Il difensore pistoiese ha superato le 130 presenze in Serie D e, dopo l’ultima stagione al Pavia, riparte dal Seravezza. Con lui anche Rinaldini
Più di centotrenta presenze in Serie D tra campionato, Coppa Italia e post-season, nonostante una carta d’identità che recita ancora classe 2003. Alessio Biagioni continua il proprio percorso di crescita e, dopo l’ultima stagione vissuta con la maglia del Pavia, è pronto ad iniziare una nuova avventura con il Seravezza Pozzi. Un incrocio particolare lo attende già tra poche ore. Nell’amichevole in programma a Pietrasanta tra Seravezza Pozzi e Pistoiese, infatti, Biagioni si troverà di fronte proprio la squadra della sua città e quella maglia arancione che ha indossato nella stagione 2022/23, prima con Emmanuel Cascione in panchina e successivamente con Luigi Consonni, subentrato nel corso del campionato.
Da allora il difensore pistoiese ha continuato a costruirsi spazio e credibilità nella categoria. Dopo le esperienze con Cascina e Pistoiese, sono arrivate le due stagioni al Tau Altopascio, nelle quali Biagioni è diventato un punto fermo della formazione amaranto, raggiungendo per due anni consecutivi la finale playoff, nel 2024 e nel 2025. Nella passata stagione il trasferimento al Pavia, società partita con ben altre ambizioni rispetto a quelle che poi ha raccontato il campo. Un’annata complicata per i lombardi, conclusa con la salvezza conquistata ai playout, ma nella quale Biagioni, dopo il rientro dall’infortunio, è stato titolare al centro della difesa e in più occasioni ha saputo lasciare il segno, confermando una crescita costante che lo ha portato a diventare una pedina importante praticamente in tutte le squadre nelle quali ha giocato. Adesso il Seravezza Pozzi e un’altra stagione di Serie D. E domani, inevitabilmente, ci sarà un pizzico di emozione in più. Perché dall’altra parte ci sarà la Pistoiese.
La storia di Biagioni porta con sé anche una considerazione più generale. Quando un giovane cresciuto sul territorio riesce a costruirsi, anno dopo anno, oltre centotrenta presenze nella categoria, è naturale chiedersi se realtà come la Pistoiese possano riuscire a valorizzare maggiormente i giocatori che hanno già “in casa”. Non è un discorso che riguarda soltanto il club arancione: nel calcio, soprattutto nelle categorie inferiori, capita spesso che ragazzi del territorio trovino continuità e consacrazione lontano da casa. Biagioni, numeri alla mano, rappresenta uno di questi casi. E non sarà l’unico pistoiese dall’altra parte del campo. Al Seravezza Pozzi c’è infatti anche Rinaldini, originario di Agliana e altro prodotto calcistico della provincia di Pistoia. Per lui, inoltre, quello con Biagioni è un rapporto già consolidato sul campo: i due sono stati compagni di squadra al Tau Altopascio.
Oggi a Pietrasanta, dunque, la Pistoiese troverà di fronte due ragazzi della provincia. Per Biagioni sarà qualcosa in più di una semplice amichevole estiva: da ex arancione, affronterà ancora una volta la “sua” Pistoiese dall’altra parte del campo.
