La Pistoiese vola sempre più in alto. Settima vittoria da inizio campionato e tanto entusiasmo nell’ambiente arancione
Una Pistoiese senza sosta vince anche nella settima giornata e stavolta a farne le spese è una coriacea Correggese, che però alla fine esce sconfitta dal Melani per 1-0. Decide la gara ancora lui, Matteo Motti, che sigla il settimo sigillo personale in altrettante gare: folle il suo impatto in maglia arancione, anche se stavolta c’è stata anche la fortuna a dare una mano al numero nove, che ci ha provato dalla lunga distanza e il suo tiro deviato ha superato in modo imparabile Corbatto.
Analizzando la gara, questa volta la Pistoiese ha vinto senza dominare, ma è impensabile pensare di vincere tutte le partite in modo rotondo, come ha dichiarato anche mister Bisoli nel dopo partita. Anzi, a volte vincere una partita in modo sofferto e con qualche patema può essere anche più gratificante. Gli ospiti hanno fatto una buona impressione, venendo al Melani a giocarsela e fino al gol di Motti dopo 34 minuti, stava regnando l’equilibrio, senza grosse occasioni da rete da entrambi i lati.
Poi la Pistoiese, trovato il vantaggio, poteva anche subito dopo raddoppiare con Corazza, mentre nel secondo tempo soprattutto nella prima parte c’è stata qualche buona occasione per i biancorossi, disinnescata però senza troppi problemi da un Giuliani sempre sicuro. Poi nell’ultimo quarto di gara prima Motti e poi Russo potevano fare il 2-0: l’attaccante pistoiese è apparso in crescita e può proseguire tranquillamente nel suo recupero, visto che Contini nel suo ruolo sta facendo molto bene.
La classifica è sempre più bella, anche se Pro Patria e Lentigione tengono il passo e restano a -5, mentre rallenta ancora la Pro Sesto. Bellissimo il clima della gara con 2.849 spettatori sugli spalti del Melani che hanno partecipato in modo molto attivo. E la curva bellissima e colorata ha trascinato la squadra: il boato sul gol è stato emozionante.
NUMERI ECCELLENTI E DIFESA BUNKER
La Pistoiese ha vinto tutte e sette le gare giocate finora in questo inizio di campionato ed è l’unica squadra ad averle vinte tutte nei nove gironi della Serie D. Quattro vittorie in casa e tre fuori, con 18 gol fatti (3 di media a partita), subendone solo uno. E’ quindi giusto esaltare Motti, assoluto protagonista fino a qui, ma va sottolineato e rimarcato che la Pistoiese ha subito solo un gol e non prende gol da 461 minuti.
Giuliani è un portiere sempre più forte, che offre grandi garanzie tra i pali. La linea a quattro dietro è solida, partendo dai terzini, con le quote Tavanti e Lagomarsino che stanno impressionando per la grande autorità con cui giocano e danno alla squadra tanta copertura sulla fascia, oltre a contribuire anche in zona offensiva in modo significativo.
Venendo ai centrali, Della Latta ha sempre giocato finora titolare con ottimo rendimento, insieme a lui si sono alternati Gennari e Accardi, tutti e tre hanno lasciato le briciole o poco più agli avversari, e offerto grandissima solidità al reparto. Oggi ha fatto anche il suo esordio da centrale Firenzuoli, che in futuro farà comodo. Senza considerare che Lorenzo Saporetti e Pellizzari ancora devono fare il proprio debutto in questa stagione.
PRIMATO E VITTORIE IN SERIE
E’ una Pistoiese che sta facendo cose egregie, con una serie di vittorie impressionanti e che sta mandando un messaggio importante alle avversarie del girone D di serie D. Però siamo solo all’inizio e se è vero che fino ad oggi l’Olandesina è sembrata forte, fortissima, è anche vero, che deve ancora giocare con Pro Patria, Lentigione e Pro Sesto. Insomma, giusto elogiare i ragazzi di Bisoli, che magari saranno così bravi da riuscire ad essere primi anche a fine campionato, ma allo stesso tempo calma e gesso, perchè gli scontri diretti vanno ancora giocati, andata e ritorno. Giusto pensare partita per partita e provare a vincerle tutte anche se sarà impossibile. Intanto domenica arriva al Melani il Pavia, e per la Pistoiese, ci sarà quindi la ghiotta occasione di avere a favore un altro turno casalingo per provare ad allungare la striscia di vittorie.
