I biancorossi, privi di capitan Saccaggi, raccolgono la terza sconfitta in altrettante gare, rimanendo ancora a zero punti in classifica
Termina 78-70 la partita tra Lumos Pistoia e RSR Sebastiani Rieti. Una Lumos non del tutto lucida cede il passo ad una prorompente Rieti, che grazie alla potenza di fuoco di Rota e di Green, affonda la formazione biancorossa, in una gara che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di coach Ciani, ancora senza punti in campionato, a fronte delle tre vittorie in tre gare della compagine reatina.
Nonostante l’assenza per infortunio delle sue ali grandi, la squadra di Fabrizi riesce a tenere Pistoia a distanza, facendosi riavvicinare solamente in un paio di occasioni durante tutta la partita, e comunque rispedendo subito indietro i biancorossi. Fondamentale è stato l’apporto di tutti i titolari e della panchina di Rieti, che riesce a portare a casa due punti fondamentali.
Sulla compagine pistoiese invece, risultano purtroppo ancora lontane le prestazioni desiderate sulla carta, in particolare da alcuni giocatori. Gli schemi di coach Ciani sono ben disegnati ma non girano bene come dovrebbero, ed i biancorossi si trovano spesso asfissiati da una tenace difesa messa in campo dalla Sebastiani. Nonostante qualche guizzo individuale, il gioco di squadra risulta ancora un po’ farraginoso, con 10 palle perse ed un pessimo 4/22 da tre.
Non male, questa sera, Zanotti e Filloy, che sembrano costanti con le prestazioni precedentemente messe in campo. Il duo americano Walker e Ajayi fatica però a dare il meglio di sè, con il primo che nonostante i 18 punti litiga con il ferro (0/5 dalla lunga distanza) ed il secondo espulso a 18 minuti dalla fine del match, dopo aver commesso un fallo tecnico nel tempo e poi un flagrant (antisportivo) per essere finito nel cilindro del tiratore. Da nuovo regolamento, infatti, la somma di questi due falli porta ad un GD, ovvero Game Disqualified.
I ragazzi di coach Ciani, quindi, riportano a casa un’altra sconfitta, che abbassa certamente il morale di tutti, e non aiuta la causa pistoiese a progredire. Sicuramente lo staff tecnico della Lumos dovrà mettere mano tanto alle prestazioni individuali, quanto al gioco di squadra, e cercare di oliare bene una macchina che sulla carta è ottima, ma nella pratica fatica ad ingranare.
LA CRONACA DELLA GARA
PRIMO QUARTO
Ciani sceglie Walker, Ajayi, Bettiol, Pollone e Schina per il quintetto iniziale, mentre Rieti parte con Green, White, Severini, Piccin e Rota. Non sono della gara Mihajlo Jerkovic e Vittorio Bartoli per Rieti, ed il capitano Lorenzo Saccaggi per Pistoia. L’avvio premia subito i padroni di casa, che aprono con un parziale di 6-0: Piccin firma il primo canestro dell’incontro, mentre Pistoia sbaglia più volte in attacco e viene fermata anche dalla stoppata di White su Bettiol. Schina sblocca i biancorossi con il floater del 6-2, ma Rota continua a colpire e trascina la Sebastiani fino al 12-4. Pistoia reagisce con Bettiol a rimbalzo offensivo e con la tripla di Filloy del 12-9. Cresce anche Walker, più incisivo rispetto alle prime due uscite stagionali: prima corregge un proprio errore per il 12-11, poi firma il coast to coast del 18-17. Dopo il canestro di White del 20-17, arriva la giocata più spettacolare del quarto: alley-oop di Filloy per Zanotti, che schiaccia il 20-19. Ajayi firma poi il sorpasso sul 21-20, ma viene subito sanzionato con un tecnico per proteste: Imbrò pareggia dalla lunetta e Piccin riporta avanti Rieti con la tripla del 24-21. Nel finale aumentano gli errori da entrambe le parti. Benetti, dopo un paio di iniziative offensive poco brillanti, si procura due liberi e li realizza entrambi, fissando il punteggio sul 24-23 per Rieti.
SECONDO QUARTO
Il secondo quarto si apre ancora all’insegna dell’equilibrio, con difese molto intense da entrambe le parti. Rieti trova però subito un grande alley-oop per Deme che vale il 26-23, mentre Pistoia fatica a costruire con continuità. I biancorossi riescono comunque a rientrare: dopo la tripla di Green del 29-23, arrivano il canestro di Benetti e la bomba frontale di Ajayi, che completano un parziale di 5-0 e riportano Pistoia sul 29-28. La Sebastiani risponde però immediatamente con Severini dall’arco, poi Novori trova due punti importanti per il 32-30. Da lì Rieti cambia passo. Green continua a essere aggressivo e preciso, mentre Rota firma una pesante tripla per il 37-30. Pistoia prova a restare agganciata con Ajayi e Novori, tornando sul 37-34, ma nel finale del quarto i padroni di casa trovano il vero allungo. Rota segna ancora con fallo, mentre Bettiol protesta e viene sanzionato con un tecnico, arrivando così a quattro falli personali. Poco dopo Piccin completa un gioco da tre punti e Imbrò aggiunge altri due liberi, portando Rieti fino al 45-34. Pistoia limita parzialmente i danni con Pollone e Zanotti, ma all’intervallo lungo la Sebastiani conduce 45-38. Decisivo il finale di quarto dei padroni di casa, trascinati soprattutto da Green e Rota, capaci di spezzare l’equilibrio con un parziale di 22-11.
TERZO QUARTO
Al rientro dagli spogliatoi il match si complica subito per Pistoia. Dopo il canestro di Severini del 47-38, Ajayi commette un antisportivo sul tiro dello stesso esterno reatino: avendo già ricevuto un tecnico nel primo quarto, il lungo biancorosso viene espulso. Questa, nel campionato di A2, è una assoluta novità, che riguarda i falli flagranti (o antisportivi) e tecnici. Avendo il giocatore biancorosso, infatti, già commesso un tecnico, con il fallo flagrante di questa azione viene inviato direttamente negli spogliatoi. Rieti sfrutta i liberi e vola sul 50-38, massimo vantaggio della gara. Pistoia prova comunque a reagire. Zanotti e Schina trovano due buoni canestri, mentre Walker cresce ulteriormente e, tra liberi e iniziative personali, trascina i biancorossi fino al 52-46, riaprendo momentaneamente la partita. La situazione falli, però, diventa sempre più delicata: Pollone raggiunge quota quattro, con Bettiol già gravato dello stesso numero di penalità. La gara attraversa poi una fase confusa, con errori e palle perse da entrambe le parti. A spezzare il momento è Imbrò, che colpisce dall’arco per il 55-46. Filloy risponde subito dalla lunga distanza, ma Pistoia continua a faticare nel trovare continuità offensiva e soprattutto solidità nella propria metà campo. Nel finale arriva un’altra tegola: Bettiol commette il quinto fallo e deve lasciare definitivamente il parquet, riducendo ulteriormente le rotazioni nel reparto lunghi di Ciani. Walker trova ancora un buon canestro, ma è una Pistoia poco lucida e incapace di sfruttare le occasioni concesse dagli avversari. Il terzo quarto si chiude con Rieti avanti 57-50.
QUARTO QUARTO
Pistoia prova subito a riaprire la gara affidandosi a Walker, che segna due ottimi canestri e riporta i biancorossi fino al 57-54. La difesa a zona scelta da Ciani crea qualche problema a Rieti e, dopo l’1/2 di Benetti dalla lunetta, il margine si riduce ulteriormente sul 57-55. A interrompere il momento favorevole è ancora Rota, che trova una tripla pesantissima per il 60-55. Pistoia però non molla: Mouaha fa 1/2 ai liberi, Zanotti realizza entrambi i suoi e i biancorossi tornano sul 60-58. Poco dopo Green punisce però una disattenzione difensiva con la tripla del 63-58. La squadra di Ciani continua comunque a restare agganciata. Benetti e Schina sono precisi dalla lunetta, poi proprio Schina firma un ottimo terzo tempo che completa un parziale di 6-0 e porta Pistoia addirittura sul 65-64, a un solo punto dalla Sebastiani. Nel momento più delicato della gara sale però definitivamente in cattedra Devonte Green: prima realizza una tripla in step-back per il 68-64, poi segna ancora in contropiede subendo fallo e spingendo Rieti sul 70-64. Pistoia perde lucidità, Walker continua a faticare dalla lunga distanza e Severini firma il canestro del 72-64. Nel finale Rieti gestisce il vantaggio con maggiore freddezza: White dalla lunetta porta i suoi sul 74-64, mentre la tripla di Filloy arriva ormai troppo tardi. Piccin realizza altri due liberi per il 76-67 e, nonostante l’ultimo canestro pesante di Zanotti, la partita si chiude sul 78-70. Rieti conquista così la terza vittoria in altrettante gare, mentre Pistoia resta ancora ferma a quota zero. Per i biancorossi arriva un’altra sconfitta, maturata dopo essere riusciti a tornare fino al -1 nell’ultimo quarto, ma senza trovare la continuità necessaria per completare la rimonta.

