La nota del tifo organizzato biancorosso: «Una presa in giro a 24 ore dalla palla a due. Poca voglia e capacità di farsi carico della gestione dell’evento»
Duro comunicato della Baraonda Biancorossa dopo il provvedimento della Prefettura di Rieti che ha vietato la vendita dei tagliandi ai residenti nel territorio pistoiese per la sfida tra la Sebastiani e Pistoia di domenica 11 ottobre, valida per la terza giornata del campionato di Serie A2. Il tifo organizzato biancorosso l’ha definita senza giri di parole una «decisione ridicola» nonché «una presa in giro» per il pochissimo preavviso. Il comunicato ufficiale delle autorità è arrivato infatti soltanto nella mattinata di sabato, a poco più di 24 ore dalla palla a due del PalaSojourner.
La Baraonda ha puntato il dito sulla «poca voglia e capacità da parte delle autorità ed istituzioni locali nel farsi carico della gestione dell’evento» e sulla mancata presa di posizione della LNP. «Poteva essere l’occasione giusta per provare a cancellare il tremendo episodio di anno scorso, invece nessuno si è opposto e avete tutti chinato la testa», si legge ancora nella nota. Il richiamo è ovviamente alla morte di Raffaele Marianella, avvenuta proprio un anno fa durante il viaggio di ritorno dei tifosi dopo la trasferta in terra reatina. Fatto, quasi certamente, alla base di questo nuovo divieto. Di seguito il comunicato della Baraonda Biancorossa.
IL COMUNICATO DELLA BARAONDA BIANCOROSSA
Questa mattina è stato comunicato ufficialmente il divieto di trasferta per la partita di domani sera a Rieti, a poco più di 24 ore dalla palla a due e, cosa ancora più ironica, quando appena 2 giorni fa erano state date indicazioni precise sulle modalità di acquisto dei biglietti per i tifosi ospiti da parte dell’ONMS.
Se già di per sé l’ormai abuso di questo strumento è da considerarsi una scelta ignobile, il farlo con così poco tempo di preavviso risulta la più grande presa in giro possibile che denota solamente una poca voglia, ma anche capacità, da parte delle autorità/istituzioni locali nel farsi carico della gestione dell’evento.
Un appunto vogliamo farlo anche alla LNP. Poteva essere l’occasione giusta per provare a cancellare il tremendo episodio di anno scorso, invece nessuno si è opposto e avete tutti chinato la testa davanti a questa decisione ridicola, per di più presa con così poco tempo di preavviso. Ricordatevi sempre che divieti di questo tipo danneggiano direttamente anche voi e non poco, quindi la prossima volta pensateci due volte prima di accettare a cuor leggero una scelta di questo tipo.
Infine un pensiero per il presidente della società di Rieti Pietropaoli che intervistato sulla partita ha dovuto mettere le mani avanti dicendo che “Se da qualche tifoso di Pistoia dovesse partire un coro “particolare”, non dobbiamo rispondere”, facendo passare noi come i potenziali “incivili”. Seriamente dopo tutto quello che è successo anno scorso dobbiamo sentirci rivolgere lezioni di tifo? Un’uscita completamente fuori luogo e irrispettosa che non accettiamo in alcun modo.

