Prestigioso riconoscimento per il tecnico toscano, protagonista di un ottimo avvio di stagione alla guida del Frosinone
Un riconoscimento prestigioso per Massimiliano Alvini, ex allenatore della Pistoiese, premiato come miglior tecnico del mese di settembre. Una bella soddisfazione per l’allenatore di Fucecchio, che sta vivendo un momento importante della propria carriera sulla panchina del Frosinone, protagonista di un brillante avvio di campionato.
Per i tifosi arancioni il nome di Alvini riporta alla stagione 2015/16, quando guidò la Pistoiese in Serie C. Un’esperienza non particolarmente fortunata, conclusa con l’esonero nell’aprile 2016, ma che rappresentò comunque una tappa del suo percorso professionale. Da allora tanta strada per il tecnico toscano, passato attraverso le esperienze con AlbinoLeffe, Reggiana, Perugia, Cremonese e Spezia, fino all’approdo al Frosinone.
Il premio Philadelphia Coach of the Month, assegnato dalla Lega Serie A, rappresenta un’altra tappa importante nel percorso di Alvini. Il suo Frosinone è una delle sorprese più belle di questo avvio di campionato. Dopo aver riportato i ciociari nella massima serie, il tecnico toscano ha dato continuità al proprio progetto, costruendo una squadra coraggiosa, intensa e capace di mettere in difficoltà anche avversarie sulla carta più attrezzate. Tredici punti nelle prime sette giornate, impreziositi dalla vittoria contro il Como di Fabregas, hanno convinto la giuria a premiarlo davanti agli altri allenatori della Serie A.
Un riconoscimento che va oltre i risultati. A colpire sono soprattutto l’organizzazione, il pressing e la personalità con cui il Frosinone affronta ogni partita, senza rinunciare a giocare il proprio calcio. Merito anche della capacità di Alvini di valorizzare i giovani, dando fiducia a una rosa che sta rispondendo con entusiasmo alle sue richieste.
