A Porpetto, per la seconda tappa di Coppa del Mondo 2026, sarà presente anche il pistoiese Bragalli. Lunedì al via la gara
La fine della stagione del tiro a volo si avvicina, ma ci sono ancora appuntamenti internazionali importanti che devono essere onorati, sia tra i ‘grandi’ che tra i più giovani. La prossima settimana infatti la città di Porpetto, in provincia di Udine, ospiterà la seconda e ultima tappa di Coppa del Mondo di skeet Junior. Un appuntamento di spessore, che fa seguito a quello disputato al Cairo, in Egitto, alcuni mesi fa. Tanti gli atleti ai nastri di partenza, tra questi anche il pistoiese Matteo Bragalli. Classe 2007, nella prima tappa di Coppa del Mondo il nostro portacolori si è piazzato al 15esimo posto, ma solamente lo scorso anno, a Suhl in Germania, riuscì ad arrampicarsi fino al secondo posto, quello che è tutt’oggi il miglior risultato della propria giovane carriera.
A Porpetto Bragalli andrà a caccia di un risultato importante, anche se la concorrenza sarà spietata: ben 71 i tiratori ai posti di blocco nella gara di skeet, pronti a scendere in pedana per rompere più piattelli possibili. Oltre al pistoiese ci saranno anche altri tre azzurri: Coco e Bellu, entrambi classe 2005 e al loro ultimo anno da Junior, e La Volpe, nato nel 2006. Le delegazioni raggiungeranno la località friulana nella giornata di sabato 12, con l’inizio delle competizioni fissato per lunedì 14. Al mattino, a partire dalle 9.30, via coi primi 75 piattelli di qualificazione, mentre la mattina seguente, allo stesso orario, spazio ad altri 50 piattelli, che definiranno la graduatoria completa delle qualificazioni. Nel pomeriggio, alle 15.30, i migliori otto prenderanno parte alla finale per le medaglie.
