Quarrata inizia bene, ma la fisicità dei partenopei si fa sentire: i ragazzi di Barsotti tornano sul -2, ma il break dei verdeblù chiude la partita
Dopo il brillante esordio, arriva la prima sconfitta in campionato per il Dany Basket Quarrata, che cade 84-71 sul parquet di PSA Napoli Est. Partono bene i quarratini, che riescono a imporre il loro gioco e a concludere spesso, ferendo una difesa esperta come quella dei partenopei. In attacco, però, Napoli Est cerca di far valere per tutto il match la propria fisicità, andando a caricare di falli la formazione ospite. L’esperienza dei padroni di casa fa sì che il 25/29 ai liberi sia uno dei fattori determinanti nella vittoria. Il Dany, sebbene riesca a limitare la mano di Galassi per tre periodi, lascia troppa libertà di movimento a Mennella, che chiude la gara con 20 punti in 22 minuti e un’efficienza strepitosa: 3/3 da 2, 2/4 da 3 e 8/9 ai liberi.
17 punti e 7 rimbalzi per il capitano Regoli, che, come sempre, si è fatto valere nel pitturato, e quando è stato chiamato in causa oltre l’arco si è reso utile anche lì, con un ottimo 2/2. Pierotti, nonostante gli 11 punti e 5 assist e la sua classe con il pallone tra le mani, in alcune situazioni ha peccato di “egoismo”, come dimostra il 3/11 da tre punti. A guidare la squadra nei momenti di difficoltà è stata l’esperienza e la voglia di vincere di Petrucci, che con i suoi 13 punti ha accorciato in alcune occasioni il divario tra le due squadre con giocate di estrema maestria e difficoltà. Se in attacco è stato fondamentale, in difesa ha sofferto un po’ di più, come dimostra il -18 di plus/minus.
Prestazione da “soli” 7 punti per Simone Roberto, protagonista dello scorso match con 16, che apre la gara con una tripla e da quel momento viene messo nel mirino dalla difesa verdeblù. Determinante il parziale di 9-0 in 2 minuti realizzato dai padroni di casa nell’ultimo periodo, che ha chiuso in anticipo i giochi e spento le speranze di rimonta dei mobilieri. L’ultima sirena suona sul 84-71.
LA CRONACA
1° QUARTO
È tutto pronto al Pala Dennerlein, palazzetto rinnovato e di dimensioni contenute, che si tinge di verdeblù per la prima gara interna da quando la squadra partenopea ha assunto la nuova identità di PSA Napoli Est. Coach Barsotti, per questo avvio di match, preferisce l’esperienza di Petrucci a Mongelli ma per il resto conferma Pierotti, Roberto, Rapetti e Regoli. Coach Marco Gandini decide, invece, di confermare i primi cinque del debutto: Galassi, Bonacini, D’Offizi, Tekavcic e Lenti. Il via alle danze lo dà Roberto con una tripla sul passaggio di Pierotti, risponde Napoli che, su una difesa disattenta degli ospiti, appoggia in solitaria per il 2-3. Regoli porta il punteggio sul 4-7 grazie ad un appoggio reso semplice da un passaggio lob perfetto del solito play numero 4.
Petrucci commette dopo solo 2 minuti e 12 secondi il secondo fallo ed entra Mongelli. Quarrata difende perfettamente, tanto che Bonacini è obbligato a lanciare la palla in area alla fine dei 24 secondi, facendo airball da tre punti. Tekavcic fa sentire il suo fisico e realizza da sotto, ma dopo una rimessa veloce Rapetti segna dall’arco dall’altra parte: 8-10 dopo cinque minuti. Dopo un 1/2 di Rapetti ai liberi, D’Offizi, dopo un gioco di prestigio, riporta il risultato sull’8-11 a 4:40 dal termine. Lucarelli, sebbene più piccolo del suo difensore Placinschi, lo sposta con un cambio di mano e, appoggiandosi con un braccio, lo sbilancia. Va a segnare di destro e il giovane quarratino gli crolla addosso. Tiro libero realizzato e +3 per Napoli a 3:30 dal termine.
Mongelli, su uno scarico dall’angolo, realizza una tripla in catch and shoot per il 12-18 a 1:45 dal termine. Napoli Est punta tanto sul fisico e Quarrata paga la differenza di chili e centimetri commettendo tanti falli, tanto che a 1:30 dal termine i biancoblù cadono in bonus. Il numero 16 Mennella, con un 2/2, porta il punteggio sul 19-20 a 1:30 dal termine. Regoli, dopo un rimbalzo offensivo, fa sentire la sua presenza e riporta avanti i mobilieri sul 19-20. Roberto sigla a ritmo fermo il canestro che chiude il periodo, riportando Quarrata avanti. La sirena sancisce il 21-22.
2° QUARTO
Galassi punisce Quarrata dai 3 punti, 24 a 22 dopo 40 secondi. Valentini, in volata solitaria, appoggia troppo forte, tanto che la palla esce e Quarrata rimane sul -2 dopo 1 minuto e 30. A 7:53 dal termine Quarrata, con un fallo su Toffizzi, commette il terzo fallo del quarto, 2/2 ai liberi e 26 a 22. Bonacini crea il primo vero allungo del match, +6 al 7′. Quarrata fatica in attacco, PSA difende bene e riesce con aiuti e recuperi ad evitare i pick and roll ospiti, tanto che coach Baldassi chiama il primo time out della gara sul 28 a 22 a 6:20 dal termine.
Petrucci riceve da uno scarico ma non fa sorridere con una tripla i biancoblu, ma difende egregiamente nell’azione successiva su Tekavcic, evitandogli il canestro da sotto. Come sempre, nei momenti di difficoltà è Regoli a far rialzare Quarrata e lo fa con una bomba dalla lunga distanza, 28 a 25 dopo 5 minuti e 20. a 3 punti Pierotti non riesce ancora a farsi sentire, il tabellino segna ancora 0 punti con un pesante 0/4 da 3 punti, sebbene in regia stia insegnando il ruolo. Un altro che non riesce a imporre i 211 centimetri è Tekavcic: dopo un eurostep ben riuscito non porta a casa i due punti.
Napoli Est è ricca di qualità, tanto che ad allungare ci pensa Mennella con un suo classico up & under, 32 a 27 quando sono passati 6 minuti e 14. Dall’altra parte è Placinschi a mettersi in evidenza, prima positivamente che grazie all’assist di Petrucci realizza il 32 a 29, ma poi negativamente, con un 1/4 ai liberi che evidenzia le sue difficoltà dalla lunetta. Almansi, a 1 minuto e 2 secondi dal termine, trova ancora Mennella che al terzo tentativo dall’arco trova il canestro del +6 e segna a referto la prima doppia cifra del match. Il classe 2009 Machetti, nonostante nel complesso stia vivendo un buon momento, evidenzia con una palla che si infrange sul ferro le difficoltà avute dal Dany al tiro nel primo tempo: 4/11 da 3.
Ultimo possesso di Quarrata, Pierotti, con le spalle rivolte verso canestro, palleggia a metà campo facendo scorrere il cronometro. Appena vede l’opportunità attacca il ferro e appoggia “a cameriere” con la mano sinistra. Realizza e subisce fallo, ma non realizza quello che è il suo tallone d’Achille. A Lucarelli, superata la metà campo, rimane il tempo di sparare la palla verso il canestro e per poco non realizza la tripla di tabella dalla punta. Il quarto si chiude sul 37 a 33 con il Dany che, dopo un ottimo primo quarto giocato ad un ritmo elevato, non riesce a superare le solide difese partenopee e a limitare le scorribande fisiche dei padroni di casa.
3° QUARTO
Pierotti, con un missile dall’angolo opposto, premia il giusto posizionamento di Rapetti: pronti, via e tripla realizzata. Quarrata torna subito in vantaggio con Petrucci, ancora servito dal play argentino, per il 37-37 dopo 50 secondi. Regoli, dopo l’ennesima tripla sbagliata da Pierotti, conquista il secondo rimbalzo offensivo e scarica sul taglio di Rapetti, che realizza per il 41-40 a 7 minuti dal termine. Mennella fa poi 1/2 ai liberi per il 42-40.
Anche Napoli fatica a incidere dall’arco, ma trova la differenza dentro l’area: Tekavcic, con un tap-in, porta i padroni di casa sul +4, 44-40, a 3 minuti e 30 dalla fine. Dall’altra parte, Pierotti usa tutta la sua esperienza per fermare l’iniziativa offensiva di Lucarelli, subendo uno sfondamento (5° fallo subito dal play biancoblù). Questa volta si cambia l’ordine degli addenti, è Regoli a servire un cioccolatino per Pierotti, che in ritmo trova la tripla del 44-43 a 5 minuti e 30 dalla fine. Lucarelli risponde subito, ma Federico Regoli continua a segnare e riporta Quarrata avanti sul 46-45 a 5 minuti e 19 dalla sirena.
Petrucci blocca Mongelli e riceve la palla in post-basso dopo essersi posizionato: finta di corpo da un lato, fade away dall’altro e canestro di altissimo livello per il 48-47. Con la seconda tripla della serata Mennella raggiunge quota 15 punti. PSA prova ad allungare e trova ancora Tekavcic, che porta i suoi sul 53-47 a 2 minuti e 20 dalla fine. In questi momenti la palla finisce nelle mani dei più esperti: Petrucci riceve e punisce da 3 punti il tentativo di fuga, riportando Quarrata sul 53-50.
Dopo il canestro di Placinschi da sotto per il 55-52, Tekavcic, ormai on fire in questo quarto, dimostra tutto il suo talento con la tripla del 58-52 a un minuto dalla fine. Poi è il solito Mennella, un fenomeno nell’1 contro 1, a firmare il +8 per il 60-52 a 46 secondi dalla sirena. Il terzo periodo si chiude con un tentativo di Roberto a 2 decimi dalla sirena, che si infrange sul ferro: 60-52.
4° QUARTO
Nella prima azione offensiva Pierotti, dal palleggio, segna la tripla del -5, 60-55. Sempre l’argentino cerca una tripla allo scadere dei 24 secondi nell’azione successiva, ma questa volta non trova il canestro. Tekavcic prende il rimbalzo e parte verso il canestro, ma Pierotti d’esperienza, protegge con il corpo l’accesso al ferro, viene travolto dallo sloveno e l’arbitro fischia lo sfondamento. Petrucci fa valere il fisico su Mennella, poi tira in virata ma subisce fallo. Il 2/2 ai liberi porta il 62-59 dopo 2 minuti e 46. Bonacini, dalla lunetta, riporta il vantaggio verdeblù a +5. Il numero 17 attacca ancora Rapetti, lo fa saltare con una finta di tiro e incrocia verso il canestro. La palla esce, ma un fischio generoso dell’arbitro lo manda in lunetta: 1/2 per il 65-59.
Da uno scarico, Pierotti realizza la sua terza tripla e riporta Quarrata sul 65-62 a 5 minuti e 56 dal termine, prima del time-out di coach Gandini. Rientrati dal minuto Petrucci approfitta di una disattenzione dei padroni di casa e accorcia ulteriormente, ma Galassi risponde subito con il canestro del 67-64 a 5 minuti dalla fine. Anibaldi invade il cilindro di Mennella sul tiro da 3 punti. La palla termina in rimessa dal fondo, ma dalla lunetta non sbaglia: 3/3 e 70-64 a 4 minuti e 33 dal termine. Nei momenti di difficoltà è ancora Petrucci a prendersi la responsabilità: Pierotti lo serve e, in mezzo a tre avversari, realizza un fade away subendo fallo. Il libero non entra e il punteggio resta sul 70-66.
Regoli riceve in post-basso, sale a canestro e subisce il quinto fallo di Valentini. Canestro, fallo e libero segnato: Quarrata torna sul -2 a 3 minuti e 20 dal termine. La difesa 3-2 dei biancoblù concede poco spazio alla manovra avversaria, ma la classe di Bonacini permette a Napoli di trovare un canestro complicatissimo dalla media, per il 71-68 a 3 minuti e 14 dal termine. Time-out di Quarrata.
Luca Galassi, fino a quel momento ben controllato dalla difesa biancoblù, chiude il match con una tripla dal palleggio e poi colpisce ulteriormente dalla media, portando la PSA al massimo vantaggio del match sul 78-69 a 1 minuto e mezzo dalla fine. Dopo un altro time-out di Barsotti, Quarrata perde lucidità in attacco e sembra ormai arrendersi. Regoli trova un appoggio che vale l’80-71, ma la partita è ormai segnata. La PSA Napoli Est conquista la prima vittoria stagionale contro un Dany Basket Quarrata che paga l’inesperienza nei momenti chiave. I 20 punti di Mennella contribuiscono al successo dei partenopei, che chiudono la gara sull’84-71.
IL TABELLINO DI PSA NAPOLI EST-DANY BASKET QUARRATA 84-71
PARZIALI: 21-22; 16-11; 23-19; 24-19.
PSA Napoli Est: D’offizi 12, Tekavcic 11, Lenti 6, Mennella 20, Lucarelli 7, Galassi 14, Bonacini 9, Almansi 4, Sinagra 0, Valentini 1. Coach Marco Gandini.
Dany Basket Quarrata: Pierotti 11, Roberto 7, Regoli 17, Rapetti 10, Petrucci 13, Mongelli 5, Scardigli 0, P. Roberto 0, Anibaldi 0, Bertoncin 0, Machetti 2, Placinschi 6. Coach Federico Barsotti.
