In Prima fari puntati sulla nuova partita-promozione neroverde e sul Cqs Tempio, a rischio retrocessione. Il Monsummano vuole la forbice
Silenzio in aula: la Prima Categoria Toscana è pronta ad emettere i verdetti! Alcuni di essi potevano essere pronunciati già da tempo ma l’iter si è prolungato nel tempo e pare giunto al decorso definitivo; per altri invece è molto probabile che ci possa essere un rinvio di altri sette giorni. Non si sa mai però: il giudice finale è sempre il campo e nella domenica del 26 aprile, penultima giornata di campionato, saranno molteplici le situazioni sotto la lente di ingrandimento. Promozione e salvezza: quali sentenza usciranno dai gironi B e C?
GIRONE B
Non si può ovviamente che partire da Am Aglianese – Staffoli. I padroni di casa sono all’atto terzo del loro assalto al titolo e questa volta pare davvero difficilissimo vedere ostacoli per la chiusura del cerchio. Basterebbe un semplice pari contro la penultima della classe per approdare in Promozione, in caduta libera e reduce da sette gare senza successo. Eppure i ragazzi di mister Matteoni hanno sofferto, nelle partite post-pausa pasquale, del classico ‘braccino’ del tennista quando ha il match point sulla racchetta. Le due sconfitte contro Prato Nord e Monsummano avranno lasciato qualche postumo nella testa della capolista? I neroverdi paiono decisissimi a far partire la festa davanti alla propria gente, tant’è vero che l’entrata allo stadio Bellucci sarà gratuita per tutti. Può davvero essere la volta buona.
E’ ancora tabù pronunciare la parola ‘primo posto’ in casa Intercomunale Monsummano e probabilmente lo diverrà in via definitiva domani sera dopo i risultati degli amaranto e dell’Aglianese. Se poi davvero ci sarà la possibilità di infilarsi last minute in lotta per la promozione il team di mister Panati non potrà lasciarsela sfuggire, anche se comprensibilmente la concentrazione di tutto l’ambiente Monsummano è sul discorso forbice. La vittoria serve con assoluta necessità, sia per dare un’ultima gioia (nella stagione regolare) ai propri tifosi che per difendere il margine di oltre 10 punti costruito ai danni della Pietà terza. Il duello a distanza mette di fronte a Guarisa e compagni una formazione dal percorso altalenante, un Bellaria Cappuccini capace di grandi imprese e di cadute sorprendenti. I pisani verranno in Valdinievole a vendere cara la pelle, impegno non semplice.
E la Pietà contro chi giocherà? L’avversaria dei bianconeri è un Atletico Spedalino in cerca della risposta definitiva alla domanda: la nostra stagione è positiva o negativa? Dalla partita di domani gli arancioblu potrebbero trarre il beneficio più atteso e desiderato, l’ufficialità di una salvezza che spesso è sembrata vicina per poi allontanarsi. Le pene e le sofferenze degli aglianesi potrebbero terminare finalmente domani, anche se i tre punti potrebbero non bastare: servono buone notizie anche dai campi delle rivali Maliseti, C.F. e Viaccia. Il compito per Brunetti e company è decisamente tosto, sul campo di una formazione che si è dimostrata superiore a tutte le altre (tranne due) del girone B. E’ proprio con le big però che lo Spedalino ha alzato il livello del proprio calcio, riuscirà anche questa volta a far emozionare?
A proposito di emozioni, parliamo della Montagna Pistoiese. La rincorsa è soltanto iniziata, dato che i due successi delle ultime due giornate hanno scacciato quasi definitivamente l’ultimo posto ma non sono bastate per uscire dalla zona playout. L’undici di mister Ceccarelli è ancora a -2 punti dall’agognato undicesimo posto, sembrano pochi ma non lo sono col traffico che c’è da quelle parti. E’ riuscito a scappare di lì, pure in questo caso con una ripartenza dopo Pasqua pressoché perfetta, un San Miniato al quale basta pochissimo per la permanenza matematica in Prima. Si scontreranno due squadre estremamente motivate ed in forma positiva, al campo della Ramoscina ci si attende una sfida molto interessante. La società ha chiamato alle armi tutta la tifoseria montanara per il finale di stagione, che potrebbe prolungarsi anche oltre la stagione regolare: sarà rovente l’atmosfera a Gavinana.
Fa male pensare che tra il quarto posto della Stella Rossa e l’ultimo del Cqs Tempio Chiazzano ci siano dodici punti. Sono pochissimi per giustificare la differenza tra due piazzamenti così diversi nella loro natura, soprattutto sono indicativi di come alla fine siano stati gli episodi a contare. Chi ha gestito meglio i testa a testa o le situazioni controverse è riuscito a stare lontano dalle acque agitate, su questo aspetto il Chiazzano è stato troppo spesso carente ed è per questo che a 180’ dal termine della Prima Categoria è a rischio retrocessione diretta. Non tutto però è perduto; di certo il Cqs Tempio non può lasciare punti per strada contro la Stella Rossa, il cui campo è stato conquistato una sola volta in tutto il campionato. Il fatto che il nemico numero uno, lo Staffoli, sia contrapposto ad un’Aglianese in cerca di promozione aiuta non poco. Sfruttare questo mini-regalo fornito dal calendario non sarà semplice ma ormai per allungare la stagione ci vuole qualcosa di straordinario.
GIRONE C
Ultima fatica casalinga per il Quarrata Olimpia, nella speranza che in futuro possa lasciare l’accogliente tana provvisoria del campo Don Butelli di Chiazzano per tornare tra le predilette mura dello stadio Raciti. In realtà ci sarebbe un altro augurio un po’ più urgente, quello di ripresentarsi alle porte della propria stagione ancora in Prima. Non che i giallorossi si siano facilitati le cose nelle ultime settimane, però la classifica parla chiaro: manca solo un ultimo sforzo per legittimare la salvezza, radunare le energie rimaste e dare tutto verso il raggiungimento dell’obiettivo minimo. Lo Sporting Arno, club di Scandicci che mira ad un complicatissimo traguardo chiamato playoff, è passato solo due volte in trasferta nel corso della stagione. All’andata il Quarrata perse una partita convulsa e combattuta, al ritorno ci si attende un duello altrettanto spettacolare tra due degli attacchi migliori del girone C.



