Le parole del tecnico a Virgilio Sport: «A Pistoia una società seria e un progetto in cui si crede in me. Ripartito dalla D? Nel calcio non c’è meritocrazia»
Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Virgilio Sport, dedicata al suo passato da calciatore e allenatore del Cagliari, Pierpaolo Bisoli ha parlato anche della sua Pistoiese, a punteggio pieno dopo le prime sette giornate del girone D di Serie D. Un avvio di stagione perfetto in campionato per gli arancioni, il cui allenatore non ha nascosto le ambizioni della squadra.
«C’è una squadra forte, un gruppo fantastico, quindi bisogna proseguire su questa strada. Non ci dobbiamo nascondere, dobbiamo vincere il campionato. Ho trovato una società seria e volevo partire, dopo tanti anni, dall’inizio», ha dichiarato Bisoli, che ha scelto la Pistoiese dopo l’esperienza in Serie B alla guida della Reggiana.
Una ripartenza da una categoria inferiore rispetto a quelle frequentate negli ultimi anni, dettata anche dalle difficoltà incontrate nel trovare nuove opportunità. «Evidentemente, non avendo il procuratore, sono uscito da tutti i giochi. Negli ultimi anni ho sbagliato solo ad andare a Brescia e l’anno del Modena. Però, evidentemente non sono nelle grazie delle società», ha spiegato il tecnico arancione.
La scelta di Pistoia ha restituito a Bisoli entusiasmo e fiducia. «Ho trovato questa proprietà che crede in me, un progetto serio e quindi sono ripartito da qui. Penso di aver fatto la scelta giusta. È chiaro che ho fatto molti passi indietro, ma per farne poi tanti in avanti. Per prendere la rincorsa in pratica, perché in questo calcio non c’è più meritocrazia», ha concluso a Virgilio Sport.
