Lombardi, nato a Monsummano e tesserato per la Fides Livorno, ha conquistato il terzo posto nella gara di fioretto a Taranto
Nel pomeriggio di lunedì Giulio Lombardi ha conquistato la medaglia di bronzo nel fioretto maschile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, fermato solamente in semifinale dall‘egiziano Mohamed Hamza, poi vincitore della medaglia d’oro, che si è imposto 15-9. La giornata dello spadista di Monsummano, cresciuto tra la Chiti Pistoia e il Cs Agliana prima del trasferimento alla Fides Livorno, si era aperta nella prima parte di mattinata con il girone eliminatorio, superato senza problemi grazie alle vittorie contro il transalpino Roger, il serbo Cuk, il croato Spolar e il greco Kontochristopoulos, risultati che gli hanno permesso di accedere direttamente ai quarti di finale, saltando così i turni preliminari del tabellone a eliminazione diretta. Negli ottavi l’azzurro ha ritrovato sulla sua strada proprio il francese Roger, già superato in mattinata, regolato questa volta con un netto 15-6.
Ben diverso il copione della semifinale, dove Hamza, diciannovesimo nel ranking mondiale contro il trentatreesimo posto occupato dall’azzurro, ha subito preso in mano l’incontro, scavando un solco di otto lunghezze che ha di fatto compromesso le speranze di Lombardi. Il tentativo di reazione dell’italiano lo ha portato fino al -4, ma l’avversario ha saputo gestire con lucidità gli ultimi scambi, chiudendo sul 15-9. Bronzo, dunque, condiviso con l’altro egiziano Tolba, uscito sconfitto dall’altra semifinale. Resta il rammarico per una finale sfumata all’ultimo atto, ma il piazzamento pugliese ha comunque un valore notevole, arrivando in una competizione di respiro internazionale e confermando la crescita del classe 2002, reduce dal successo europeo a squadre conquistato a luglio nella rassegna continentale francese di Antony.
