«Mio fratello e Wheatle mi hanno parlato della serenità di Pistoia». Sartori: «Giocatore di grande solidità». Dole Italia contribuirà a due nuovi playground
Ragionare partita dopo partita, per divertirsi e togliersi soddisfazioni. È questa in sintesi la filosofia del neobiancorosso Luca Pollone, giunto a Pistoia dopo un quadriennio in Romagna ricchissimo di risultati prestigiosi. Tre anni a Forlì con il primo posto in regular season raggiunto per due anni di fila unito ad una finale playoff (2022/23), un traguardo quest’ultimo ottenuto anche nella scorsa stagione con Rimini. A questo si sono aggiunte in bacheca anche due Coppe Italia (2024 e 2026). Un curriculum di grande valore quello del classe 1997 di Vercelli, ora pronto ad offrire le sue qualità alla Lumos.
«Quando si è aperta la possibilità di firmarlo, non abbiamo avuto alcun dubbio. Ci abbiamo creduto fin da subito – lo ha presentato in conferenza stampa il Direttore Sportivo Mauro Sartori -. Abbiamo condotto una trattativa sottotraccia, visto che Luca si stava giocando una finale importante, per dargli tempo a bocce ferme di fare le sue valutazioni. Inoltre doveva ultimare le procedure per la laurea, per la quale siamo fieri di lui. A dimostrazione anche per i nostri giovani di come il binomio scuola-sport esiste ed è possibile. Tecnicamente – ha concluso – non ha bisogno di presentazioni. È un giocatore di grande solidità tecnica e morale. Il suo ruolo sarà importante nello scacchiere di coach Ciani, soprattutto per la sua bidimensionalità e duttilità, che permetterà allo staff di usarlo in varie situazioni di campo. Averlo qui è per noi una grandissima soddisfazione».
Il suo approdo a Pistoia è stato peraltro facilitato da precedenti conoscenze. Su tutte, ovviamente, quella del fratello Matteo, tra gli eroi della promozione in Serie A1 del 17 giugno 2023, ma anche di un’altro amatissimo protagonista di quell’annata – e non solo – come Carl Wheatle. «Quando mio fratello ha saputo dell’offerta di Pistoia era molto contento per me – ha ammesso Pollone -. Ci confrontiamo spesso in estate, dandoci un consiglio a vicenda sulle scelte. Dai suoi racconti e dalle partite che ho giocato qui sapevo già che era una bella piazza, un posto sereno dove crescere e migliorare, con un pubblico molto caloroso e vicino alla squadra. Conosco poi molto bene Carl, con il quale ho fatto la trafila delle giovanili a Biella, e anche lui mi ha parlato benissimo di Pistoia. Inoltre per la mia decisione è stata decisiva la presenza di coach Franco Ciani. Un allenatore che stimo e rispetto. Per anni in estate ci siamo sentiti. Era da tempo che volevo lavorarci ma non era accaduto per diversi motivi, fino ad ora. Ripetere quanto ottenuto da Matteo? Prima di tutto dobbiamo pensare a divertirci, giocare partita per partita uno step alla volta. Il mio pensiero al momento è rivolto alla partita con Brindisi di sabato. Non voglio pensare nemmeno all’amichevole successiva. Ed è così che dovremo affrontare la stagione, vivendo una partita per volta. Non dobbiamo alzare subito l’asticella ma costruire insieme un percorso di crescita per divertirci e toglierci soddisfazioni».
Idee chiare per Pollone, il quale ha raccontato delle prime settimane di lavoro e dell’importanza nell’affiatamento del gruppo. «Siamo in una fase di conoscenza – ha spiegato -. Dobbiamo capire le richieste dell’allenatore, lavorare tutti assieme ponendoci lo stesso obiettivo. Così costruiremo la base per affrontare al meglio tutta la stagione. Adesso è tornato anche Aristide (Mouaha, ndr) e con il gruppo al completo sarà ancora più semplice. Contro Fortitudo e Montecatini sono state due partite diverse – ha aggiunto -. Al momento dobbiamo pensare principalmente a noi stessi, a preparare le partite su di noi. Poi sì, valuti alcune scelte a seconda dell’avversario di turno, ma ad ora l’obiettivo è la nostra crescita come squadra. A Bologna l’approccio è stato buono e i lati positivi molteplici, contro La T Gema invece la prestazione è stata inferiore e stiamo già lavorando per correggere gli errori commessi».
Ad accompagnare l’ex Rimini non poteva che esserci Dole Italia, nuovo Family Sponsor del Pistoia Basket e già Title Sponsor della Rinascita Basket. «Non abbiamo avuto alcun dubbio nel voler affiancare Pollone nel giorno della sua presentazione – ha dichiarato Giusto Curti, Managing Director di Dole Italia -. Oltre ad essere un buon giocatore che abbiamo apprezzato a Rimini, è un professionista serio, un ragazzo intelligente. Qualità che abbiamo apprezzato sia nei momenti positivi che negativi di una stagione. Non ha mai detto una parola fuori posto. Insomma, rappresenta il modello di professionista esemplare».
Nell’occasione, la Responsabile Marketing di Dole Italia Cristina Bambini ha inoltre confermato la partecipazione concreta del brand nel progetto biancorosso Riqualifichiamo con un nuovo campetto pronto a nascere nella nostra città. «Il nostro obiettivo in quanto leading brand di uno stile di vita sano che si rivolge a giovani e famiglie è quello di partecipare attivamente ad attività assieme al Pistoia Basket. Partiremo dal progetto Riqualifichiamo, per il quale abbiamo già individuato due luoghi per nuovi playground. Uno di questi sarà in una località di Pistoia, legata al mondo del basket, che sveleremo più avanti. Nel corso dell’anno poi vorremo contribuire ad ulteriori attività legate al mondo della nutrizione e dell’alimentazione sana».
(Crediti foto: Elisa Maestripieri/Pistoia Basket 2000)

