La T Gema non può nulla contro una Brindisi troppo superiore

Troppa Brindisi per La T Gema, che nonostante una buona partita viene affondata dall tiro da 3 ospite. Sugli scudi Barnett (32 punti)

Credere nell’impresa era un dovere, visto quanto accaduto una settimana fa a Sassari. Il desiderio di compiere un’impresa nasce però dalla responsabilità di trovarsi di fronte ad un avversario sulla carta superiore. Montecatini paga caro anche l’infortunio di Burini, stando alle prime voci il numero 3 si dovrebbe essere fratturato un dito. E’ un dato di fatto che La T Tecnica Gema Montecatini avesse un compito quasi impossibile e con questa Valtur Brindisi non si è potuto far altro che togliere il ‘quasi’. Ad eccezione di un primo quarto di studio, gli ospiti di coach Nicola Brienza hanno passeggiato incantando il PalaTerme con i loro vorticosi possessi, i cecchini infallibili e due stranieri da stropicciarsi gli occhi. Descrizione che si può affibbiare anche al termale Barnett, che chiude la serata con un clamoroso 32 punti+14 rimbalzi. Il numero 44 però non è bastato per avvicinare il potente nemico (quattro uomini in doppia cifra), vittorioso per 78-96. Coach Andreazza ed i suoi lo sanno bene, non sono queste le partite dove c’è l’obbligo del risultato. Si può solo prenderla per come è andata ed imparare per il futuro.

I PUGLIESI SCAPPANO NEL SECONDO QUARTO

La T Tecnica apre la serata col quintetto base, formato da Burini, Barnett, Harris, Lupusor e Pellegrino. Subito un po’ di errori da dietro l’arco; serve il lavoro sporco di Pellegrino per sbloccarsi, mentre dall’altra parte Williams e Ray vanno subito a colpire duramente. Nei primi minuti Brindisi si affida esclusivamente ai suoi americani, invece La T Gema imbrocca la via del canestro con più elementi (Barnett, Burini, Lupusor). Pellegrino ha l’onore di stoppare Williams, un possesso prima però aveva realizzato Cinciarini dall’angolo. E’ proprio la battaglia tra i due giganti il tema principale di questa prima frazione, Pellegrino e Williams non si risparmiano colpi. Bene in difesa e bene in attacco: scambi vorticosi tra Acunzo e Barnett e i rossoblù trovano il sorpasso, anche se solo per pochi secondi a causa della tripla di Caroti. Chiude il primo periodo Acunzo dalla media distanza. Dieci minuti punto a punto, un prologo che sembra promettere scintille per tutto il resto della serata. Risultato a fine primo quarto: 19-18.

I termali trasformano la propria area in un campo di battaglia, anche alla primissima azione l’ottima circolazione della Valtur lascia Mastellari solo soletto bomba in mano. Miani +6 difficilissimo, poi ancora Bolpin dalla distanza. Qualche forzatura di troppo ed un paio di errori da sotto, è così che Mastellari lascia La T Gema con un’improvvisa doppia cifra di svantaggio. Time-out di coach Andreazza e da qui parte un contest di balistica tra le due squadre. Le triple di Bargnesi ed Acunzo (che si mangia pure qualche canestro oggettivamente facile) non sono sufficienti a recuperare. Brindisi allunga sul +14 con Ray e Del Cadia. I padroni di casa non stanno andando affatto male, però vanno a singhiozzo in attacco ed è una tassa che contro un rivale del genere si paga all’istante. Pure l’ultimo tiro pugliese va dentro, ancora Caroti da 3. Che cosa si inventeranno i rossoblù dopo l’intervallo? Risultato a fine secondo quarto: 35-49.

ORGOGLIO E NIENT’ALTRO

La T Gema sta affrontando la serata priva per malattia di Strautmanis, nemmeno iscritto a referto. Una mancanza pesantissima contro una squadra che sta disegnando un basket d’alta scuola. Barnett parte all’assalto ma Ray replica con due canestri da 3 sontuosi. Tonnara sotto le plance, ne esce vittorioso Lupusor col gioco da 3 punti. Da studiare nelle scuole di minibasket la facilità con cui sia Barnett che Williams attaccano il ferro, intanto a metà quarto Brindisi ristabilisce il massimo vantaggio col contropiede di Fantoma e con la penetrazione di irrisoria facilità del numero 22 Valtur. Si fa davvero dura pensare alla rimonta sotto di 20 ma bisogna ammettere che Montecatini è di fronte ad un top team sotto ogni punto di vista. I pugliesi vanno pure alla caccia del +30, intanto però lo ‘sborone’ Williams dovrà masticare amaro: il canestro più bello di questa partita è la fiondata da metà campo di Harris, giusto a fil di sirena. Risultato a fine terzo quarto: 53-77.

Un pregievole ‘and one’ di Barnett ed un fallaccio di Caroti ad Harris rianimano il PalaTerme. Parziale termale di 8-0 tutto di orgoglio, peccato che i biancoblu cancellino ogni piano di finale punto a punto con una nuova arma: i rimbalzi offensivi. Ancora il cuore rossoblù di Acunzo e Barnett: il numero 44 sta giocando quasi da solo in attacco con un’altra prova monstre al tiro. Bella la reazione nel finale di La T Tecnica Gema, anche se tardiva; peraltro Brindisi non si ferma e martella ancora con Esposito e Caroti. I pugliesi sprintano per arrivare a quota 100, mentre l’ultimo rossoblù a timbrare il cartellino è Pellegrino. Sconfitta severa, sulla quale però non c’è molto da dire: cliente troppo forte, testa alla prossima.

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