Dopo settimane di mercato gli arancioni hanno costruito gran parte della rosa. Tra giovani già abituati alla Serie D, profili esperti e un attacco sempre più competitivo, adesso sarà il campo a dare le prime risposte
C’è un sorriso che in questi giorni accompagna il mercato della Pistoiese. È quello di “Joker” Corazza, soprannome nato dalla sua celebre esultanza, ma che oggi sembra rappresentare anche il clima che si respira attorno alla società arancione. Perché, al di là dell’entusiasmo che può portare un attaccante da quasi centocinquanta gol tra i professionisti, che va ad aggiungersi a un reparto offensivo già ricco di qualità, la sensazione è che questa estate la Pistoiese abbia seguito una strada diversa rispetto al recente passato.
Prima l’allenatore. Poi la conferma dello zoccolo duro. Successivamente gli under. Infine gli innesti di esperienza. Una sequenza che racconta una programmazione ben precisa. Massimo Taibi, probabilmente come mai era riuscito a fare nelle precedenti stagioni, ha costruito la squadra seguendo un’idea condivisa con Pierpaolo Bisoli, evitando corse dell’ultimo momento e cercando di consegnare al nuovo tecnico una rosa già quasi completa all’inizio della preparazione.
Anche la gestione delle quote sembra essere stata studiata nei dettagli. Gli under arrivati non sono semplici scommesse, ma ragazzi che conoscono già la Serie D e hanno accumulato un buon minutaggio nonostante la giovane età. Una scelta che potrebbe consentire alla Pistoiese di affrontare una delle maggiori difficoltà della categoria con maggiore serenità. Allo stesso tempo la società ha dimostrato di voler valorizzare il proprio patrimonio. La cessione di Costa Pisani ha rappresentato un’operazione importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche economico. Il club arancione è riuscito a monetizzare la crescita di un giovane di proprietà, confermando come il lavoro svolto negli ultimi anni possa portare benefici anche fuori dal campo.
Poi ci sono gli uomini di esperienza. Della Latta, Gennari, Accardi, Rossi, Russo, Saporetti e Campagna. Ai quali si sono aggiunti profili come Motti, Lorenzo Saporetti, Contini, Cardelli e, soprattutto, Simone Corazza, un acquisto che alza sensibilmente il livello dell’attacco e che difficilmente ha bisogno di presentazioni. Il mercato, comunque, non è ancora terminato. La pista che porta a Umberto Eusepi resta viva e la sensazione è che Taibi possa ancora regalare a Bisoli un ultimo grande colpo, oltre a valutare eventuali opportunità che dovessero presentarsi nelle prossime settimane.
Ma forse la notizia più importante non riguarda un singolo nome. Riguarda il tempo. Tra pochi giorni la Pistoiese si ritroverà per iniziare la preparazione estiva e lo farà con una rosa già largamente definita. È un aspetto che anche Bisoli aveva evidenziato durante la sua presentazione, sottolineando come raramente gli fosse capitato di iniziare un ritiro con il gruppo praticamente completo. Da quel momento finiranno indiscrezioni, trattative e ipotesi. Cominceranno gli allenamenti, le prime prove tattiche, le amichevoli e, soprattutto, nascerà la vera Pistoiese.
Perché il mercato alimenta inevitabilmente entusiasmo e aspettative. Il campo, invece, racconta sempre la verità. E da lì in avanti, il sorriso di “Joker” dovrà lasciare spazio ai gol. Quelli che tutto l’ambiente arancione si augura possano accompagnare la rincorsa verso quel professionismo inseguito ormai da troppo tempo.

