Alla conferenza stampa di presentazione del nuovo DS è intervenuto anche il patron David: «Sartori è la persona giusta al momento giusto, nella città giusta»
Ha ufficialmente inizio il capitolo Mauro Sartori in casa Pistoia Basket, con la presentazioni ufficiale del nuovo Direttore Sportivo biancorosso. In una sala stampa gremita, come poche volte era successo nei mesi passati, sono intervenuti, oltre a Sartori, anche il Direttore Generale Andrea Di Nino e il presidente Joey David. Molti i temi trattati, dal finale della passata stagione, passando per la costruzione del nuovo roster, fino al tema finanziario tra sponsor e nuovi investitori.
DI NINO: «MAURO VOLEVA VENIRE A PISTOIA»
Ad inaugurare la conferenza stampa è stato il Direttore Generale Di Nino: «Prima di tutto vorrei ringraziare Domenico Pezzella, il direttore sportivo nel momento peggiore della stagione di Pistoia. Stiamo lavorando per provare a ritagliarli un ruolo all’interno del club, perché vogliamo che rimanga con noi. Per quanto riguarda invece la scelta del Direttore Sportivo abbiamo cercato una figura che avesse due caratteristiche in particolare, la voglia di venire a Pistoia, e Mauro ce l’ha dimostrato fin dal primo minuto, e la voglia di rivalsa, visto che anche l’anno sportivo passato di Sartori a Sassari non è andato bene.
Un altro tema che mi preme trattare è quello degli sponsor, nei primi di giugno firmeremo con lo sponsor per le divise e tra poco arriveranno altri due sponsor internazionali. Sicuramente è un ottimo aspetto ma sono tutti fondi che arrivano fuori dal territorio pistoiese; ci serve una risposta più forte dalle aziende locali, perché il Pistoia Basket è la squadra sportiva più importante del territorio e per renderlo un’azienda sostenibile, ha bisogno dell’aiuto anche del proprio popolo.
DAVID: «ERO CONVINTO CHE CI SAREMMO SALVATI»
È dal giorno dopo la salvezza contro Ruvo che non tornavo in Italia, -così ha esordito il presidente David- ed è per questo che come prima cosa voglio ringraziare tutti i ragazzi, gli allenatori Strobl e Zambanini, il DS Pezzella e tutto lo staff tecnico, e dirigenziale, per la salvezza ottenuta. Ogni singolo membro dentro questa società ha dimostrato una voglia di rivalsa, di combattere e raggiungere questo traguardo a tutti i costi. Circa due mesi fa abbiamo iniziato con la ricerca del nuovo Direttore Sportivo, perché ero convinto che ci saremmo salvati, e la nostra scelta è ricaduta proprio su Mauro Sartori. Sono contento di potervelo presentare, si è già creata una bella sintonia, e ritengo che sia la persona giusta, nella città giusta al momento giusto.
È stata fatta un’analisi della stagione appena conclusa -continua David-, capendo cosa è stato sbagliato durante l’anno, contando anche che sono successe diverse dinamiche piuttosto atipiche all’interno del club. Sicuramente la brutta annata è stato il frutto di tanti aspetti e scelte errate. Tra queste c’è appunto anche la questione DS, visto che quando sono arrivato circa un anno fa, Pistoia aveva già una figura predisposta, che però dopo poche settimane ha deciso di lasciare l’incarico. Possiamo dire quindi che rispetto alla scorsa stagione siamo già tre settimane in anticipo.
Per quanto riguarda invece l’aspetto finanziario – continua David-, nella seconda parte della scorsa stagione abbiamo provato a cercare nuovi investitori e sponsor che potessero alimentare le casse del club. Quando però ci veniva chiesto: “Come siete in classifica?” E noi rispondevamo, “In zona playout”, in molti hanno declinato la proposta perché c’era il forte rischio che potessimo retrocedere. La salvezza ci ha permesso di avere molte più garanzie da questo punto di vista, e ciò ha fatto sì che anche sotto l’aspetto del budget per costruire la squadra, abbiamo una forza maggiore rispetto alla passata stagione.
SARTORI: «SONDATI DUE-TRE ALLENATORI»
«Voglio ringraziare la società per aver ascoltato le mie motivazioni e la mia voglia di rivalsa. -Queste le prime parole del nuovo Direttore Sportivo- Ormai erano già un paio di mesi che avevamo l’accordo, e da parte mia non c’è mai stato nessun ripensamento, nemmeno quando ho visto che la stagione non stava andando nel migliore dei modi, perché so il valore di questa squadra. A Pistoia la passione per la pallacanestro si tocca con mano, e la si capisce subito. Ho pensato fin dal primo giorno che fosse la pizza perfetta per me.
Il primo tassello da mettere è l’allenatore; abbiamo sondato due tre piste, ma ancora non abbiamo molto di concreto in mano. -continua Sartori- In una quindicina di giorni però, spero di trovare l’uomo giusto che faccia al caso nostro. Ciò che cerco è un profilo che sappia integrare i giovani ragazzi e allo stesso tempo sia capace di avere un rapporto con tutto il roster. Le questioni umane vanno al di sopra di quelle tecniche. Per quanto riguarda i giocatori ci sono dei contratti in essere, e vedremo come procedere, ancora è presto per parlare di nuovi arrivi, visto che dovranno essere scelte concordate con l’allenatore.
L’idea di base è quella di un progetto a lungo termine, -termina l’ex Venezia- con l’ambizione di arrivare al miglior risultato possibile. L’obiettivo è quello di guardare di domenica in domenica, migliorando ovviamente la classifica dell’annata appena conclusa. Diciamo che mi piacerebbe diventare la squadra outsdier della stagione 26/27 di A2».


