La Pistoiese riceve il Sant’Angelo. Bisoli: «Squadra giovane e ancora imbattuta»

Il tecnico della Pistoiese alla vigilia: «Abbiamo visto che sappiamo anche soffrire». E sul pubblico: «Spero di superare i tremila spettatori»

Quattro vittorie in quattro giornate, miglior attacco e miglior difesa del girone. Numeri che raccontano la partenza della Pistoiese, ma che Pierpaolo Bisoli preferisce mettere momentaneamente da parte. Perché il campionato è ancora lungo e domani al Melani arriva un Sant’Angelo ancora imbattuto, giovane e con quella freschezza atletica che il tecnico arancione considera una delle principali insidie della quinta giornata.

La vittoria sul campo della Varesina ha aggiunto però qualcosa alle certezze della Pistoiese. Dopo aver mostrato qualità e capacità di comandare le partite, gli arancioni hanno dimostrato di saper stringere i denti anche quando il copione cambia: «La squadra ha fatto un percorso importante, ma la classifica non conta adesso – spiega Bisoli –. Ovviamente è meglio essere in alto anziché in basso, ma, come mi piace dire, “le pecore si contano a marzo”. Sul piano delle prestazioni i numeri dicono che siamo il miglior attacco e la miglior difesa e domenica scorsa abbiamo visto che sappiamo anche soffrire».

La settimana porta con sé una notizia negativa e una decisamente più confortante. Mattia Gennari dovrà fermarsi per due-tre settimane a causa di un affaticamento, mentre Simone Corazza è finalmente pronto a tornare a disposizione. Un’assenza pesante quella del capitano, che però non preoccupa particolarmente Bisoli per le alternative presenti in rosa: «Gennari ha avuto un piccolo affaticamento e dovrà stare fermo due-tre settimane. La situazione in difesa? Non sono preoccupato, abbiamo Della Latta e Accardi e due giovani come Manzoni e Ribello che stanno crescendo molto e possono mettermi “in difficoltà” anche nelle scelte di formazione. La società mi ha messo a disposizione una rosa importante».

Per capire quale Pistoiese scenderà in campo bisognerà invece aspettare. Bisoli ha già dimostrato nelle prime giornate di non essere particolarmente affezionato a un unico vestito tattico e anche contro il Sant’Angelo le possibilità rimangono diverse: «Non mi sento di dire come giocheremo. Abbiamo spesso cambiato modulo e disposizione anche all’interno delle singole partite. Quattro quote contemporaneamente in campo? Non credo. Dobbiamo sempre considerare la rosa ampia che abbiamo e anche i giocatori che devono recuperare: Corazza e Russo hanno bisogno di minutaggio per ritrovare la condizione, l’allenamento non basta».

Parole anche su Simone Saporetti, ancora alla ricerca della prima rete in campionato ma protagonista di un lavoro che Bisoli considera prezioso per gli equilibri della squadra: «In questo momento si sta quasi “snaturando”, facendo un lavoro difensivo encomiabile e utilissimo per la squadra. Non penso che stia soffrendo la mancanza del gol, è sereno ed è consapevole che la rete prima o poi arriverà. Ma sa anche che il suo contributo in campo va molto oltre la singola marcatura».

Un concetto che si inserisce perfettamente nella filosofia mostrata finora dal tecnico: non soltanto qualità individuali e gol, ma disponibilità al sacrificio e lavoro per il compagno. Guai, soprattutto, a pensare che dopo il successo ottenuto sul difficile campo della Varesina il compito possa diventare più semplice. Il Sant’Angelo si presenta al Melani senza avere ancora conosciuto la sconfitta: «È una delle squadre più giovani del girone, hanno voglia di mettersi in mostra e hanno una gamba importante – avverte Bisoli –. Dovremo essere bravi a gestire i ritmi della sfida, che potranno essere alti o bassi nei diversi momenti della partita».

Lo staff arancione ha studiato attentamente l’avversario. «Abbiamo guardato le loro partite precedenti: sappiamo che non hanno ancora perso e vorranno provare a mantenere l’imbattibilità. Finora chi è venuto al Melani ha sempre avuto un atteggiamento chiuso e difensivo, cercando di ostruire le nostre qualità tecniche». Serviranno quindi pazienza e capacità di leggere la partita, due aspetti sui quali Bisoli ha insistito più volte in questo avvio di stagione.

E poi c’è il Melani. La campagna abbonamenti si è chiusa a quota 1.645 tessere e domani, complice anche la sosta della Serie A, Bisoli spera di vedere sugli spalti numeri ancora più importanti: «Credo e spero che potremo superare i tremila spettatori. La città è legata a questa squadra e sa quanto sia importante l’obiettivo della promozione».

Dopo quattro vittorie consecutive la Pistoiese torna dunque davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di allungare la striscia. Bisoli, però, continua a guardare soprattutto al percorso. La classifica può aspettare e, come ha detto il mister, le “pecore” si conteranno più avanti. Domani conta soltanto aggiungere un altro passo.

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.


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