I biancorossi di coach Ciani, reduci da due sconfitte consecutive, proveranno a conquistare i primi punti sul parquet del PalaSojourner
Zero vittorie e due sconfitte. Così recita la classifica della Serie A2 alla voce “Lumos Pistoia”. Nonostante i tentativi, i biancorossi non sono ancora riusciti a strappare i primi due punti della stagione, sconfitti a Livorno di misura (partita persa 63-62, con un tiro allo scadere di Jayvon Graves), e in casa contro Torino 77-84, grazie ad uno strappo più ampio raggiunto dai ragazzi di coach Paolo Moretti. Le ragioni di queste due sconfitte sono diverse, e sono state spiegate a più riprese durante le conferenze stampa di coach e giocatori. Una cosa però è certa, in queste prime due uscite Pistoia non ha ancora raggiunto il suo migliore stato di forma.
La squadra di coach Ciani, dunque, domenica 11 alle ore 18 incontrerà la RSR Sebastiani Rieti sul parquet del PalaSojourner, un’avversaria decisamente ostica per i pistoiesi. Lo storico della passata stagione, infatti, racconta di due sconfitte: la prima raccolta in terra reatina il 19 ottobre 2025, serata coincisa con la tragica morte di Raffaele Marianella, autista del pullman su cui sedevano i tifosi biancorossi di ritorno dal match appena concluso. La seconda invece sul parquet della LumoSquare, il 25 gennaio 2026.
Rieti, quindi, rimane per Pistoia uno scoglio da superare, che ha creato non pochi problemi alla compagine della passata stagione. L’attenzione per questa partita è massima. Pistoia cerca i suoi primi punti, così da poter sbloccare la classifica, mentre Rieti vuole la conferma di quanto ad ora operato, che ha prodotto risultati decisamente positivi.
UNA RIETI COMPLETAMENTE RINNOVATA
La Rieti di questa stagione risulta essere stata rivoluzionata rispetto a quella dello scorso anno. Infatti, l’unico elemento confermato rimane Lorenzo Piccin, oggi capitano, in forza alla Sebastiani dal 2021. La panchina è stata affidata a coach Andrea Fabrizi, alla prima esperienza da capo allenatore, ma proveniente da quattro anni come assistente di un coach di esperienza come Antimo Martino, a Forlì. L’impatto è stato subito positivo e Fabrizi è riuscito a portare a casa 4 punti in due giornate, riuscendo a battere due neopromosse: sia Caserta in casa, che Vigevano in trasferta.
Degne di nota sicuramente sono le prime due prestazioni degli americani di Rieti, Devonte Green e Romello White, entrambi protagonisti nelle passate due partite. Green ha realizzato 18 punti contro Caserta e 23 contro Vigevano, mentre White ha aperto il campionato con una doppia doppia da 15 punti e 13 rimbalzi, aggiungendo poi 12 punti e 6 rimbalzi nella seconda giornata. È chiaro dunque quanto impattanti i due giocatori (rispettivamente guardia e centro) siano stati, e quanto pericolosi e diffiilmente contenibili possano essere per coach Ciani.
Da tenere sotto osservazione anche il comparto italiano della Sebastiani, che può contare su diversi elementi di esperienza e qualità per la categoria. Tra questi spiccano Giovanni Severini, esterno molto pericoloso dalla lunga distanza, il playmaker Eugenio Rota e Vittorio Bartoli, ala capace di garantire energia e presenza fisica. A loro si aggiunge proprio il capitano Lorenzo Piccin, elemento di continuità all’interno di un roster, come detto, profondamente rinnovato.
COME ARRIVA LA LUMOS PISTOIA
Sul fronte Lumos, la situazione è come detto da tenere sotto controllo, specialmente per le prestazioni individuali di Walker e Ajayi. Più contenuto infatti, almeno fin qui, l’impatto dei due americani biancorossi. Caleb Walker ha chiuso con 7 punti la gara contro Livorno, prima di salire a 15 contro Torino, mentre Ife Ajayi ha messo a referto rispettivamente 13 e 11 punti nelle prime due uscite. Numeri discreti, ma ancora lontani da un’incidenza realmente dominante all’interno dell’attacco pistoiese. Lo staff tecnico pistoiese sta sicuramene cercando di far girare al meglio i proprio schemi, per far sì che due giocatori dominanti come i sopracitati, possano sbloccare tutto il loro potenziale.
Dando un occhio al pacchetto italiani della Lumos, brillano sicuramente le prestazioni di Zanotti nella prima partita contro Livorno (15 punti, 7 rimbalzi e 24 di valutazione), e di Filloy e Schina contro Torino (13 punti in 19 minuti, con 3/4 dalla lunga distanza per il primo, 19 punti tirando 5/6 da due e 2/4 da tre per il secondo). Nonostante una partenza in salita, dunque, la squadra di Pistoia ha dimostrato di avere diversi assi nella manica da poter giocare. In difesa servirà intensità e aggressività per tenere Rieti, squadra con buoni punti nelle mani, ad un punteggio il più basso possibile.
Coach Franco Ciani non ha sicuramente un’impresa semplice per le mani, dovendo cercare di limitare il più possibile l’esplosività di giocatori come White e bocche da fuoco come Green. La speranza, ovviamente, è di poter ritrovare giocatori sinora più altalenanti, raggiungendo uno stato fisico e mentale che possa preparare il campo per un anno composto da gare contro squadre molto tecniche e preparate. La voglia di riscatto è tanta e la squadra biancorossa non vede l’ora di poter portare a casa due punti e regalare una gioia importante ai propri tifosi.

