Pisa Pistoiese 2-1, mister Asta è incredulo: «Così è dura!»

Duro sfogo da parte del tecnico Antonino Asta al termine della gara persa dalla Pistoiese contro il Pisa: «Giochi a calcio, crei occasioni, meriti la vittoria e alla fine perdi»

Tanta amarezza nelle parole rilasciate da mister Antonino Asta al termine della gara persa contro il Pisa. La Pistoiese disputa una buona gara tenendo testa ad un avversario di grande spessore, pericoloso nonostante le tante defezioni in mezzo al campo. Alla fine però sono i nerazzurri a spuntarla grazie ad una serie di episodi piuttosto dubbi.

Al vantaggio della Pistoiese, arrivato al 6′ della ripresa con il rigore trasformato da capitan Luperini, i padroni di casa rispondono al 17′ con Moscardelli, abile a procurarsi un rigore piuttosto dubbio e poi a realizzarlo. Al 43′ è ancora l’attaccante ex Chievo e Bologna a segnare con un colpo di testa ravvicinato. In pieno recupero l’arbitro assegna un altro calcio di rigore in favore della Pistoiese, ma il neoacquisto Momentè – sottraendo il pallone al rigorista scelto Luperini – spedisce il pallone alle stelle.

«Sono molto amareggiato – esordisce Antonino Asta – oggi meritavamo come minimo il pareggio, eppure ci troviamo a commentare l’ennesima sconfitta. Giochi a calcio, crei occasioni, meriti la vittoria e alla fine perdi: non so che dire. Ogni domenica dominiamo la nostra diretta avversaria e ogni volta ci gira male. A questo punto saremmo dovuti essere chissà dove, invece siamo al terzultimo posto!».

L’ennesima prestazione positiva della Pistoiese che non porta a niente: una situazione oscura per tutti, persino per Antonino Asta.

«Non so spiegarmi tutto questo – prosegue il tecnico arancione – Così diventa molto dura fare l’allenatore: non è facile andare nello spogliatoio e complimentarsi con i ragazzi per la prestazione quando ottieni l’ennesima sconfitta. Evidentemente sbaglio qualcosa, evidentemente ci manca qualcosa nella gestione della gara».

Un’amarezza forte che non si attenua neanche scendendo nei particolari della partita.

«Abbiamo disputato una gara encomiabile di fronte ad una squadra di grande livello – spiega Antonino Asta – Nonostante le assenze il Pisa resta sempre il Pisa: non era facile fare la partita che abbiamo fatto, eppure non ne abbiamo cavato fuori niente. I rigori? I nostri c’erano tutti, su quello fischiato a Moscardetti ho molti dubbi».

Preso atto della sconfitta, Antonino Asta prova a tracciare la strada per il futuro.

«La partita è andata come è andata ed è inutile fare polemiche – conclude il tecnico della Pistoiese – Dobbiamo lavorare sodo evitando di concedere anche la benché minima occasione, visto che al primo errore che commettiamo veniamo puniti severamente».


Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.


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