Mister Bendinelli dovrà inoltre fare a meno di Niccolai, espulso al “Bramalegno”.
FORNACI 1928 – BORGO A BUGGIANO
Campo: “Orlando”, Fornaci di Barga (LU). Andata: 0-2
FORMA SQUADRE: Classico match fra squadre senza più obiettivi. Il Fornaci, con soli undici punti racimolati in ventotto incontri ed una striscia tuttora attiva di ben sette sconfitte consecutive, è ormai retrocesso matematicamente. Gli azzurri al contrario sono già certi della salvezza grazie ai due preziosi pareggi ottenuti post pausa nel classico a Chiesina e la settimana seguente al “Benedetti” contro il Ghivizzano.
DA TENERE PRESENTE: I garfagnini sono la peggior difesa per distacco del Girone B: ben settantasette reti incassate, quasi tre a partita. Non se l’è cavata meglio l’attacco che con venticinque gol ha però eguagliato sin qui l’Atletico. Il gol più recente, nel 3-1 col Borgo a Mozzano, porta la firma di Polpetta. Il Borgo ha a sua volta fatto fatica in avanti, ha segnato solo quattro volte in più del Fornaci, ma in queste battute finali ha leggermente migliorato ritmo grazie fra gli altri a Lera, a quota sette, e Perondi, autore del vantaggio momentaneo col Ghivizzano. Sarà assente Bisanti, espulso nel post gara contro i biancorossi.
PESCIA – ACADEMY TAU
Stadio dei Fiori, Pescia. Andata: 2-0
FORMA SQUADRE: Il Pescia, a tre punti dal Gallicano sesto, si gioca le ultime risicate chance playoff. L’Academy invece non può più evitare le forche caudine del playout ma può far suo il fattore campo (ed il vantaggio d’avere due risultati a disposizione in caso di supplementari) se concluderà al dodicesimo o al tredicesimo posto. I rossoneri erano rientrati bene dalla sosta col largo successo contro il Le Case, ma poi si sono fermati contro la Molazzana. Allo Stadio dei Fiori da dicembre in poi hanno battuto solo il Borgo, squadra con cui l’Academy ha vinto il suo penultimo incontro. Da ottobre in avanti la compagine di Altopascio ha infatti superato solo il Fornaci, già in caduta libera, lo scorso 8 marzo.
DA TENERE PRESENTE: Dopo la goleada col Le Case l’attacco rossonero non è riuscito a scalfire la difesa della Molazzana, la migliore del torneo con sole diciannove reti incassate. Fra i più attivi c’è stato comunque capitan Tognotti, il quale aveva raggiunto la doppia cifra con la doppietta al “Loik”. In tale circostanza avevano lasciato un timbro anche Echegdali, Bousembai e D’Acunti. L’Academy fatica a trovare la via della rete, soprattutto in trasferta, ma fra le poche note liete c’è Harch, autore degli ultimi due gol contro Gallicano e Le Case.
LE CASE – CASCIO
Campo: “Loik”, Monsummano. Andata: 1-2
FORMA SQUADRE: Il Le Case s’affida al fattore “Loik”, in cui ha conquistato 18 dei suoi 21 punti in classifica e dove ha ottenuto l’ultima vittoria, lo scorso 8 marzo, contro il Gallicano. Per mister Rotondo ed i suoi ragazzi ottenere il fattore campo nello spareggio sarà dunque fondamentale se non obbligatorio. Solo New Team e Molazzana hanno fatto meglio del Cascio nelle ultime cinque giornate. Tuttavia i garfagnini, dopo il rotondo 5-0 sui Diavoli Neri, sono già salvi e col solo obiettivo, del tutto morale, di finire all’ottavo posto o comunque in top 10.
DA TENERE PRESENTE: Grazie al gol di Altopascio Mecanaj ha raggiunto a quota sette centri il compagno Bellucci, il quale è ancora fermo allo scorso dicembre. Sono invece cinque le reti di Pellegrini, in gol contro il Pescia. Nel Cascio attenzione ai due protagonisti della goleada ai Diavoli Neri: Alberti, autore d’una tripletta, e Ricci, che con la doppietta è salito a quota sette dal suo arrivo in inverno dal San Vitale Candia.
LE ALTRE PARTITE
DIAVOLI NERI GORFIGLIANO – ATLETICO CASTIGLIONE; GALLICANO – NEW TEAM; MOLAZZANA – BORGO A MOZZANO
GIRONE C
OLIMPIA QUARRATA – SAN NICCOLÒ SPEDALINO
Campo: “La Stella”. Andata: 2-3
FORMA SQUADRE: Grazie alla vittoria sul campo del Carraia l’Olimpia ha diradato ogni piccola ansia e, con la zona playoff oramai irraggiungibile già dalla rimonta subita dalla Virtus lo scorso 12 aprile, giocherà solo per chiudere più in alto possibile. Il San Niccolò, decimo ma con sole tre lunghezze in più degli stessi calenzanesi, dopo lo scivolone interno col Jolly Montemurlo ha bisogno d’un successo per chiudere (o quasi) il discorso salvezza.
DA TENERE PRESENTE: Niccolò Morelli ha firmato il gol della certificazione della salvezza a Calenzano. Oltre a lui scalpitano Caselli, che deve difendere il podio nei cannonieri, e soprattutto l’ex di giornata Matteini che rientra dopo l’espulsione contro la Virtus. Una delle poche note liete della stagione negli aglianesi è stato Matteo Pacini, che contro il Jolly ha trovato il settimo centro nel Girone C. Nel turno precedente, a Firenzuola, aveva trovato una gioia personale anche Tempestini.
FIRENZUOLA – SAN FELICE
Campo: “Adalberti”, Firenzuola (FI). Andata: 1-2
FORMA SQUADRE: Il Firenzuola non vince dal 2-0 interno sul Carraia dello scorso 15 marzo. Da quella domenica ha poi perso a Vaiano e pareggiato con San Niccolò e Chiesanuova. Con tre punti la formazione mugellana sarebbe sicura della salvezza. Il San Felice matematicamente è ancora in corsa per un eventuale spareggio per il titolo, ma il primo obiettivo sarà conquistare un successo che metterebbe al sicuro la piazza d’onore dalle mire del Pistoia Nord, ostacolo finale il prossimo 2 maggio a Margine Coperta.
DA TENERE PRESENTE: Le tre reti nelle scorse due giornate di Del Lungo hanno fruttato al Firenzuola due preziosi punti. Il miglior marcatore biancorosso è però Caleca, andato a segno per l’ultima volta nel 2-0 contro il Carraia. Nella formazione di mister Borrelli Alexmario Cerretini ha ingranato le marce alte nel girone di ritorno ed è in piena bagarre con Dreoni del Sagginale, col quale è appaiato a diciannove centri, per il titolo di capocannoniere. A Tavola, contro la Fil3 Eureka ormai retrocessa, ha inoltre segnato Aduwa, a sua volta tra i protagonisti gialloblù con sette reti.
PISTOIA NORD – CSL PRATO SOCIAL CLUB
Campo B, Pistoia Ovest. Andata: 1-0
FORMA SQUADRE: Dopo i due pareggi opposti col Naldi, dove Lopes e compagni sono stati ripresi dal 3-1, e con la Virtus, rimontata da 0-2, i giallorossi hanno ancora una piccola chance di riprendere il San Felice. Ben più difficile l’obiettivo forbice col quarto posto visto che la Galcianese, a cinque lunghezze, ospiterà la Fil3 Eureka già retrocessa. Al contrario il Prato Social Club, reduce dalle pesanti vittorie con La Libertà Viaccia ed il Naldi che l’hanno portato a +4 sul Carraia dodicesimo, al momento sarebbe salvo. Tuttavia, visto il prossimo contro la Virtus che potrebbe ancora giocarsi i playoff, non potrà fare calcoli.
DA TENERE PRESENTE: Mister Franchini dovrà rinunciare a Bugelli, assoluto protagonista da marzo in poi con ben nove gol nelle ultime cinque giornate. Lucchesi e Di Lauri dovrebbero dunque agire in attacco col possibile impiego di Macchia a gara in corso o col tridente già visto contro la Virtus. A centrocampo non mancherà di certo Torracchi, autore del capolavoro balistico che è valso il 2-2 finale contro i rossoblù. Nei pratesi attenzione all’ex Tavola Ndou, salito a quota sette con la rete decisiva contro il Naldi.
VIRTUS MONTALE – CARRAIA
Campo: “Perugi”, Montale. Andata: 2-3
FORMA SQUADRE: La Virtus è in un buon momento: ha battuto Naldi e Olimpia (in dieci) e pareggiato col Pistoia Nord con cui però ha sprecato due reti di vantaggio. Per andare ai playoff dunque deve battere sia i calenzanesi che il PSC nell’ultimo turno sperando che Galcianese o San Felice (con la forbice attiva) compiano almeno un mezzo passo falso. Il Carraia dopo il kappaò interno con l’Olimpia è divenuto la prima squadra in zona playout: senza i tre punti e con gli eventuali successi in contemporanea di San Niccolò e Chiesanuova sarebbe condannato agli spareggi.
DA TENERE PRESENTE: Con diciannove reti in totale Oueslati e Ferri, andati a segno col Pistoia Nord, sono i punti di riferimento nell’attacco dei montalesi che sarà orfano, causa diffida, di Goretti. A centrocampo non dovrebbe mancare Paperetti, mentre è in dubbio Battistini che a Pistoia Ovest è uscito nel finale di primo tempo. Dovrebbe sostituirlo Nencini, pronto al rientro dopo il rosso a Casini. Narducci invece ha ancora quattro turni di squalifica e potrebbe rientrare solo in un eventuale spareggio regionale. Negli ospiti attenzione a Toccafondi, autore d’una doppietta col Jolly, ed a Taiuti e Bertini che avevano la preziosa vittoria con La Libertà.
LE ALTRE PARTITE
GALCIANESE – FIL3 EUREKA; LA LIBERTÀ VIACCIA – VALBISENZIO; MONTEMURLO JOLLY – CHIESANUOVA; NALDI – SAGGINALE
GIRONE F
CAPRAIA – MONTALBANO CECINA
Campo: “Brandani”, Montelupo F. (FI). Andata: 4-3
FORMA SQUADRE: La caduta, un po’ a sorpresa, in casa de La Querce ha spedito il Capraia a tre punti dalla capolista Tavola. Vincere e sperare in una contemporanea mancata vittoria dei rossoverdi contro il Casenuove Gambassi (in lotta per il fattore campo nei playout) è l’unico modo per tenere ancora vivo il sogno titolo.
Il Cecina, dopo la rimonta contro il Sesto Calcio, è quasi del tutto tranquillo: ha bisogno d’un punto per non farsi più raggiungere dagli stessi pratesi, i quali, con gli scontri diretti in parità, hanno tra l’altro la differenza reti a sfavore per ben sette gol. Il Capraia è una corazzata (31 punti) in trasferta, mentre a Montelupo fatica ben di più. Gli arancioni lontani dal “Fagni” (10 punti) hanno però sempre faticato: ci proveranno, ma a meno di un kappaò de La Querce a Rifredi, la gara col Monterappoli, già retrocesso di fatto già da marzo, avrà di certo la priorità.
DA TENERE PRESENTE: Nei padroni di casa le reti più fresche hanno la firma di Pellegrini, nel 2-1 a La Querce, e di Cioni, la cui doppietta aveva messo kappaò il Casenuove. Nel Cecina Giovannini, primo violino della stagione con nove reti, ha inaugurato la rimonta col Sesto poi proseguita da Agostini e finalizzata da Simoni. Mister Bonfanti non avrà a disposizione Cullhaj, squalificato ancora per tre incontri dopo il rosso contro il Santa Maria.
LE ALTRE PARTITE
LA LANTERNA – MEZZANA; MONTERAPPOLI – SANTA MARIA; SESTO CALCIO – SAN LORENZO GIOVANI; SPORTING LAZZERETTO – RINASCITA DOCCIA; TAVOLA – CASENUOVE GAMBASSI; VIRTUS COMEANA – ATLETICA CASTELLO; VIRTUS RIFREDI – LA QUERCE


