Due risultati della prima giornata restano in sospeso: nel mirino i numeri di maglia del Coriano e il tesseramento di Guella della Correggese
Il campionato è iniziato soltanto da una giornata, ma nel Girone D della Pistoiese c’è già spazio per la giustizia sportiva. Due delle nove partite disputate domenica scorsa sono infatti finite sul tavolo del Giudice Sportivo: Tropical Coriano-Varese e Correggese-Sant’Angelo, curiosamente entrambe terminate sul punteggio di 1-1. I due risultati, per il momento, restano sub judice. Varese e Sant’Angelo hanno presentato preannuncio di reclamo ai sensi dell’articolo 67 del Codice di Giustizia Sportiva e il Giudice Sportivo si è riservato le successive decisioni di merito. Fin qui i dati ufficiali. Sulle ragioni che avrebbero portato le due società a rivolgersi alla giustizia sportiva, invece, sono emersi nelle ultime ore ulteriori particolari riportati dalla stampa locale.
IL CASO CORIANO-VARESE
Particolare la vicenda relativa alla gara disputata in Romagna. Secondo quanto riportato da VareseNews, alla base del reclamo presentato dal club biancorosso ci sarebbero alcune anomalie tra la distinta ufficiale del Tropical Coriano e i numeri di maglia indossati da alcuni calciatori entrati dalla panchina. Sempre secondo la ricostruzione di VareseNews, durante la ripresa Turola sarebbe entrato in campo indossando la maglia numero 16, nonostante sulla distinta risultasse con il 17. Il calciatore avrebbe poi cambiato casacca durante il cooling break. Una situazione simile si sarebbe verificata successivamente con Palma, sceso in campo con il numero 20 anziché con il 18 annunciato.
Una situazione che avrebbe generato confusione anche al momento dell’annuncio delle sostituzioni e che, secondo la testata varesina, avrebbe spinto il Varese a chiedere verifiche sulla corrispondenza fra distinta e numeri di maglia e, di conseguenza, sulla regolarità delle sostituzioni e sulla gestione degli under. Sul campo Tropical Coriano-Varese era terminata 1-1. Al momento, però, è opportuno non spingersi oltre: le motivazioni del reclamo non sono state rese pubbliche ufficialmente e sarà il Giudice Sportivo a valutare la vicenda e a stabilire se quanto contestato possa avere conseguenze sul risultato oppure portare eventualmente ad altri provvedimenti.
CORREGGESE-SANT’ANGELO, IL CASO GUELLA
Differente sarebbe invece la questione relativa all’altro 1-1 rimasto sub judice, quello tra Correggese e Sant’Angelo. Secondo quanto riportato dal quotidiano lodigiano Il Cittadino, il reclamo presentato dal Sant’Angelo riguarderebbe la posizione di Wilson Henri Guella, centrocampista schierato titolare dalla Correggese e rimasto in campo per circa ottanta minuti.
Sempre secondo la ricostruzione, il calciatore non sarebbe risultato ancora ufficialmente tesserato al momento della partita. Proprio su questo aspetto il Sant’Angelo avrebbe effettuato delle verifiche prima di presentare il reclamo agli organi di giustizia sportiva. Anche in questo caso, naturalmente, si tratta di una presunta irregolarità che dovrà essere verificata e sulla quale spetterà esclusivamente al Giudice Sportivo pronunciarsi. Qualora la contestazione trovasse conferma, potrebbero esserci conseguenze anche sul risultato della gara, ma fino alla decisione ufficiale Correggese-Sant’Angelo resta un 1-1 sub judice.
DUE ASTERISCHI NEL GIRONE DELLA PISTOIESE
Due casi differenti, dunque, che interessano direttamente quattro formazioni inserite nello stesso raggruppamento della Pistoiese. Gli arancioni hanno iniziato il proprio cammino battendo 2-0 la Solbiatese, mentre per Tropical Coriano, Varese, Correggese e Sant’Angelo la prima giornata deve ancora trovare una definitiva sistemazione negli atti ufficiali. Il Girone D, insomma, è appena partito e deve già fare i conti con due risultati in sospeso. Adesso la parola passa al Giudice Sportivo: soltanto il pronunciamento degli organi competenti stabilirà se gli 1-1 maturati sul campo resteranno tali o se la classifica dovrà essere modificata.
