Pistoiese, la mossa tattica che nel primo tempo ha messo in difficoltà l’Entella

Il buon primo tempo offerto dalla Pistoiese contro i liguri è stato frutto soprattutto della scelta di Asta di abbassare Fanucchi sulla linea di centrocampo. Nella ripresa, l’Entella ha preso le contromisure e il gol di Mancosu ha spezzato le gambe agli arancioni

La sfida con l’Entella ha offerto una nuova versione della Pistoiese, squadra sempre più camaleontica. Data per assodata la linea difensiva a cinque, fondamentale per evitare di subire troppo gli avversari, dalla cintura in su la squadra di mister Asta ha la capacità di modificarsi ogni domenica, cercando di sfruttare i limiti degli avversari e le peculiarità dei suoi calciatori. Contro i liguri il tecnico arancione ha preparato una partita da giocare a viso aperto, attaccando alto i rivali, così da evitare che l’Entella potesse alzare troppo il proprio baricentro, schiacciando la Pistoiese.

Di fatto, il gol iniziale, molto ingenuo, concesso agli avversari, ha condizionato in parte il piano partita. Per dare qualità e sostegno al centrocampo, inizialmente poco a suo agio nella sfida, Asta ha abbassato Fanucchi che da “falso nove” è diventato addirittura un centrocampista aggiunto. Il lavoro dell’ex Lucchese è stato prezioso per permettere alla Pistoiese di ripartire e di attaccare gli avversari con qualità. Fanucchi ha mostrato come difesa del pallone e passaggi filtranti nello spazio siano due qualità del suo repertorio, utili anche se sfruttate quando lui gioca in posizione più arretrata. I suoi passaggi hanno innescato le corse di Piu e Fantacci che con la loro velocità e il loro dinamismo sono riusciti ad attaccare la difesa alta dell’Entella. Di fatto però, anche quando i due sono riusciti a scappare alla guardia dei loro marcatori, c’è sempre stata una chiusura provvidenziale o una parata decisiva a salvare il risultato, ma questo non toglie come il lavoro tattico studiato dagli arancioni avesse effettivamente valore e qualità per complicare la vita agli avversari.

Se nel primo tempo le cose hanno funzionato così non è stato nella ripresa. Negli spogliatoi infatti mister Boscaglia è stato bravo a correggere i suoi, abbassando la sua difesa e conseguentemente tutta la squadra, così da togliere spazio alla corsa degli attaccanti della Pistoiese che non potevano più attaccare lo spazio, trovandosi davanti invece un vero e proprio muro. La mossa, a cui la Pistoiese non ha avuto la forza e le idee per reagire, specie dopo il secondo gol subito, ha fatto evaporare tutte le residue speranze di rimonta degli arancioni, cristallizzando il risultato che non è più variato fino alla fine.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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