La Pca Hitachi fa l’en plein: definiti gli staff tecnici di Allievi, Allievi B, Giovanissimi e Giovanissimi B, tra conferme e nuovi innesti
Il settore giovanile della Pca Hitachi si presenta quest’anno al via in uno stato di salute inedito dal cambio di gestione: per la prima volta tutte le categorie sono state ‘coperte’, un traguardo che la società considera una vera svolta nel proprio progetto sportivo. Dietro questo risultato c’è il lavoro sia di Matteo Pacini, responsabile del settore giovanile coadiuvato anche da Mirko Ferreri, che di quattro staff tecnici chiamati a guidare i ragazzi in una stagione di transizione e crescita. Sulla panchina degli Allievi siederà Gianluca Capobianco, coadiuvato da Matteo Querci, mentre gli Allievi B saranno invece nelle mani di Lucio Evangelista, affiancato da Degl’Innocenti come vice. Per i Giovanissimi il timone passa a Marco Mariotti, che lavorerà insieme a Francesco Civoli, mentre i Giovanissimi B risponderanno a Marco Butelli, supportato da Giuseppe Giannelli. Menzione obbligatoria anche per i preparatori dei portieri del settore giovanile: Alberto Bargiacchi e Ivan Perrella.
Proprio gli Allievi sono il gruppo che più di tutti ha vissuto un’estate di movimenti: diversi elementi della rosa sono stati chiamati a fare il salto nei campionati regionali, a conferma della qualità del lavoro fatto negli anni scorsi, più che come una perdita da rimpiangere. Per sopperire alle partenze il club si è mosso con rapidità sul mercato, inserendo rinforzi mirati: ora il compito di Capobianco e Querci sarà ricompattare il gruppo e preparare i ragazzi al delicato passaggio in Juniores. Gli Allievi B di Evangelista e Ayoub Dardouri partono invece da una base tecnica alzata sensibilmente dai nuovi arrivi estivi. Le qualità individuali non mancano: la vera partita, semmai, si giocherà sul piano mentale, con la squadra chiamata a trovare quella continuità e maturità che potrebbero trasformare un buon potenziale in risultati concreti.
Discorso diverso per i Giovanissimi di Mariotti e Civoli, che arrivano da un anno di rodaggio e ora sono pronti a raccogliere quanto seminato. La linea societaria è stata chiara: mantenere l’ossatura del gruppo che aveva già trovato affiatamento, aggiungendo solo gli innesti ritenuti necessari nei ruoli chiave. Ne è nata una rosa più competitiva, pronta a giocarsela su ogni campo. Capitolo a parte meritano i Giovanissimi B di Butelli e Giannelli, che quest’anno affrontano per la prima volta il calcio a 11: un debutto importante, che segna il passaggio dal calcio giovanile di base a quello “dei grandi”. Il gruppo nasce in gran parte dagli ex Esordienti della società, ai quali si sono aggiunti cinque nuovi ragazzi che hanno scelto proprio quest’anno di muovere i primi passi nel settore giovanile del club.
