La formazione di futsal della Pistoiese parteciperà al campionato di Serie C2. Mister Vitale: «Gruppo serio e ambizioso»
La Pistoiese riparte dal futsal con l’arancione addosso e un’idea chiara: fare un campionato da protagonista. La squadra è stata costruita con cura, mettendo accanto a un gruppo che unisce esperienza e giovani i giocatori di spessore arrivati dal mercato, chiamati ad alzare l’asticella. Il palcoscenico è il girone B della Serie C2, un raggruppamento tutto toscano che promette battaglia, a partire dal derby cittadino. Sul fronte delle conferme, spiccano quelle di Lorenzo Frosini, Tommaso Melani, che è anche il capitano, e Francesco Grazzini, tre colonne storiche della Pistoiese che garantiscono al gruppo identità e continuità. Intorno a loro è stato innestato il nuovo: per il reparto offensivo sono arrivati Giulio Pacini, classe 2000, e Fabrizio Cubillos, classe 1995, due nomi di peso che aggiungono qualità e freschezza davanti. A portare esperienza è invece Nicola D’Amico, classe 1986, giocatore di ruolo centrale che ha maturato grande esperienza in tutta la regione in una lunga carriera. E non si può non menzionare anche Lorenzo Truschi (2003).
L’ultimo rinforzo in ordine di tempo è Youssef Maarouf, classe 1996, che porta in dote una lunga esperienza nel calcio a undici. Per la prima volta ha scelto di rimettersi in gioco nel calcio a 5, e lo ha fatto con i colori della Pistoiese. La guida tecnica della prima squadra è affidata a Tommaso Vitale, affiancato dal vice allenatore Leonardo Brunetti. Il reparto dei portieri sarà curato da Stefano Zanacchini, mentre Jacopo Dominici è il preparatore atletico. Alla guida dell’intera area futsal c’è Marco Samoni, con Alessio Samoni nel ruolo di segretario, Luigi D’Addario come team manager e Luca Santalmasi come fisioterapista. Alessandro Buongiovanni è l’accompagnatore della squadra.
La rosa della prima squadra è composta da Luca Orlando, Ivan Alberti, Rajmond Bibaj, Lorenzo Truschi, Tommaso Melani, Edoardo Petri, Lorenzo Frosini, Francesco Grazzini, Giulio Pacini, Gabriel Modesti, Lorenzo Romoli, Nicola D’Amico, Fabrizio Cubillos, Matteo Provenzano, Lorenzo Muratore e Youssef Maarouf.
Il girone B della Serie C2 mette di fronte quattordici squadre, tutte toscane. Oltre alla Pistoiese, in provincia di Pistoia ci sono l‘Olimpia Pistoiese, che condivide con gli arancioni il campo delle Fornaci, e il Monsummano Calcio a 5, che gioca al Palasport Cardelli di Monsummano Terme. Tre formazioni arrivano da Borgo San Lorenzo, nel Mugello: BSL Calcio a 5, Fortis Juventus 1909 e Malacoda Futsal. L’area pratese è rappresentata da San Giusto e Fiordaliso Prato C5, che disputa le gare interne a Montemurlo, dove gioca anche l‘Atletico 2001. Completano il quadro la Catena 2001 di Signa, il Quartotempo Firenze di San Mauro a Signa, il Deportivo Chiesanuova V.P. di Malmantile e il Calenzano Calcio, mentre la Toringhese Calcio a 5 è l’unica ospite a dover affrontare la trasferta da fuori area, con il suo palazzetto a Capannori, nel Lucchese.
Il cammino stagionale è già iniziato, e con il piede giusto: nel match d’esordio, valido per la Coppa Toscana, la Pistoiese si è imposta con un netto 9-1 proprio sull’Olimpia Pistoiese, il derby cittadino. Un risultato che mette subito il sigillo sulle ambizioni del club arancione. Il campionato, invece, prenderà il via venerdì 9 ottobre con una trasferta a Prato, sul campo del San Giusto, che gioca le gare interne alla palestra del Keynes. Sarà il primo vero banco di prova per un gruppo che ha già mostrato i muscoli in Coppa. Il progetto guarda anche al futuro, con un settore giovanile strutturato. L’Under 19, allenata da Andrea Fucà e coordinata dal responsabile Niccolò Delfine, può contare su Niccolò Martinelli, Niccolò Samoni, Tommaso Gori, Francesco Brondi, Diego De Luca, Cristian Fattibene, Diego Silei, Lorenzo Ratti, Duccio Giuntini, Ferdinando Spanò, Leonardo Platania, Youssef Kacimi, Lorenzo Melani e Thomas Hoti.
A fare da sintesi alle ambizioni del club sono le parole di mister Vitale: «Abbiamo cercato di allestire una squadra formata dal giusto mix tra esperienza e ragazzi giovani. Riguardo le aspettative, sarà il campo a parlare per noi: sicuramente sotto il profilo della determinazione e dell’ambizione sono certo di poter contare su un gruppo di ragazzi serio e ambizioso e soprattutto di grandi professionisti, pronti a dare battaglia in ogni campo cercando di non deludere le aspettative della società e di tutti coloro che hanno a cuore questi colori».
