Verso la nuova Prima Categoria: così riparte l’Atletico Spedalino

Conosciamo i nuovi arancioblu, attraverso le parole del d.s. Bruno Tondini: «I cambiamenti hanno portato entusiasmo tra di noi»

Siamo entrati in settembre, il mese in cui il calcio dilettantistico torna in scena. Già da alcune settimane le squadre di Prima Categoria Toscana si sono portate avanti per la nuova stagione iniziando la preparazione, in vista non solo del calcio d’inizio del campionato fissato per domenica 20 ma soprattutto del primo impegno ufficiale. Già nel weekend in arrivo si inizierà a fare sul serio con la Coppa Toscana, tra le formazioni in campo saranno presenti tutte e quattro le pistoiesi iscritte. Tra di esse c’è un club che nell’estate appena trascorsa ha rischiato di veder vanificati i progressi delle ultime splendide stagioni. Ai nastri di partenza della Prima ci sarà però da fare i conti ancora una volta con l’Atletico Spedalino e la sua proverbiale combattività.

«SQUADRA RINGIOVANITA»

Tante novità dunque all’interno dell’organico della società arancioblu, che dopo aver ottenuto il miglior piazzamento della propria storia nel 2025/26 (7° posto) ritrova il girone B e molte delle avversarie affrontate un anno fa. Dovrà farlo però con una rosa profondamente rivoluzionata e con cambiamenti anche nello staff tecnico e della dirigenza, a cominciare proprio da chi ha operato in sede di mercato. Il neo-direttore sportivo dell’Atletico Bruno Tondini fu tra gli artefici della super annata scorsa del San Felice in Seconda, salendo al piano di sopra inizia per lui una nuova missione: portare a compimento per il terzo anno di fila la permanenza dello Spedalino in Prima.

Dovrà farlo con una rosa dall’età media bassissima: «La squadra si è ringiovanita parecchio rispetto all’anno scorso – spiega il dirigente arancioblu – i cambiamenti che ci sono stati hanno portato tra di noi molto entusiasmo, allo stesso tempo ci portano a lavorare veramente tanto perché ovviamente i giovani hanno bisogno di crescere e di essere aiutati. La nostra aspettativa per questa stagione di vedere una squadra che lotta su ogni campo, in modo da arrivare a raggiungere quello che è e resta il nostro obiettivo principale: la salvezza. Penso che si siano poste le premesse giuste per andare verso questa strada, siamo convinti di poter dire la nostra».

Sono sei i confermati dall’ultimo campionato nella nuova rosa: il portiere Baldi, il perno della difesa Diallo, gli ex-Cqs Pistoia Fabozzi e Tredici, il centravanti Brunetti ed il classe 2006 Pierattini. Il resto della ciurma è composto da nuovi arrivati, prelevati da club di Promozione, Prima e Seconda del pistoiese e del pratese. E’ cambiato anche il timoniere al comando della nave ed è un nome di grande impatto: mister Massimiliano Brio, salito a novembre scorso sulla panchina del Jolly Montemurlo e portandolo dal fondo della classifica ad una rocambolesca permanenza in Seconda. Il figlio della leggenda Sergio Brio proverà a raggiungere lo stesso traguardo nella Categoria superiore e magari spingersi oltre se il destino lo consentirà.

«IL GIRONE E’ DI LIVELLO IMPORTANTE»

«Durante il calciomercato siamo andati alla ricerca di ragazzi giovani validi che, secondo il nostro pensiero, possano fare bene in Prima. La decisione di seguire questa linea è stata una scelta della società, una scelta che permetterà all’Atletico di aprire un progetto nuovo: siamo certi infatti che gli investimenti fatti quest’estate ci potranno dare frutti importanti in futuro. Reputo che con il gruppo che si è formato si possa fare bene ma perché accada sarà fondamentale lavorare bene in settimana, altrimenti sarà difficile arrivare alla domenica e giocarsela alla pari con gli avversari. Anche se molti di loro sono di giovane età, tutti i nostri giocatori hanno avuto le loro esperienze a questi livelli. Ognuno di loro è qui per dare tutto e giocarsi il posto tra i titolari».

«Il mister – prosegue nella presentazione della stagione dell’Atletico il d.s. Tondini – si porta dietro un bagaglio di esperienze passate tali da essersi guadagnato la nostra fiducia. Siamo convinti che farà crescere questo gruppo; infatti uno dei motivi che ci ha portato a sceglierlo come allenatore è proprio la capacità mostrata nelle squadre in cui ha allenato in passato di saperci fare con i giovani, di saper tirare fuori il meglio di loro. Abbiamo piena fiducia in lui, parla la sua storia ed il suo curriculum».

Lo Spedalino ripartirà dunque dal girone B focalizzandosi principalmente sull’obiettivo salvezza, rinfrancato e rafforzato da un’altra novità sul lato logistico: il ritorno ad Agliana ed al sussidiario Franchi per partite ed allenamenti, dopo l’esilio a Montemurlo affrontato la scorsa stagione. Dando invece uno sguardo alle avversarie, secondo Bruno Tondini potrebbe essere molto affollata la parte alta della classifica: «Il girone è di livello importante, forse anche maggiore rispetto a prima. E’ vero che in alta classifica non ci sono più le due promosse Aglianese e Monsummano, allo stesso tempo però molte delle avversarie che sono rimaste sono cresciute molto secondo il mio parere. Dovessi scegliere una favorita sarebbe veramente difficile in questo momento, alcune formazioni hanno fatto un gran mercato ma in generale vedo molto equilibrio. Noi siamo convinti delle nostre potenzialità, spero che il campo lo confermi».


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