La leggenda del basket italiano saluta Montecatini: «Straordinario l’affetto del pubblico. Esperienza che porterò nel mio cuore»
La Fabo Herons Montecatini ha annunciato la conclusione dell’esperienza in rossoblù del capo allenatore Romeo Sacchetti e, al contempo, il suo definitivo addio alla pallacanestro, chiudendo così una carriera leggendaria.
“Meo è stato e rimarrà un gigante della storia di questo sport – si legge nella nota del club -. Prima da giocatore, con la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Mosca nel 1980 e l’oro agli Europei del 1983; poi da allenatore, firmando lo storico “triplete” con Sassari nel 2014-15; infine come CT della Nazionale, riportando l’Italia alle Olimpiadi e ai Mondiali dopo anni di assenza. Agli Herons è stato chiamato per guidare il gruppo in un momento complesso, imprimendo fin da subito la sua impronta con totale dedizione. La sua umanità, lo spessore morale, la schiettezza e la profonda competenza hanno tracciato un solco indelebile nel tempo. Per tutta Montecatini Terme è stato un onore e un privilegio averlo a difesa dei colori rossoblù. Amato e stimato ovunque, Meo ha trasmesso una mentalità vincente di cui il Club farà tesoro. A Meo, e alla sua splendida signora Olimpia, – conclude il comunicato della Fabo Herons – va il ringraziamento più sincero da parte del Presidente, dei soci, della squadra e di tutto il popolo Herons, con l’augurio di un futuro sereno e ricco di soddisfazioni umane. Grazie di tutto, Coach!”.
«Qui a Montecatini ho conosciuto persone di alto livello, cariche di entusiasmo e passione – le parole di commiato di coach Sacchetti -. Non mi aspettavo un calore così: non smarrite mai queste caratteristiche, mi raccomando. Avrei voluto trasmettere ancora di più, ma porterò comunque questa esperienza nel mio cuore. L’affetto ricevuto dal pubblico ci ha dato una spinta straordinaria nel finale. Non potevamo congedarci con una sconfitta in casa, è stata bellissima la reazione in Gara 4. La successiva Gara 5 a Caserta è stata la mia ultima partita con la pallacanestro. Vi auguro il meglio: che il futuro regali a questo Club e a questa piazza tutte le soddisfazioni che meritate».




