Il tecnico della Lumos Pistoia commenta il k.o contro La T Gema: «Ci dispiace di non aver fatto una partita in linea con quella di Bologna»
Analisi lucida e pochi fronzoli. Coach Franco Ciani va dritto al punto dopo la seconda amichevole della sua Lumos Pistoia. Aldilà della sconfitta per 74-85, la prova fornita contro La T Tecnica Gema Montecatini non è piaciuta granché al tecnico nativo di Udine, il quale sottolinea come ci sia stato un passo indietro da parte dei biancorossi rispetto a quanto visto tre giorni fa contro la Fortitudo. Coach Ciani però non ha intenzione di rimproverare troppo i suoi ragazzi, com’è anche giusto che sia nel bel mezzo del precampionato: in sostanza il k.o. odierno a Bardalone segnala come ci sia ancora tantissimo sui cui lavorare per trovare gli equilibri.
«NON SIAMO STATI CAPACI DI CONTROBATTERE»
Pistoia, come conferma il suo neo-allenatore, è stata piuttosto discontinua come rendimento nell’amichevole del PalaPertini, mettendo insieme buone cose solo in un frangente di match: «Nel primo quarto abbiamo giocato con il giusto atteggiamento e con attenzione. E’ stato l’unico quarto in cui abbiamo controllato e condotto il gioco con continuità, ripetendo l’approccio della partita con Bologna. Mentre lì siamo riusciti a tenere questo atteggiamento per 30 minuti, crollando poi dal punto di vista tenuta fisica, oggi alcuni errori ci hanno portato fuori dalla partita e spento del tutto. Di conseguenza abbiamo difeso con meno efficacia e attaccato con meno lucidità. Da dentro l’area abbiamo fatto qualcosa come 20 canestri su 44 conclusioni, oggettivamente questo non può essere dovuto solo alla difesa di Montecatini e alla sua intensità fisica».
«Oggi non siamo stati capaci di controbattere con le stesse armi. Tutto questo a agosto può succedere e non dà dei verdetti definitivi, però il pathos della partita era talmente alto che ci dispiace di non aver fatto una partita in linea con quella di tre giorni fa. Cercheremo di riprenderci a Lucca. Dobbiamo tornare ad essere più solidi e concreti senza ricadere nell’errore di lasciare che la pressione ci porti a giocare individualmente, cosa che oggi abbiamo fatto per troppi minuti».
«CI SONO TANTI ASPETTI DA METTERE INSIEME»
Di fronte allo score di 85 punti subiti, tornano subito in mente le parole rilasciate da Ciani post-Fortitudo sulla volontà di lasciare le avversarie perennemente sotto i 70 punti subiti: «Sicuramente dobbiamo tornare indietro di 15 punti – ironizza l’ex-allenatore di Torino e Rieti, che poi elenca cosa non ha funzionato secondo lui in difesa – Dobbiamo essere maggiormente capaci di reggere sugli uno contro uno, essere meno dipendenti dagli aiuti in modo da non creare troppe situazioni di tiri facili, avere una fisicità che non sia espressa solo nel menare le mani all’ultimo momento perché gli arbitri ovviamente penalizzano, essere più abituati ai contatti e presidiare meglio l’area. Dobbiamo fare quello che abbiamo fatto per 30 minuti a Bologna con avversari altrettanto fisici, cosa che oggi non ci è riuscita. Dobbiamo ricominciare dalle piccole cose e responsabilizzarci meglio uno contro uno senza ricadere negli errori di rotazioni e quant’altro che rischieremo di pagare sempre».
Non c’è comunque troppa preoccupazione sul volto di Ciani. E’ un inciampo che si può ritenere assolutamente comprensibile se compatibile con gli obiettivi della stagione 2026/27. Ma al momento quali sono questi obiettivi? Pistoia sa già dove vuole arrivare? «Sicuramente lo abbiamo in mente, così come è chiaro quale percorso tecnico-tattico abbiamo in mente per raggiungere gli obiettivi. E’ chiaro che ci sono tanti aspetti da mettere insieme e che partono dalla consapevolezza di dove vogliamo arrivare. E’ altrettanto chiaro che abbiamo alcuni giocatori che rientrano da lunghi infortuni e che stiamo assemblando insieme tanti giocatori che sono nuovi qui. Dobbiamo trovare gli equilibri ma siamo già consapevoli di dove vogliamo arrivare, per questo abbiamo una componente di autocritica importanti riguardo alla nostra prestazione di oggi».

