Il nuovo play biancorosso si presenta: «Il lavoro è la mia forza motrice». Il DS Sartori: «Lo avrei preso ovunque fossi andato». Lo Conte confermato Main Sponsor
Parola d’ordine: lavoro. Questo il mantra di colui il quale avrà il compito di guidare la Lumos Pistoia in cabina di regia per la stagione 2026/27. Stiamo parlando di Matteo Schina, ufficialmente presentatosi come nuovo playmaker biancorosso. Classe 2001, l’ex capitano di Torino ha ritrovato in via Fermi il suo ex allenatore Franco Ciani. Un’avventura quella in Piemonte culminata con la finale playoff 2023 proprio contro l’allora Giorgio Tesi Group, poi promossa in Serie A1. Ad introdurre il nuovo arrivo è stato come al solito il DS Mauro Sartori, stavolta con un curioso aneddoto.
«Schina è un cognome che mi mette i “brividi” – ha raccontato Sartori -. Durante la mia prima esperienza da professionista a Trieste, nel 1987, dopo 7/8 ore di allenamento, quando eravamo stremati, l’allenatore Boscia Tanjevic ci spronava raccontandoci della leggendaria squadra della Pallamano Trieste (10 titoli italiani e tre coppe nazionali, ndr), dove tanti arrivavano in palestra dopo aver lavorato quelle stesse ore. In quella formazione c’era anche Claudio, il padre di Matteo. Per noi quello fu un grande esempio di sacrificio. Quei valori sono gli stessi che oggi onora Matteo, un mio pallino ormai da anni. Lo seguivo già a Sassari e mi sono detto che lo avrei preso ovunque fossi andato. Ci sono riuscito qui a Pistoia, dove Schina arriva dopo una lunga gavetta durante la quale ha confermato tutti le sue qualità tanto come giocatore che come persona. Sono felice di averlo portato qui, ci darà tante soddisfazioni».
La conferma della sua cultura del lavoro e del sacrificio arriva poi dal diretto interessato, il quale ha raccontato queste sue prime settimane a Pistoia, tra palestra, prime amichevoli e ambientamento. «Il lavoro è la forza motrice che mi porta avanti – ha affermato Matteo Schina -. Oltre al sacrificio e all’impegno voglio portare anche il sorriso con cui affronto le sfide. Conoscevo il DS Sartori e ovviamente conoscevo bene coach Franco Ciani dall’esperienza a Torino. Sapevo già cosa aspettarmi, conoscevo la struttura di lavoro e per questo la scelta di venire qui è stata facile. La finale playoff 2023? Qualche sfottò con i nuovi compagni c’è stato – ha ammesso sorridendo il nuovo play biancorosso -. Giocare quella finale fu bellissimo, calcai il parquet di Pistoia in un periodo pazzesco e mi diede una sensazione incredibile. La tradizione del club, il calore della piazza sia nei momenti di gioia che nelle difficoltà. Anche questo ha inciso sulla mia scelta».
«In campionato possiamo competere contro chiunque – ha proseguito Schina -. Le amichevoli ci danno le prime risposte su cosa siamo in grado di fare ma i margini di miglioramento sono ancora enormi. Lo staff tecnico e atletico è di alto livello, non ci manca niente per lavorare bene. Dovremmo essere bravi noi poi ad alzare il livello e coinvolgere i tifosi. L’ambientamento con il gruppo sta andando molto bene, i ragazzi sono disponibili alla fatica e al sacrificio e faremo tanti passi avanti. Punteremo molto sulla nostra fisicità, dando un’impronta definita al gioco sia offensivamente che difensivamente. L’importante sarà darci una mano l’un l’altro. Contro la Fortitudo la prestazione è stata convincente, meno contro Montecatini. Da ieri siamo tornati ad allenarci con intensità e l’approccio è stato quello giusto e volenteroso per migliorarci ancora e dare qualcosa in più sabato contro Brindisi. L’alchimia con gli USA? Conoscevo già Ajayi da Torino mentre Walker l’ho conosciuto qua. Sono entrambi due ragazzi molto rodati e aperti nei confronti di noi italiani. Lo zoccolo duro già presente poi è fondamentale per creare un gruppo solido. Dovremo essere bravi a tenere la barra dritta anche nei momenti più complicati. Fuori dal campo? Sono un ragazzo semplice e tranquillo, dedito al basket e al lavoro in palestra».
Nell’occasione è stato anche confermato Lo Conte Edile Costruzioni come Main Sponsor del club. «Per noi rinnovare questa collaborazione era fondamentale – ha dichiarato il titolare Manuele Lo Conte -. Ogni anno è stato un crescendo. La presenza dell’azienda sul territorio si è rafforzata e anche quest’anno abbiamo deciso di confermare il nostro contributo per questa piazza. Inoltre grazie alla società stiamo contribuendo alla collaborazione tra i settori giovanili di Pistoia e Prato Dragons. L’obiettivo è la crescita della pallacanestro in tutta la Piana, andando anche oltre i confini di Prato e Pistoia, toccando tutta la regione Toscana. Un presidente come David, che investe nel territorio, è davvero lodevole. Per tutti questi motivi abbiamo deciso fermamente di continuare a sostenere il progetto per il quarto anno di fila».
(Crediti foto: Elisa Maestripieri/Pistoia Basket 2000)

