La T Gema conclude l’avventura al Trofeo Lovari con un solido terzo posto. Quello che abbiamo imparato dai termali durante questo weekend
Si è conclusa con un 3o posto meritato l’avventura de La T Gema Montecatini al Trofeo Carlo Lovari di Lucca. Nonostante la prima sconfitta contro la Libertas Livorno, dove i rossoblù hanno tenuto testa ad una delle migliori compagini del campionato, Montecatini ha saputo reagire nella “finalina” contro la Valtur Brindisi di Nicola Brienza. Durante questo torneo, giocato ad un’intensità piuttosto alta per essere ancora in pre campionato, abbiamo visto grandi qualità nelle file di Andreazza. Oltre ai soliti Barnett e Harris, decisivi soprattutto nella gara di domenica, sono saltate all’occhio le qualità di alcuni giocatori presenti anche l’anno scorso in B Nazionale. Burini e Strautmanis tra tutti, che hanno collaborato in maniera eccellente nel pick and roll. Lo stesso ha fatto Bargnesi, che oltre a cercare la soluzione personale ha contribuito a servire i compagni per trovare il miglior tiro possibile. Degli ottimi segnali per La T Gema, che adesso si prepara alla sfida contro Rimini a Zola Predosa sabato 12 settembre.
KRISTOFERS STRAUTMANIS: UNA PIACEVOLE SORPRESA
Nonostante tutti conoscessero le qualità di un giocatore solido come il numero 25 rossoblù, durante le due sfide contro Libertas e Brindisi Strautmanis è stato uno degli uomini in più per Andreazza. Ottima la collaborazione nel pick and roll, come abbiamo detto, ma anche in fase difensiva il lettone è stato cruciale. Strautmanis si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nella squadra di Andreazza, la sua uscita dalla panchina durante il campionato potrebbe essere un’arma a favore per i rossoblù. Ottime anche le prove per quanto riguarda i punti segnati, con 13 nella prima gara (9 solo nel terzo quarto) e 6 contro Brindisi. In questo pre campionato, Strautmanis sta diventando sempre più consapevole e responsabile del suo ruolo in A2.
MIGLIORAMENTI PER TUTTI
Guardando oltre il singolo, possiamo considerare entrambe le gare un grande passo in avanti per tutti i giocatori de La T Tecnica Gema. Una competizione di livello come il Lovari è un grande allenamento in vista del campionato, dove i componenti della squadra hanno avuto l’opportunità di misurarsi contro le dirette rivali. Barnett ha iniziato a prendersi più responsabilità, come nel finale di partita dove ha realizzato il game winner, e, soprattutto, ad essere più intelligente nelle scelte in campo. Il brutto contatto con Tiby a fine secondo quarto della semifinale non solo ha condizionato la prova dell’americano, lasciato in panchina per il resto della partita, ma anche quella dei compagni. Nella gara contro Brindisi, infatti, il numero 44 de La T Gema si è dimostrato più astuto in campo, pensando prettamente alla gara e non alle distrazioni fuori dal campo.
Un torneo in crescendo anche per Jordan Harris, in difficoltà nella semifinale al tiro. Se contro gli amaranto il numero 1 de La T Gema non ha influito come sperato nella fase offensiva, è stato tutto l’opposto contro Brindisi, con un 3/4 da 3 punti. Ottime anche le prestazioni da parte di Lorenzo Passoni, sempre più decisivo dalla panchina con un gran lavoro difensivo e con buone soluzioni in attacco. Resta ancora margine di miglioramento per tutti, ma La T Gema è sulla buona strada in vista della stagione.
LA T GEMA E LA FORZA DI REAGIRE
Guardando in maniera più ampia le due prestazioni de La T Gema, possiamo decretare una cosa: questa squadra non ha paura di andare sotto nel punteggio. Anzi, con ogni probabilità è proprio in quell’occasione che gli uomini di Andreazza riescono a sbocciare. Lo abbiamo visto anche nella grande rimonta in gara-5 contro Roma in finale playoff. Contro Livorno, nonostante la sconfitta, lo spirito battagliero de La T Gema è stato notevole, cedendo solo nel terzo quarto ad un Graves stratosferico. Contro Brindisi, invece, un secondo quarto da 30 punti ha permesso di portare avanti la fiducia anche nella seconda parte di gara, dove i rossoblù hanno ipotecato la vittoria con le unghie e con i denti.
A 20 giorni dalla prima giornata di campionato la strada sembra essere quella giusta. Sarà una stagione ben diversa dalla scorsa, ma con un mix di qualità tecniche e un gruppo unito, La T Tecnica Gema Montecatini può dare fastidio a molte squadre in Serie A2.
