Pistoiese, l’inizio è ok. Un successo per partire bene e prendere fiducia

La Pistoiese vince all’esordio casalingo contro la Solbiatese. Molto bene il secondo tempo, grande impatto di Motti

La Pistoiese parte con il piede giusto e vince per 2-0 contro i lombardi della Solbiatese davanti a ben 2402 spettatori, numeri fenomenali per la Serie D. Arancioni senza giocatori importanti come Russo, Lorenzo Saporetti e Pellizzari e con un modulo iniziale che vedeva una difesa a 4, un centrocampo a 3 e due trequartisti come Luperini e Saporetti alle spalle dell’unica punta Motti. La squadra di Bisoli inizia la gara in sordina, facendo fatica a rendersi pericolosa e a prendere il pallino del gioco. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con la Solbiatese che non sfigura affatto. Ripresa che vede la Pistoiese tornare sul terreno del Melani con più rabbia e voglia di vincere e non è un caso che in otto minuti Biagi e Motti mettano in ghiaccio la gara.

PISTOIESE BUON ESORDIO, OVVIAMENTE SIAMO SOLO ALL’INIZIO

Fondamentale partire con il piede giusto per la nuova Pistoiese targata Bisoli, soddisfatto a fine gara in conferenza post gara. C’era qualche assenza importante e ovviamente la squadra orange deve ancora trovare la condizione ottimale, oltre ad una migliore intesa tra i calciatori. Ovviamente però tutto questo è normalissimo. Il tecnico arancione ha messo in campo, anche per gli acciacchi di Contini e Carozza, due attaccanti più Luperini, modulo che vede faticare nei primi 45 minuti l’attacco arancione. Ma con gli stessi undici nel secondo tempo gli arancioni, vanno a segno due volte in pochi minuti. La dimostrazione quindi che a volte episodi e situazioni possono cambiare da un momento all’altro e di fatto la Pistoiese ha vinto in modo meritato.

Bisoli quindi parte bene e questa vittoria aiuterà a lavorare la squadra al meglio in vista della trasferta di Crema. La pressione per la Pistoiese è tanta, sia per la sua storia, che per il grande pubblico che anche ieri l’ha accompagnata sugli spalti del Melani. L’Olandesina deve provare a vincere il campionato quest’anno, come ha già ribadito più volte il proprio allenatore, in modo onesto e realistico.

MOTTI GRANDE ESORDIO

Matteo Motti, classe 1998 nativo di Firenze, è stato il giocatore che ha impressionato di più nella vittoria contro la Solbiatese. Attaccante moderno che sa fare tutto e che corre e lotta per tutta la partita, senza risparmiarsi mai. A Pistoia già in parte lo conoscevamo, quando infatti giocava al Tau ha più volte fatto vedere belle cose contro gli orange. Oltre al gol, gara generosa su tutto il fronte d’attacco, tanta forza fisica e voglia di lottare. Questo ragazzo è molto forte: la speranza è che la sfortuna, che spesso lo ha condizionato in carriera, lo lasci tranquillo. Sicuramente Motti può giocare in più ruoli e ha caratteristiche per giocare con diversi partners in attacco.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.


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