Volley pistoiese, le dieci cose da aspettarsi nella prossima stagione

Da chi punta a cancellare una retrocessione a chi alza l’asticella: tra boccheggianti e restauratori proviamo a capire che campionato sarà

Tra sabato 17 e domenica 18 ottobre prenderanno il via i campionati regionali maschili e femminili di serie C e D. Mai come quest’anno in queste categorie la presenza delle squadre pistoiesi sarà così numerosa, pur con un’assoluta propensione verso la serie D. Se la Blu Volley Quarrata sarà l’unica rappresentante della massima espressione regionale, le altre nove riempiranno di curiosità e di grandi derby (almeno nel femminile) una D stuzzicantissima. Dopo aver già annunciato calendari e incontri di cartello, abbiamo trovato ben 10 temi (uno per ogni squadra) che la faranno da padrone nel prossimo campionato.

1) UNA BLU RINNOVATA E INNOVATA

Non sappiamo se troneggia sempre l’imperativo di puntare alla promozione al Palamelo, ma sicuramente l’operazione effettuata in estate è da osservare. Una sterzata verso un progetto che butta un occhio alle giovani a Quarrata non si vedeva da parecchi anni e una bella percentuale di responsabilità spetteranno a Guidi, non più coach di una squadra di stelle, ma ora allenatore in cui il dosaggio delle giovani sarà fondamentale. Come già detto mesi fa per puntare in alto dovranno coincidere diversi fattori, ma la Blu è lì con un centro in cui a una forza come Bettaccini si è aggiunta una bocca da fuoco potente come Bruni e se dietro Mostardini cercherà di far cadere il meno possibile, davanti spetterà al quartetto Foggi, Falseni, Nocentini e Martini sparare in terra una percentuale altissima di palloni. E se qualcosa non dovesse funzionare oppure se tutto dovesse andare secondo i piani avranno più facilmente spazio le giovani. Tutto questo monitorando il rientro di Bontà e la speranza di non trovarsi squadre schiacciasassi nel girone che ridurrebbero al minimo la possibilità di fare errori.

Il debutto: sabato 17/10 ore 21 Blu Volley Quarrata-Carpe Diem

2) SI PUÒ FARE DI PIÙ

Fare di più del nono posto dell’ultima annata è sicuramente il minimo che l’UPV si pone in questo ritorno al passato in cui si sono rimesse la maglia gialloblù Sasselli, Vanuzzo, Focosi e Di Cicco. Loro e i centimetri al centro di Caseti saranno mixati a un gruppo amalgamato da alcuni anni in cui gli elementi del giovanile sono ormai tutt’uno con chi gialloblù lo è da pochi anni, ma ha già quei colori in testa e nel cuore. Tutte insieme proveranno ad alzare sensibilmente il livello di una squadra che si approccia alla stagione alle porte senza timori, consapevole però che prima di tutto dovranno essere ben amalgamare le modifiche estive come il cambio dell’opposto e l’inserimento al centro. Solo quando l’intesa sarà a puntino verranno fissati chiaramente gli obiettivi. L’ampia scelta di giocatori che coach Miceli ha a disposizione è una condizione in cui vorrebbero trovarsi tanti allenatori, considerando anche l’incognita trasferte. Il girone A infatti è il più dispendioso di energie in termini di distanze e un altro avversario da affrontare saranno i chilometri.

Il debutto: sabato 17/10 ore 18 Pack Service SRL Volley Porcari-Lavachiara Buggiano

3) RINASCITA CON NUOVE CERTEZZE

Dopo anni di branduardismo e della coppia di sorelle Lippi come perno del gioco la Pieve ha deciso di voltare pagina. Squadra al giovane coach Lastrucci e roster totalmente rivoluzionato. Confermata solo una delle migliori della scorsa stagione come l’attaccante ricettore Meacci e un libero come Mazzoni: il resto è tutta esperienza. Dall’attaccante Rossi alla regista Ponziani passando per la centrale Bigozzi per concludere con il libero Cioni: gli anni ’90 la fanno da padrone nel sestetto pievarino. Se sommiamo anche l’esperto centrale di categoria come Pollacchi e il ritorno della neomamma Canovai, le over 24 sono tante. Sotto di loro prova a sgomitare qualche ventenne in cerca di riscatto come Giusfredi, Lunardini o Palamidessi, al loro primo palcoscenico regionale dopo tanta gavetta fatta nel ruvido comitato Appennino. Non è facile sapere a cosa potrà puntare questa Pieve, ma l’entusiasmo probabilmente sarà uno dei punti di forza di una squadra che come primo step avrà il conoscersi e l’oliare tanti nuovi meccanismi.

Il debutto: sabato 17/10 ore 21 Yodigito Ospedalieri Volley Pisa-Montebianco Volley

4) USATO GIOVANE, MA SICURO

La tribolata stagione scorsa tra panchina e scrivania ha indotto i vertici dell’Aglianese di voler tornare ai santi vecchi. Il ritorno della coppia Lazzarini-Spagnoli ha messo al sicuro sia l’esperto vivaio neroverde che la prima squadra di serie D, reduce da una turbolente annata con i due coach e una salvezza arrivata col rotto della cuffia. Tutte le chiavi affidate all’ex coach del Chianti che in continuità sullo spirito della storia aglianese ha costruito una squadra con un età media di circa 19 anni costruita però da alcuni prospetti molto esperti e da cavalli di ritorno pieni di aspettative. Come le quattro rientrate da Pistoia Lekaj, Risaliti, Tredici e Lo Basso, ma anche da chi può avere la stagione della consacrazione come la scattante Benvenuti, la vogliosa di riscatto Magi e i nuovi acquisti che alzano l’asticella, vedi la promettente attaccante Giorgetti, punto di forza del Viaccia in Prima Divisione. In termini di chilometri e di avversari (il girone A è il più difficile?) ci sarà da rimboccarsi le maniche, ma Lazzarini non è tornato per lasciare tutto com’era. A partire dalla posizione in classifica dell’anno scorso…

Il debutto: sabato 17/10 ore 18 Pallavolo Riotorto-Asd Volley Aglianese

5) CAMBIO DI MENTALITÀ

Non più all’Allegri, ma alla Fabregas. Con una facile e scontata metafora calcistica si può dire che il Bottegone in un’estate è tornato a giocare all’attacco e non più in difesa. Lungi dall’accostare Barbiero al tecnico livornese e Tomei allo spagnolo, possiamo dire che con la retrocessione in serie D e il mercato proficuo la società del patron Athos Querci cambia visione. Il ritorno di due pedine di lusso per la D come Tucci e Bianchini e tanti innesti che conoscono bene la categoria (e l’hanno anche vinta!) come Barbagli, Montagni, ma anche Cintolesi (che l’ha sfiorata per differenza punti) sono una garanzia. Le conferme importanti sono arrivate e ora si gioca per vincere, ogni gara, in ogni palazzetto. Da Pistoia a Pontremoli questa squadra ogni settimana non dovrà più vedere cosa proporrà la sfida, ma cercare di portare a casa sempre il massimo. Nulla sarà scontato: son pochissime le realtà conosciute e tanti i chilometri da fare. Questo Bottegone però dopo due anni in cui elencava le giocatrici fenomenali delle squadre avversarie, stavolta sa che le punte di diamante ce le ha in squadra.

Il debutto: sabato 17/10 ore 21 Volley Pantera Lucca-PV Bottegone

6) RESTAURAZIONE FUXIABLU

Chiariamo subito le cose non siamo nel 1815 e da Pistoia non è passato nessun Napoleone. L’operazione però che la società fuxiablu ha effettuato quest’estate non si può che vedere con un occhio al passato. Il ritorno sulla tolda di comando in panchina (dopo quella di coordinatore del progetto) di un vecchio leone molto apprezzato in città come Ribechini è stato accompagnato dall’esperienza sia dietro la scrivania di Irmeni che in campo di due storiche pedine come Mantellassi e Massaro. Il brio in più ce l’ha aggiunto un opposto esperto come Maccioni che ha spostato di banda la multitasking Gaggioli. Ci si aspetta tanto dalla giovane regista Mastroberti che insieme alla grande fucina fuxiablu vuole guardare oltre una salvezza tranquilla. In sintesi, guardarsi indietro per poter spingere in avanti le proprie giovani, aprendo loro una strada più tranquilla in cui potersi esprimere e crescere senza la pressione del risultato. E chissà che questa non sia la prima pietra di una risalita fuxiablu.

Il debutto: sabato 17/10 ore 21.15 Pistoia Volley La Fenice-Valdarno Project Piandiscò

7) CTT AL TAVOLO CON LE GRANDI

Sarà pronto il Monsummano a questo nuovo appuntamento con la storia? La società del patron Castagna torna al tavolo regionale con le prime squadre dopo oltre 7 anni. Sette anni in cui gradualmente la società marcata CTT si è in lungo e in largo ampliata nel giovanile, raggiungendo successi territoriali e regionali. Ora però la storia è diversa perché di fronte alle giovanissime termali non ci saranno più solo pari età, ma soprattutto squadre esperte. L’asticella si alza sensibilmente, si scoprono tante squadre inedite e il banco di prova diventa impegnativo. Il gruppo totalmente under 19 può essere un rischio, ma alle confermatissime Romani, Tafa e Capitani dall’area fiorentina si sono aggiunte altre giovani di qualità, ora dalla Savino, ora da Montelupo, ora dal Valdarno. E sebbene il gruppo esclusivamente della D può apparire ristretto, il serbatoio da cui attingere è tutta la cantera CTT, principalmente dell’under 17, che saranno fin da subito lanciate nel mondo delle grandi. O la va, o la spacca.

Il debutto: sabato 17/10 ore 18 Ctt Monsummano-Facile Salire Calci

8) TORNARE A RESPIRARE

Terribile l’ultima stagione rossoblù. Una retrocessione già certa prima di iniziare il campionato ha però permesso – in mezzo a una montagna di cose negative – di creare durante l’anno un piccolo gruppo. Proprio da alcune di queste il Delfino deve ripartire per evitare un altro capitombolo. Del Rosso, Pinca, Franceschini, ma anche l’appetibile giovane De Giorgi (richiesta da tante società) hanno scelto di continuare a Pescia. La scelta di un ds esperto come Pardini ha fatto il resto, portando nella città dei fiori un coach perfetto per la categoria come Branduardi, giovani interessanti (Kerkunga, Mandi, Fedele, Angeli) e un tris d’esperienza che in D può dire ancora tanto come le due sorelle Lippi e l’esperto attaccante-ricettore Corti. Nessuna mira ambiziosa, ma la volontà di tornare giocare a pallavolo, provando a partire alla pari in ogni sfida, almeno sulla carta. Una stagione fatta soltanto di sconfitte non si cancella facilmente, ma l’aver lasciato alcune reduci può far aumentare il senso di riscatto e far tornare il Pescia a guardare al futuro con un sorriso.

Il debutto: sabato 17/10 ore 18 Pallavolo Delfino Pescia-La Vecchiarella Migliarino

9) COME PIERINO

Tanto divertimento e poi si vedrà. Il Mazzoni-Pieve ha confermato gran parte dei ragazzi fantastici che un anno fa hanno inaspettatamente raggiunto il play-off di serie D. Ora però a cosa punta? Si oserebbe dire in termini tecnici che l’idea non è quella di lasciare (abbassando le mire), ma raddoppiare. I ragazzi di coach Fattorini hanno tutto fuorché la pressione di dover dimostrare qualcosa anche se il ritorno di Borghi e Marzuoli qualche idea stuzzicante in più la creano. In sintesi ci immaginiamo un po’ questo Mazzoni-Pieve come il Pierino di Alvaro Vitali in cui probabilmente Di Cicco e compagni punteranno a fare scherzi a tutti in stagione, puntando sul gruppo molto unito; d’altronde quando c’è spensieratezza anche gli ostacoli più grandi possono essere messi da parte. Un posto ai play-off non deve essere un’ossessione, specialmente perché sulla carte di squadre più blasonate ce ne sono. Ma in quante possono vantare di giocare a cuor leggero e con un gruppo ben oliato come quello pistoiese?

Il debutto: sabato 17/10 ore 18 Turris Pallavolo Pisa-Zona Mazzoni/Pieve

10) L’ESPERIENZA PER LA CONFERMA

L’errore della scorsa stagione di affidare la guida della serie D a un tecnico meno esperto come Testi in casa Avis non ha pagato. Nonostante la pezza posta da Agostini, il cambio estivo è stato radicale. All-in quindi su qualche elemento di esperienza in campo, ma soprattutto su un coach navigato che sappia motivare a dovere il roster. Un roster ben costruito tra chi è cresciuto alla corte del presidente Galigani come i Margarone e Cerrone e chi come Kasa o D’Ambra approccia a questa realtà pistoiese per la prima volta. L’obiettivo è quello di tenersi la categoria, ma non sarà facile. La serie D oltre a importanti distanze chilometriche impone fin da subito di partire con il motore caldo per evitare di infangarsi velocemente e rimanere nelle zone melmose delle retrovie per troppo tempo. Saielli ha affrontato vari mari in tempesta – sia nei territoriali che nei regionali – e se ha accettato questa sfida, consapevole del roster a disposizione, saprà sicuramente quali tasti premere.

Il debutto: domenica 18/10 ore 18 Avis Volley Pistoia-Sales Volley Firenze

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), da anni si occupa di pallavolo toscana dedicandole con devozione i sabati da ottobre a maggio


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