Sfiora l’impresa il Quarrata, bravo ad arginare le bocche da fuoco lucchesi, ma incapace nel finale di piazzare la zampata vittoriosa
Contro un Porcari ancora scosso dal ko di Bagno a Ripoli la Blu Volley sforna una delle migliori prove stagionali, insufficiente però per portare a casa il match e a partire da una posizione di vantaggio nella sfida di ritorno. Dopo il passaggio a vuoto nel primo set, i tre ottimi parziali seguenti conducono le quarratine al tie-break dove alle soglie del cambio campo si bloccano e nel finale la reazione è tardiva. Mercoledì gara-2 in casa del Porcari è già da dentro o fuori.
BLU VOLLEY QUARRATA-ACOPLAT PORCARI 2-3 (19-25, 25-21, 23-25, 25-18, 13-15)
Coach Guidi presenta Giacomelli-Francini in diagonale, Martini-Falseni di banda, Bettaccini e Sabatini al centro con Ermini libero. Risponde Grassini con Cerri-D’Otre in diagonale, Casini-Degl’Innocenti di banda, Norci-Piccini al centro e Battellino libero.
Il servizio col salto di Martini scalda un Palamelo già bollente per il clima. Due murate di fast che si prende Bettaccini fortunatamente finiscono fuori, ma D’Otre picchia forte e Degl’Innocenti trova i giusti pertugi. La Blu vede nero: da 6-5 a 6-12 con troppi sguardi e poco movimento. Guidi striglia la sua squadra puntando sull’importanza del primo set e le sue ritornano sul -4 ma dopo l’errore di Falseni il posto di Martini lo prende Bartolini per corregger ricezione e difesa. Sbaglia anche Porcari e la Blu torna sul -2. Decide di cambiare tutto Guidi e svolta la diagonale: dentro Foggi e Breschi per Francini e Giacomelli. Basta poco al Porcari per affondare perché la difesa blues non è di livello mentre il muro porcarese sforna un ottimo primo set. Nocentini per Falseni: il coach quarratino prova tutte le frecce del suo arco offensivo. Sentieri prende il posto di Fedi, ma è l’errore di Foggi al servizio a chiudere sul 19-25 il primo set.
Il muro del Porcari rimane alto e deciso e per la Blu superarlo rimane sempre più difficile. Piccini si fa male alla spalla, ma la qualità del Porcari è tale che in panchina può permettersi Massaro, lesta a subentrare. Francini inizia a sfondare il muro rossonero e con la difesa blu che si alza arriva il primo doppio vantaggio quarratino: 14-12. Si rivede Sentieri per D’Otre e il suo errore al servizio è pareggiato dall’ace astuto di Massaro. Martini dopo la ricezione rivedibile si prende il mani fuori del 18-17. Pesante è la murata del 20-17 che si prende la subentrata Martone, ennesimo pezzo pregiato che Grassini può tenere in panchina. Va fino al 21-17 la Blu che subisce in un colpo solo il punto del -3 e un acciacco per Martini. Prova a fuggire sul 23-19 la Blu con l’estenuante punto che prima sfianca una Battellino stremata e che poi vede Sentieri cedere su un colpo di Bettaccini. Resiste la Blu che prima sfonda Battellino poi sull’errore in attacco del Porcari impatta sull’1-1 con il 25-21.
Smuove l’impasse Sabatini: la sua pipe vede il tocco del muro ospite. Due errori al servizio di Martini e Sabatini e la Blu si dimostra imprecisa anche nelle retrovie. Ora Casini, ora Degl’Innocenti mettono la palla a terra con troppa facilità. Dopo oltre un set torna sul +4 Porcari con la murata che si prende Sabatini: 6-10. Il muro non c’è in casa Quarrata e D’Otre distrugge la ricezione di un’Ermini finora molto precisa. Martini post infortunio non rende al meglio e sul 6-12 il suo posto lo prende Nocentini. Spunta l’ingresso di Cresci per D’otre dopo il punto che Massaro di pipe si prende letteralmente con le unghie. Arriva fino al -1 la Blu, aggancia con il colpo di classe di Casini che finisce fuori e si porta avanti con l’appoggio di Bartolini su errore in ricezione porcarese: 23-22. In un amen Porcari però ribalta le cose e quando la palla scotta va a Casini che chiude 23-25.
La carica è nelle vene della Blu Volley e in Francini: un missile, un ace e una ricezione improvvisata costringono l’Acoplat a un attacco fuori tempo: 6-2. Bettaccini anche da ferma dimostra il suo valore: Giacomelli la lancia per l’8-3. Le risponde Massaro in un uno vs uno tra centrali pistoiesi di alto livello. Ora Casini, ora Sentieri: i riferimenti su cui le ragazze di Guidi devono servire sono noti. Basta una lieve flessione e Porcari non ti dà scampo: con Cresci in difesa, Francini prima salva poi si arrende: 13-11. Risponde colpo su colpo la Blu, trovando quell’astuzia che finora era mancata. L’unico fondamentale carente per la Blu in questo set è il servizio, ma ci può stare. Specialmente perché fa male la murata che Cresci si prende sul 22-18 prima che Porcari si inchini alla diagonale di Nocentini. La laterale chiude uno splendido set interpretato benissimo dalle blues: è 2-2.
Il servizio continua a non essere un alleato di Nocentini, ma la Blu ha la forza per andare oltre gli errori individuali. Anche perché la stessa attaccante sa come farsi perdonare ed esaltarsi. D’Otre – rientrata in campo – trova il pertugio nell’attento muro casalingo prima che Sentieri esca in favore di Degl’Innocenti. Pare essere la mossa giusta perché l’Acoplat dal 7-4 con Casini al servizio cambia campo sul 7-8. Morotti alza il muro prendendo il posto di Sabatini, ma si prende tre murate e la fast di Martone segna il 7-10. L’inerzia pende tutta dalla parte di Porcari mentre la Blu non riesce a difendere niente. Sull’8-14 con la bandiera bianca già alzata una scossa d’orgoglio con un 5-0 di parziale blu rimette tutto in discussione fino alla prima palla buona per Casini che chiude set e match.
IL COMMENTO
Chissà se l’occasione non sfruttata al 100% dalla Blu Volley si potrà ripresentare. Dopo un primo set in cui le braccia pesanti di D’Otre sembravano segnare il passo tra le due squadre, l’equilibrio ha regnato per tutto il match e alla fine della fiera tra le bocche dei quarratini, tra giocatrici, staff e dirigenza campeggia un’unica parola: peccato. Peccato perché rispetto a tante prove stagionali in cui le blues non erano mai riuscite a tenere un ritmo costante durante tutto il match stavolta la qualità d’attenzione si era alzata notevolmente con un picco nel quarto set. Tenere dietro per tutto un parziale un Porcari assetato di punti e voglioso di chiudere il match “da tre” non è da tutti. Il vero rimpianto e il motivo del peccato è aver spento la luce dopo un’ottima metà iniziale del tie-break.
Chi si ricorda un po’ di storia della Blu Volley non può non trovare un’analogia con il maledetto tie-break di tre anni fa contro Versilia: lì la squadra di Torracchi a -6 punti dalla qualificazione in B2, subì un parziale di 1-10 che qualificò il VP nella serie superiore. Un parziale simile a quello di questo match, lo 0-9 che dal 7-4 ha portato il Porcari a due punti dal match. Un match in cui il lavoro in settimana aveva e ha dato i suoi frutti con una Casini arginata molto bene, una D’Otre a intermittenza dopo il primo set e una Battellino che dopo due set straordinari ha diminuito moltissimo il suo apporto a una fase difensiva porcarese parsa in grossa difficoltà. L’infortunio di Piccini e una Norci che non ha girato a meraviglia facevano di riflesso a un Quarrata che ha visto ancora una volta sugli scudi la solita Bartolini insieme ad un’ordinata Giacomelli, ad un’Ermini che sta regalando dei play-off d’alta classe e a Nocentini che nel finale di match è salita prepotentemente in cattedra.
Qualcosa purtroppo è venuto meno in alcuni momenti: i servizi di Casini in fila senza riuscire a smuovere l’inerzia nel tie-break e il terzo set uguale spiccicato al terzo di sabato scorso a Casciavola sono due momenti che avrebbero potuto cambiare le sorti del match. Un match che ha richiamato tantissimi appassionati al Palamelo e che almeno per stasera avrebbe meritato un finale tinto di blu. L’appagamento dell’Acoplat dopo il ko fiorentino era tale che colpirlo nuovamente nell’orgoglio sarebbe stato un altro duro affondo. Invece ora per continuare a cullare questo dolce sogno Morotti e compagne sono costrette ad andare a vincere in ogni modo al Palacavanis di Porcari. Rispetto ad alcune settimane fa la squadra sembra evoluta, ma in queste sfide da dentro o fuori – purtroppo – non contano i miglioramenti, ma soltanto chi alla fine del match ha vinto più set dell’altra.



