Nella prima uscita ufficiale dei rossoblù la squadra di coach Diana ha la meglio, restano delle ottime sensazioni per la Fabo Herons
Anche per Montecatini, sponda Fabo Herons, è tempo di mettere in mostra il lavoro svolto nelle prime settimane di preparazione guidate da coach Andrea Gabrielli. Le indicazioni, per il nuovo comandante dei rossoblù sono ottime, soprattutto se si tiene di conto l’avversaria di caratura importante come la Libertas Livorno, tenuta a 77 punti. La squadra di Diana, guidata dalla stella americana Jayvon Graves, riesce a scappare solamente nell’ultimo periodo di partita. A confermarsi è, quindi, quella che Gabrielli aveva preannunciato come filosofia di gioco, con una Fabo grintosa, intensa e pronta a non far segnare gli avversari. Per circa 20 minuti della gara, infatti, i rossoblù riescono a mettere in difficoltà una delle pretendenti al salto in Serie A1 come la Libertas Livorno, segnale ottimo che va a confermare la linea guida della società di Andrea Luchi sulla costruzione della squadra in estate.
LA CRONACA
Coach Gabrielli deve fare a meno di Francesco Gravaghi, neo acquisto della Fabo impegnato ai Giochi del Mediterraneo con la selezione italiana di Basket 3×3. Il quintetto scelto è composto da Giacomini, Dell’Uomo, Pillastrini, Casoni e Tsetserukou. Parte subito decisa la Libertas con un vantaggio di 7 punti a circa metà del primo periodo, fino a quando la difesa di Montecatini si alza, lasciando poco spazio a Tiby e compagni di inventare in attacco. La Fabo compie un ottimo lavoro nel coprire le linee di passaggio, un’alta intensità condita da una spinta atletica notevole dei rossoblù. In attacco la Fabo Herons prende come punto di riferimento Tsteserukou, che con la sua stazza riesce a portare avanti Montecatini alla fine del primo quarto.
Nel secondo quarto gli amaranto sono da incolpare per gli innumerevoli errori tecnici, i termali non si fanno scappare l’occasione e dominano per buona parte del secondo parziale. Il punteggio, a fine primo tempo, è di 39-37 per la Libertas. Da evidenziare un dato per gli amaranto, su 39 punti segnati sono ben 35 quelli messi a referto dal duo a stelle e strisce Graves-Tiby.
Nel secondo tempo Montecatini riesce a tenere botta fino al terzo quarto, mentre nel finale è proprio Graves a mettere a tacere ogni dubbio su una possibile sconfitta amaranto. Tozzi allunga il vantaggio sul +10 (54-44), ma un canestro della Fabo riporta sotto la doppia cifra la differenza punti. Nell’ultimo quarto non c’è storia, con la Libertas che arriva a toccare il +15, la Fabo non molla fino alla sirena: il risultato finale è di 77-63.

